Nuovo trimestre e nuovi record in Borsa
Italia. Il settore manifatturiero ha mostrato segni di ripresa a marzo dopo 11 mesi consecutivi di contrazione, con la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore al ritmo più veloce in un anno

Le borse dell’Europa iniziano il secondo trimestre in rialzo e con nuovi record.
Indice EuroStoxx50 +0,5%, nuovo massimo dal 2000.
FtseMib +0,4%, nuovo massimo da sedici anni.
Dax di Francoforte +0,3%, nuovo massimo storico. Alle 14:00 esce l'inflazione tedesca armonizzata UE.
Italia. Il settore manifatturiero ha mostrato segni di ripresa a marzo dopo 11 mesi consecutivi di contrazione, con la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore al ritmo più veloce in un anno. L'indice Hcob Global Purchasing Managers' Index (Pmi) per il settore manifatturiero italiano si è attestato a marzo a 50,4, in crescita rispetto al 48,7 di febbraio e al di sopra della soglia di 50 - che separa la crescita dalla contrazione - per la prima volta dal marzo dello scorso anno.
Germania. La flessione del settore manifatturiero tedesco, che rappresenta circa un quinto dell'economia del Paese, è proseguita anche alla fine del primo trimestre. L'indice finale Hcob Purchasing Managers' Index (Pmi) per il settore manifatturiero è sceso a 41,9 a marzo da 42,5 di febbraio, leggermente al di sopra della stima flash di 41,6 ma ancora molto al di sotto del livello di 50 che separa la crescita dalla contrazione.
Sono durate meno che in Europa le vacanze di Pasqua negli Stati Uniti. Ieri Wall Street ha chiuso in lieve ribasso con l’S&P500 -0,2%. Il Nasdaq è salito dello 0,1%.
Trump Media ha perso il -21% dopo aver rivelato perdite per 58,2 milioni di dollari nel 2023. Sul titolo hanno pesato anche i "dubbi" dei revisori dei conti sulla sua capacità di continuare a operare.
Macrovariabili
Il Treasury Note a dieci anni si è indebolito per effetto delle indicazioni sulla forza dell’economia degli Stati Uniti arrivate nel corso della giornata di ieri: il tasso di rendimento è arrivato a 4,31%.
Bund al 2,35%, +6 punti base.
BTP a 3,75%, +6 punti base.
Euro dollaro sui minimi dell’ultimo mese e mezzo a 1,073. Si svaluta la lira turca dopo la sconfitta elettorale del partito del presidente Recep Erdogan alle elezioni comunali. La borsa di Ankara sale dell'1%.
Petrolio sui massimi da cinque mesi, dopo l’attacco israeliano al consolato iraniano di Damasco. Brent e Wti +1%.
Oro , stamattina a 2.260 dollari l’oncia, +0,3%, sul nuovo record storico.
Bitcoin in calo del -4,4% a 66.700 dollari.
Titoli
StM +1%. Barclays taglia il target a 40 euro, da 46 euro.
Saipem +2%. Bernstein avvia la copertura con il giudizio Outperform. La società ha completato il rimborso anticipato del finanziamento di 387 milioni di euro, stipulato nel febbraio del 2023 con un consorzio di banche italiane e internazionali e garantito per il 70% da Sace.
ENI +3% sulla scia del petrolio.
Banco BPM +2%.
Tim -1%. Starlink di Elon Musk avrebbe fatto un esposto denuncia contro Tim al ministero delle Imprese e Made in Italy e all'Agcom, accusando l'azienda italiana di ostacolare la diffusione di internet veloce nel Paese. Lo scrivono alcuni quotidiani in cui si riporta un commento di un portavoce Tim che parla di ricostruzione parziale che non tiene conto delle interlocuzioni in corso con le autorità. Il fondo Bluebell e l'azionista di minoranza Merlyn hanno presentato liste rivali di candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione. Lo ha reso noto sabato il gruppo telefonico italiano.
Brunello Cucinelli -2%.
Azimut -1%. La nuova banca digitale, che nascerà dallo spin off di una parte della rete italiana di consulenti finanziari di Azimut Holding, punta ad avere una banca come un azionista di peso fino al 50% del capitale e sarà quotata a Piazza Affari possibilmente prima delle elezioni negli Stati Uniti a novembre. Lo ha detto il presidente e fondatore, Pietro Giuliani, nel corso della una conferenza stampa di giovedì scorso per presentare il progetto.
Diasorin e Amplifon -1%.
Buzzi vede per il 2024 risultati operativi vicini ai livelli del 2023 ma riconosce l'esistenza di prevalenti rischi al ribasso a causa di uno scenario economico deflativo, specialmente delle economie avanzate, e delle rinnovate tensioni geopolitiche in Ucraina e Medio Oriente. Il gruppo ha inoltre annunciato l'intenzione di introdurre il voto maggiorato, fino a due voti per azione.

