Le Borse europee spingono con Banche e Tech
Oggi l'agenda macro USA prevede due attesissimi dati: la variazione dei salari non agricoli e la disoccupazione

Le borse dell’Europa prendono fiducia grazie all'allungo di Banche, Assicurazioni e Tech.
EuroStoxx50 +0,7%. Dax di Francoforte +0,7%. FTSEMIB +0,9%.
Germania. Gli ordini manifatturieri sono aumentati più del previsto in agosto grazie a un forte incremento nel settore della produzione di computer, prodotti elettronici e ottici: +3,9% rispetto al mese precedente su base destagionalizzata e corretta per gli effetti di calendario. Stime a +1,8%.
Future Wall Street poco mossi. Ieri il Nasdaq e l'S&P500 hanno chiuso quasi invariati.
Oggi l'agenda macro prevede due attesissimi dati: la variazione dei salari non agricoli e la disoccupazione. Il rapporto mensile ufficiale sull’occupazione dovrebbe mostrare che l’economia americana ha aggiunto 170.000 posizioni nel settore non agricolo il mese scorso, in contrazione dai 187mila di agosto. Le posizioni nel settore privato sono stimate a 158mila, da 179mila del mese precedente.
Macrovariabili
Il petrolio Brent e Wti è in lieve ribasso. Il bilancio settimanale provvisorio è circa -12%, il peggiore del 2023. Il governo russo ha comunicato di aver revocato il divieto alle esportazioni via mare di diesel, ritirando la maggior parte delle restrizioni imposte il 21 settembre. Le restrizioni alle esportazioni di benzina rimangono in vigore.
Exxon Mobil starebbe per chiudere l’acquisizione di Pioneer Natural Resorces , uno dei più grandi operatori dello shale oil.
Placido il mercato obbligazionario Usa. Treasury note a dieci anni a 4,74%. Biennale a 5,03%. In occasione di un evento, la presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly, ha affermato che non serve andare avanti con il rialzo dei tassi, in caso di ulteriore indebolimento del mercato del lavoro. “Possiamo mantenere i tassi di interesse fermi e lasciare che gli effetti della politica continuino a funzionare", ha detto il membro del board della banca centrale. A suo avviso, anche lasciare fermi i tassi, un questo contesto restrittivo, “è un'azione di politica attiva”.
In Eurozona. Bund decennale a 2,90%. BTP decennale a 4,92%. Il governatore della banca centrale francese nonchè membro del board della Bce, Francois Villeroy de Galhau, ha spiegato che la situazione è cambiata e “non c'è più motivo di rialzare i tassi”. Villeroy ha sottolineato che dopo l'ultima stretta della Bce si sono visti "buoni" numeri sull'inflazione, mentre l'aumento dei costi di finanziamento a lungo termine è stato “eccessivo”.
Il peggioramento dei conti pubblici italiani per quest'anno e il prossimo potrebbe far sì che i titoli di Stato non risultino più idonei ad essere acquistati dalla Bce nell'ambito del cosiddetto 'scudo anti-spread', costituendo una minaccia per il merito di credito di Roma. A dirlo è Scope Ratings in un report dedicato all'Italia e visto in anteprima da Reuters.
Il BTP Valore ha raccolto in totale 15,7 miliardi dall’inizio a ieri. Il collocamento terminerà oggi alle 13:00.
Cross Euro dollaro a 1,054.
Oro a 1.823 dollari l’oncia.
Titoli Piazza Affari
BPER +4% è la miglior blue chip. Unicredit +2,7%. Banco BPM +2,5%: Morgan Stanley ha riavviato la copertura con un giudizio Overweight e un target price di 6,20 euro.
Banca Mediolanum Raccolta netta settembre a 205 milioni di euro.
Buzzi Unicem . HSBC alza il giudizio a Buy a 31 euro.
Prysmian +1%. Mediobanca alza il giudizio a Outperform.
Maire Tecnimont +8% Intermonte Partners Sim ha alzato il target price a 5,30 euro.
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