Sale la borsa di borsa di Hong Kong dopo il rialzo di WallStreet

A Wall Street, alla vigilia del dato sull’inflazione di novembre, i tre principali indici hanno toccato nuovi massimi delle ultime cinquantadue settimane

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Le borse dell’Asia Pacifico sono perlopiù in rialzo stamattina, nella scia di Wall Street. 

Primeggia  Hong Kong: l’indice Hang Seng guadagna lo 0,7%. Invariato il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen. Poco mosso lo yuan , sceso ieri sui minimi delle ultime tre settimane. 

Il Presidente Xi Jinping ha aperto ieri la Conferenza Centrale sull’Economia e il Lavoro, appuntamento annuale nel quale vengono discussi dai vertici dello Stato i piani di crescita per l’anno seguente, a darne notizia stanotte è stata per prima Reuters. Gli esiti della riunione potrebbero arrivare sui media nel corso della giornata. Gli economisti ritengono che Pechino confermerà anche per il 2024 un obiettivo di crescita nell’ordine del 5% anno su anno. Ma vista la diversa base di comparazione, la conferma del +5% è un target  molto più ambizioso di quello dell’anno passato.

In lieve rialzo la borsa del Giappone, indice Nikkei +0,2%. Ha messo la marcia indietro lo yen, apprezzatosi per due sedute consecutive a seguito delle indiscrezioni su un possibile cambio di politica monetaria. Il cross si porta a 145,4 da 146,2 della chiusura.

Kospi di Seul +0,4%.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve rialzo. Future EuroStoxx50 +0,1%.

L’indice Ftse Mib di Milano ha iniziato la settimana con un rialzo dello 0,1%.

A Wall Street, alla vigilia del dato sull’inflazione di novembre, i tre principali indici hanno toccato nuovi massimi delle ultime cinquantadue settimane. Nasdaq +0,2%. S&P500 +0,4%. Nuovi massimi degli ultimi due anni per il Dow Jones +0,4%.

Macrovariabili

Treasury Note a dieci anni a   a  4,21%. Differenziale tra il decennale e il biennale poco mosso a  -48 punti base.

Bund a 2,26%.

BTP a 4,06%.  

Euro dollaro invariato a 1,077.

Oro a 1.987 dollari l’oncia, +0,3%, dal -1% di ieri.

Petrolio Brent e WTI all’incirca sui prezzi di ieri. 

Bitcoin +0,7% a 41.600 dollari, ieri -6%.

TITOLI

Banca MPS . La Corte d'Appello di Milano ha assolto di falso in bilancio e aggiotaggio in relazione ai derivati Santorini e Alexandria l'ex presidente Alessandro Profumo e l'ex AD Fabrizio Viola "perché il fatto non sussiste", ribaltando la sentenza di primo grado.

Unicredit . La Banca centrale europea ha fissato al 10,03% il requisito minimo per il 2024 al termine dello Srep, sopra il 9,2% fissato per quest’anno.

Fineco  ha chiuso in rialzo del 5,26% dopo aver comunicato il dato sulla raccolta netta di novembre, pari a 287 milioni di euro, sopra le attese degli analisti e nel quale in particolare spicca la raccolta gestita balzata a 214 milioni di euro rispetto a ottobre.

 

 


Marino Masotti

Caporedattore