Salgono le borse della Cina, in rally l'immobiliare. Oggi WallStreet chiusa
Le recenti misure del governo a favore dell'acquisto della casa possono aiutare a ristabilire il sentimento tra gli acquirenti di abitazioni, dicono gli analisti di Goldman Sachs

La borsa di Hong Kong ha riaperto stanotte dopo la chiusura per allerta meteo di venerdì, l’indice Hang Seng guadagna il +2,5% grazie soprattutto alla spinta delle società del settore immobiliare. Per effetto delle ultime misure di riordino del settore varate dalle autorità di Pechino, l’indice Hang Seng Properties sale di quasi il +5%. Country Garden +15%, Longofor Group +11%.
L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen è in rialzo dell’1,5%.
La scorsa settimana il governo cinese è intervenuto a favore di una riduzione degli acconti per gli acquirenti di case e ha esortato le banche ad abbassare i tassi sui mutui. Nel fine settimana le transazioni di case nelle città cinesi di maggiori dimensioni aumentate. “Le recenti misure possono "aiutare a a ristabilire il sentimento degli acquirenti di case, ad alleviare moderatamente la pressione sui pagamenti delle famiglie e aprire la strada a una ripresa delle vendite nel 4° trimestre che vada oltre la stagionalità", secondo Yi Wang, analista di Goldman Sachs citato da Bloomberg.
Altrove in Asia: Kospi di Seul +0,4%. S&P ASX 200 di Sidney +0,4%. Ha aperto sulla parità l’indice BSE Sensex di Mumbai.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future EuroStoxx50 +0,3%. Venerdì il Ftse Mib di Mib di Milano ha chiuso in ribasso dello 0,6%.
Wall Street riapre martedì, oggi mercati chiusi per il Labor Day. Venerdì l’S&P500 ha chiuso in rialzo dello 0,2%, +0,5% la settimana.
Macrovariabili
Bund tedesco decennale a 2,54%.
BTP a 4,22%. La prossima Legge di bilancio sarà “prudente” e “terrà conto delle regole fondamentali della finanza pubblica”, così ieri il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in chiusura del Forum Ambrosetti a Cernobbio. Per quanto riguarda il PIL 2023, “il Governo pensa di mantenere le previsioni che ha fatto in sede di Def per quanto riguarda la crescita di quest'anno dell'1%. Ma è inevitabile che le variabili esterne sono completamente radicalmente mutate”.
Euro a 1,079. La valuta unica è arrivata alla settima settimana consecutiva di ribassi, il cross è sui minimi da giugno.
Oro a 1.944 dollari l’oncia.
Petrolio del Texas sui massimi da novembre a 86 dollari il barile. Brent 89 dollari.
Bitcoin intorno a 26.000 dollari.
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