La Germania prova a riprendersi, Borse dell'Europa in rialzo

L'indice Zew sulle aspettative a medio periodo di una platea di investitori è salito a 12,8 da 9,8 di novembre, il consensus era 9,5. 

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La borsa di Milano accelera e supera di nuovo il record degli ultimi quindici anni: Indice FtseMib +0,4%.

In ottobre il calo dei prestiti delle banche italiane alle società non finanziarie ha visto un rallentamento rispetto al mese precedente, quando ha segnato il nuovo minimo storico. E' quanto emerge dai dati della Banca d'Italia. Il calo tendenziale nell'erogazione di nuovi finanziamenti alle società non finanziarie è pari a 5,5% rispetto al -6,7% del mese di settembre. I dati di Bankitalia mostrano inoltre che in ottobre il calo dei depositi dei residenti presso le banche italiane è pari a 5% dopo la flessione di 3,5% in settembre. La raccolta obbligazionaria nel mese in esame aumenta del 18% annuo rispetto al 18,4% del mese precedente

In Europa, indice EuroStoxx50 +0,4%.

Cac40 di Parigi +0,4%, in prossimità dei massimi storici.

Ftse 100 di Londra +0,7%. Nel Regno Unito la crescita della paga oraria nel trimestre chiuso a ottobre è stata del 7,3%, la più bassa da circa due anni, gli economisti si aspettavano +7,4%.

Dax di Francoforte +0,2% In Germania cresce la fiducia sulla ripresa economica, l'indice Zew sulle aspettative è salito a 12,8 da 9,8 di novembre, il consensus era 9,5. L'indice costruito su un sondaggio tra investitori e analisti si porta sui livelli visti l'ultima volta in marzo. Stabile lo Zew sulla situazione corrente.

Salgono le società delle materie prime, dei viaggi e dell'high tech.

A Wall Street, alla vigilia del dato sull’inflazione di novembre, i tre principali indici hanno toccato nuovi massimi delle ultime cinquantadue settimane. Nasdaq +0,2%. S&P500 +0,4%. Nuovi massimi degli ultimi due anni per il Dow Jones +0,4%.

Macrovariabili

Bond governativi in recupero prima dei dati sull'inflazione USA. Treasury Note a dieci anni a   a  4,19%. Differenziale tra il decennale e il biennale poco mosso a  -48 punti base. Bund tedesco a 2,21%, -5 punti base. 

BTP decennale a 3,99%. Rendimenti in calo ai minimi da maggio nell'asta del BOT 12 mesi, collocato per 7,5 miliardi di euro: 3,528%, rispetto al 3,86% del collocamento di metà novembre. 

Euro dollaro in rialzo a 1,080.

Oro a 1.987 dollari l’oncia, +0,3%, dal -1% di ieri.

Petrolio Brent e WTI in lieve rialzo a 71,7 dollari il barile.

Gas Naturale UE (Amsterdam) sotto la soglia dei 36 euro/mwh per la prima volta da inizio 2022.

Bitcoin +1% a 41.800 dollari, ieri -6%.

TITOLI

Banco BPM +3%, punta a generare sei miliardi di euro di utile nel corso del periodo 2023-2026, quattro saranno destinati alla remunerazione dei soci. L’ultimo anno del piano dovrebbe chiudersi con un utile netto si 1,5 miliardi di euro. Il monte dividendo del 2024 è circa 1,3 miliardi di euro. L’ammontare del programma di riacquisto titoli verrà deciso anno per anno. La società prevede di distribuire il 50% dell’attuale capitalizzazione nel corso del piano.

Enel +0,7%. JP Morgan ha alzato il target price da 7,80 a 8,10 euro. Recordati +1,7%.

Nexi +0,2%, avrebbe avviato colloqui esclusivi con F2i per la cessione delle soluzioni di servizi interbancari (clearing e corporate banking), oggi parte del segmento Digital Banking Solutions di Nexi. Ne parla MF. Nell’esercizio 2022, la divisione su cui è in corso la trattativa, ha generato ricavi per 462 milioni di euro e un EBITDA di 170 milioni di euro. L'offerta di F2i per queste attività sarebbe dell'ordine di 600/700 milioni di euro, mentre Nexi vuole almeno 800 milioni di euro.

TIM -1%. Fastweb, azionista con il 4,5% di Fibercop assieme a Tim e Kkr, sta valutando se mantenere una partecipazione nella Netco scorporata di Tim, ha detto in una intervista al Sole24 Ore l'AD della società, Walter Renna. "Stiamo valutando e discutendo con Kkr... Se ci sarà la possibilità di continuare a lavorare in questo modo, con una nostra presenza nel board, rimarremo all'interno del progetto", ha detto il manager.

Banca MPS +0,2%. La Corte d'Appello di Milano ha assolto di falso in bilancio e aggiotaggio in relazione ai derivati Santorini e Alexandria l'ex presidente Alessandro Profumo e l'ex AD Fabrizio Viola "perché il fatto non sussiste", ribaltando la sentenza di primo grado.

Unicredit +0,4%. La Banca centrale europea ha fissato al 10,03% il requisito minimo per il 2024 al termine dello Srep, sopra il 9,2% fissato per quest’anno.


Marino Masotti

Caporedattore