L'inflazione se ne sta andando, WallStreet e Piazza Affari in rialzo

Così come è arrivata, l'inflazione se ne va, il dato di oggi ridimensiona quasi del tutto la possibilità di un rialzo dei tassi a settembre.

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La borsa degli Stati Uniti sale in modo corale.
Nasdaq +1%. S&P 500 +1%.

Anche in luglio, l'inflazione ha frenato, quella core, ha registrato per il secondo mese consecutivo un incremento minimo, il +0,2% tendenziale replica il dato di giugno ed è in linea con le aspettative. L'inflazione core registra un incremento dello 0,2%, come stimato dal consensus. L'inflazione generale è +3,2% anno su anno, il consensus era +3,2%.

Antonio Cesarano, il chief global strategist di Intermonte mette in evidenza questi elementi. Il rialzo meno forte delle attese della benzina, la continuazione del forte calo delle tariffe aeree (-8,3% mese su mese), la flessione dei prezzi delle auto usate (-1,3%), la stabilizzazione del rialzo mensile della componente affitti.  Il dato di oggi, "è compatibile con l’ipotesi di una pausa della Fed a settembre", commenta Cesarano. In più, i dati di oggi mostrano anche il rallentamento del comparto servizi, individuabile nel dal calo tariffe aeree. Detto questo, c'è però il lieve rialzo dell'indice super core anno su anno, un elemento che secondo lo strategiost potrebbe portare Jerome Powell a lasciare aperta la porta ad una ripresa della stretta monetaria in quel che resta del 2023. 

Nick Chatters, investment manager di Aegon, afferma in una nota che i dati odierni sono un avvertimento ai falchi del FOMC: "L'inflazione sta tornando a scendere nello stesso modo in cui è salita, quindi non c'è bisogno di un rialzo dei tassi a settembre! Con un CPI del 3,2% a luglio, l'inflazione non sta riaccelerando come si temeva”.

A completare il quadro ci sono i dati sul mercato de lavoro, anch'essi coerenti all'ipotesi di un indebolimento delle spinte inflazionistiche. Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono salite a 248.000, +9% rispetto alla settimana precedente. Il consensus era 230.000.

RUSSIA/UCRAINA
Il Presidente russo Vladimir Putin sta valutando la possibilità di partecipare di persona al G20 di settembre in India, riferisce una fonte del Cremlino a NBC News. Sarebbe per Putin il primo faccia a faccia con i leader occidentali dall'invasione dell'Ucraina nel 2022. Secondo quanto riferito dall'emittente televisiva, il presidente russo vorrebbe rilanciarsi sulla scena mondiale dopo un periodo di relativo isolamento. Il summit di Nuova Delhi darebbe la possibilità a Putin di incontrare i leader dei paesi non del tutto schierati con l'Occidente.

TITOLI

Alibaba +5%, ha chiuso il primo trimestre dell'anno fiscale con l'incremento del fatturato più significativo dal 2021. La prima voce del conto economico è arrivata a  234,15 miliardi di yuan, equivalenti a circa 32,29 miliardi di dollari, +14% su base annua e sopra le aspettative. Utile netto di pertinenza degli azionisti pari a 34,33 miliardi di yuan, in aumento del 51%

The Walt Disney Company +2,5%, ha presentato dati del trimestre superiori alle aspettative, sia per quanto riguarda i ricavi che l'utile, il titolo è stato protagonista del dopo borsa con un rialzo del 3%.

Capri +55%. La holding proprietaria dei marchi della moda Versace e Jimmy Choo passa di mano, l’acquirente è Tapestry , un’altra holding detentrice di tre marchi del lusso. L’offerta tutta in contante è pari a 57 dollari ogni azione, controvalore di 8,5 miliardi di dollari.
 

Tesla  +3%. Meta +2%. Advanced Micro Devices +3%. Nike +2%

Le borse dell'Europa sono in rialzo nel finale di seduta.

EuroStoxx 50 +1,5%.

FtseMib +1%.

Salgono le compagnie assicurative, l'indice Stoxx del settore guadagna il 2%. Allianz +3% a Francoforte. La prima compagnia europea ha registrato nel secondo trimestre un aumento dell'utile netto del 18%, superiore alle attese, confermato l'outlook per il 2023.  Siemens -5%. Il conglomerato ha presentato dati del trimestre inferiori alle aspettative per quel che riguarda le attività industriali collegate all'economia cinese, nel comunicato, la società avverte che la debolezza non è temporanea. 
Salgono le società del lusso dopo che le autorità di Pechino hanno rimosso il divieto dei viaggi in in comitiva in alcuni paesi. LVMH +2%. produzione.

 

MACROVARIABILI 

Treasury Note   a 2,50%.

Euro (EURUSD) in apprezzamento a 1,103.

Oro  +0,4% a 1.920 dollari l’oncia. 

Petrolio WTI in lieve calo a 84 dollari. Oggi l'Opec ha fornito i dati sulla produzione di luglio.

In forte calo il gas al nodo di Amsterdam, -6% a 38 euro.

 

TITOLI

Saipem +1%.

Moncler +4%. Eni +0,7%. Tim +3%.

Unicredit +1%, Intesa Sanpaolo +2%, Banco BPM +3%. 

 

 

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Marino Masotti

Caporedattore