L'Istat rivede al rialzo i numeri 2021, Piazza Affari in lieve calo
Il Pil viene corretto a +8,3% dal +7% della stima precedente. l'indebitamento netto viene rivisto a 8,8% dal 9% ipotizzato. Debito/Pil 2021 abbassato a 147,0. Batte un colpo l'economia tedesca

Le borse dell’Europa segnano un lieve ribasso dopo l'uscita di alcuni dati macroeconomici. Indice EuroStoxx50 -0,5%. FtseMib di Milano -0,6%.
L'indice PMI Eurozona Hcob composite è salito inaspettatamente a 47,1 punti da 46,7 di agosto, il consensus si aspettava un calo a 46,5. Il piccolo rimbalzo è dovuto alla componente Servizi, con l'indice passato a 48,4 da 47,9: gli economisti si aspettavano un calo a 47,6.
In Germania, l'indice Hcob Flash Composite Purchasing Managers' Index (Pmi), a cura di S&P Global, è cresciuto a 46,2 punti a settembre rispetto al 44,6 di agosto, contro il 44,7 previsto dagli economisti.
Francia
Il settore dei servizi ha subito una contrazione ancora più marcata a settembre, come ha mostrato un'indagine mensile pubblicata oggi, mentre il calo della domanda e dei nuovi ordini ha pesato sulla seconda economia della zona euro. L'indice flash Hcob France Pmi per il settore dei servizi, compilato da S&P Global, è sceso a un minimo di 34 mesi a 43,9 punti, da un valore di 46,0 in agosto, ben al di sotto di una previsione Reuters secondo cui l'indice sarebbe rimasto invariato.
Il dato flash del Pmi manifatturiero di settembre si è attestato a 43,6 punti, molto più basso rispetto ai 46,0 punti di agosto e molto lontano dalle previsioni del sondaggio Reuters che prevedeva un livello invariato.
"L'economia francese sta navigando in acque agitate. A settembre l'attività delle imprese ha subito un brusco calo sia nel settore dei servizi che in quello manifatturiero, soprattutto a causa del crollo della domanda di prodotti e servizi francesi. Di conseguenza, le aziende francesi stanno riducendo il loro portafoglio ordini", ha detto Norman Liebke, economista della Hamburg Commercial Bank.
Italia
Istat ha confermato stamani il dato sulla crescita italiana nel 2022 a +3,7%, correggendo contestualmente in netto rialzo il numero per il 2021 a +8,3% dal +7% della stima precedente.
Secondo il report sui "Conti economici nazionali", l'indebitamento netto per lo scorso anno viene confermato al all'8%, mentre quello del 2021 viene rivisto a 8,8% dal 9% ipotizzato.
Quanto al debito/Pil, per il 2022 il dato viene corretto al ribasso a quota 141,6% da 144,7%, per il 2021 a 147,0 da 149,6.
L'secutivo Meloni si aspetta che le revisioni odierne vadano a limitare l'atteso incremento dell'indebitamento netto di quest'anno, secondo fonti vicine al dossier. Gli attuali obiettivi di deficit del governo italiano - che a fine mese saranno rivisti nella Nadef - risalgono ad aprile e ammontano al 4,5% del Pil nel 2023 e al 3,7% nel 2024.
Bloomberg riporta che il governo Meloni si trova in regalo dal governo Draghi, entrato in carica nel febbraio del 2021, circa 3 miliardi di euro di spazio fiscale supplementare.
I future di Wall Street sono in lieve rialzo, la borsa Usa ha chiuso in ribasso per la terza seduta consecutiva. Nasdaq -1,8%. S&P500 -1,6%.
Macrovariabili
Resta alta la tensione sui bond. Treasury Note a dieci anni a 4,46%, nuovo massimo dal 2007. Il biennale è a 5,12%. Il differenziale si è ridotto a -63 punti base. Bund tedesco a 2,70%. BTP a 4,52%.
Petrolio Brent e WTI +0,3%.
Oro +0,3% a 1.927 dollari.
Cross Euro dollaro a 1,064. La valuta unica è in lieve ribasso.
Titoli Piazza Affari
Banco BPM -1,5%. Unicredit -1,5%.
Eni +0,5% JP Morgan alza il giudizio a Overweight.
Saipem -1% Mediobanca alza il target price a 2,20 euro.
Tenaris -1%. Mediobanca taglia a Neutral.
Saras +3% Mediobanca promuove il titolo a Outperform e fissa il target price a 1,80 euro.
Poste Italiane JP Morgan alza il target price.
Banca Monte Paschi -2%.
Telecom Italia -1%, ha comunicato di aver concluso con successo la riapertura del bond emesso a luglio per un importo di 750 milioni di euro. Secondo alcuni pareri legali che dovrebbero arrivare al cda, TIM non avrebbe bisogno di convocare un'assemblea per approvare la vendita della rete. Lo riferisce a Reuters una fonte vicina al dossier. Due altre fonti vicino al dossier riferiscono che altri tre pareri legali richiesti dal primo azionista Vivendi affermano invece che servirebbe un'assemblea straordinaria, dando ai francesi la possibilità di bloccare l’operazione.
Snam -1%, Italgas -2%. Snam ha annunciato l'avvio del collocamento di senior unsecured bond per un importo totale di 500 milioni di euro con scadenza 2028, convertibili in azioni ordinarie Italgas esistenti.
Iren ha presentato un'offerta vincolante nell'ambito della procedura indetta dalla multiutility di Alba Egea
www.websim.it
