Piazza Affari in stand by, salgono Eni, Leonardo e Tim
Mercati azionari in attesa del dato sull'occupazione negli Stati Uniti. In lieve calo il Ftse Mib di Milano, Eni guadagna l'1,7%

Le borse dell’Europa iniziano settembre con variazioni modeste. EuroStoxx50 invariato. FtseMib di Milano sulla parità.
Tra i settori, spingono Oil & Gas +2%, Chimici e Banche. Deboli Auto e Real Estate.
Borse dell'Asia-Pacifico in rialzo. Nikkei di Tokyo +0,3%, quinta seduta consecutiva. Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,7%. L’indice PMI manifatturiero di Caixin/S&P Global mostra che l’industria cinese è tornata ad espandersi. Approfondimento nella rubrica Fatti & Effetti.
Seduta contrastata a Wall Street. Nasdaq +0,1%. S&P500 -0,5%. Grazie al recupero degli ultimi giorni, il primo indice termina il mese con un calo del -2,20%, il secondo dell’1,80%.
Inizia il conto alla rovescia per il dato sull’occupazione di agosto. Il Bureau of Labor Statistics dovrebbe comunicare alle 14.30 che la variazione dei salariati non agricoli è +170.000, in lieve calo da luglio. Disoccupazione prevista stabile al 3,5% e paga oraria in crescita dello 0,3% mese su mese, in rallentamento dal +0,4%.
Macrovariabili
Bond in assestamento dopo un mese di agosto volatile, ma dall'esito finale poco mosso.
Treasury Note a 4,10%. BTP decennale a 4,15%. Bund a 2,48%.
Euro Dollaro depresso dalle dichiarazioni di Isabel Schnabel sulle condizioni economiche nella zona euro. Il cross è sceso a 1,084 dopo una prima parte della settimana in recupero.
Oro a 1.943 dollari l’oncia.
Petrolio Brent e Wti in moderato apprezzamento.
Gas USA piatto. Gas UE +3%.
Bitcoin è scivolato ieri in ribasso del -4,5% a 26.050 dollari, oggi poco mosso.
Titoli Piazza Affari
Tim +0,7% Barclays alza il giudizio a Equal Weight. Target price a 0,38 euro.
Stellantis avvia la riorganizzazione della sua rete europea di concessionari a partire dalla prossima settimana. Il nuovo modello di distribuzione sarà pienamente operativo a partire dal 4 settembre, a cominciare da tre mercati (Austria, Belux, Paesi Bassi), per essere progressivamente esteso a tutta Europa nel 2024, sottolinea una nota del produttore di auto franco-italiano. Con l'obiettivo di ridurre i costi e sostenere gli investimenti per l'elettrificazione, la terza casa automobilistica del mondo ha annunciato la fine dei precedenti contratti di vendita e servizi con i concessionari europei per i suoi 14 marchi e il passaggio a un nuovo quadro di distribuzione basato su un "modello di agenzia”.
Eni +1,5% La controllata norvegese di Vaar Energi ha comunicato di voler intensificare le esplorazioni nel Mare di Barents per aumentare la produzione di petrolio e gas nella regione. Gli ambientalisti hanno criticato i piani di esplorazione delle compagnie petrolifere nel Mare di Barents, perché li considerano in contrasto con gli impegni internazionali assunti dalla Norvegia per ridurre le emissioni di gas serra. La Corte Suprema del Paese ha però respinto una mozione per fermare le trivellazioni nell'Artico nel 2020. "Vediamo grandi opportunità di crescita e di creazione di valore nel Mare di Barents", ha detto in un comunicato l'amministratore delegato uscente di Vaar, Torger Roed.
Leonardo +1,5%, segna nuovi massimi da sei anni.
Saipem +1% Rimbalza dopo il -5% di ieri dovuto al piazzamento del bond convertibile.
Unicredit , BANCO BPM . Fondazione Crt non intende cedere le partecipazioni nelle due banche e in Generali, dice un'intervista a La Stampa Andrea Varese, segretario generale della fondazione.
Diasorin . BioMeriux ha pubblicato i risultati del primo semestre contrastati.
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