L'economia statunitense tira, WallStreet si scoraggia, Dollaro in ripresa

L'indice ISM Servizi sale inaspettatamente sui massimi degli ultimi sei mesi a 54,5, in miglioramento da 52,7 di luglio. Gli economisti si aspettavano tutt'altro, il consensus era 52,5. 

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La borsa degli Stati Uniti scende. Le indicazioni arrivate dai dati macroeconomici accentuano le preoccupazioni sul prolungamento della stretta monetaria. Nasdaq -0,8%. S&P500 -0,5%. 

Si è mossa poco la bilancia commerciale degli Stati Uniti in luglio, il disavanzo è -65 miliardi di dollari, da -63,7 di giugno. Il consensus era -68 miliardi. A far la differenza, rispetto alle attese, sono state le esportazioni di servizi e automobili.

Rallenta il ciclo espansivo nel settore dei servizi. L'indice PMI di S&P Global scende a 50,5 da 51, più delle aspettative.

L'indice ISM Servizi sale inaspettatamente a 54,5 punti, in miglioramento da 52,7 di luglio. Gli economisti si aspettavano tutt'altro, il consensus era 52,5. I massimi degli ultimi sei mesi dell'indice dicono che il rallentamento dell'economia messo in evidenza da altri dati perlomeno non è continuo. La componente relativa all'impiego sale a 54,7 da 50,7.

Susan Collins, Presidente della Federal Reserve Bank di Boston, ha dichiarato che la banca centrale dovrebbe ponderare molto attentamente le prossime decisioni di politica monetaria: "Il rischio che l'inflazione rimanga elevata per un periodo più lungo deve ora essere bilanciato con il quello che una politica monetaria eccessivamente restrittiva possa portare a una maggiore decelerazione dell'attività economica di quanto sia necessario per ripristinare la stabilità dei prezzi. Questo contesto richiede un approccio paziente e attento, ma deliberato, che permetta di valutare gli effetti delle azioni di politica finora intraprese, e quindi agire in modo appropriato".

Per la BCE, il governatore slovacco Peter Kazimir ha detto che la Banca centrale europea dovrebbe alzare i tassi di interesse la prossima settimana, forse per l'ultima volta. Kazimir ritiene necessario un ulteriore incremento dei tassi poiché l'inflazione rimane ancora alta e le aspettative di inflazione sono troppo al di sopra dell'obiettivo Bce di 2%. "Una possibilità è quella di prendersi una pausa a settembre e, se necessario, procedere a un altro aumento (si spera definitivo) di 25 punti base in ottobre o dicembre", afferma Kazimir in un articolo.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Moderna  . La società farmaceutica ha dichiarato che l'ultima versione del suo vaccino è efficace anche contro la più recente variante di Covid. 

Scendono le società della farmaceutica. Johnson&Johnson -1,8%. Pfizer -2%.

Apple -1,5%. Tesla -2%.

Zscaler La società attiva nella sicurezza informatica ha rilasciato previsioni migliori delle attese. Anche i risultati del quarto trimestre fiscale hanno superato le stime. Per l’anno fiscale 2024, l’utile netto rettificato per azione è visto tra 2,20 e 2,25 dollari, sopra le stime di 2,09 dollari. I ricavi sono attesi fra 2,05-2,07 miliardi, sopra le stime di 2,05 di dollari. Nel quarto trimestre, l'utile per azione rettificato è stato pari a 0,64 dollari su un fatturato di 455,0 milioni di dollari, superando le stime rispettivamente di 0,49 e 430,4 milioni di dollari.

In Europa

Le borse dell’Europa sono contrastate. Indice EuroStoxx50 -0,5%. Dax piatto. FtseMib di Milano -1,3%.

Titoli Piazza Affari

Leonardo +1% tocca nuovi massimi da sette anni. Moncler -4%, HSBC taglia il target price a 77 euro. MontePaschi -4,5%. Unicredit -4%. Stellantis +0,5%, BNP ha promosso il giudizio a Outperform da Neutral. Banca Popolare di Sondrio -2%. Unipol  ha comunicato stamattina di aver "avviato le attività propedeutiche all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni per possibili futuri incrementi  della partecipazione. 

Tra i settori, perdono terreno Banche, Servizi Finanziari, Assicurativi, Lusso. In crescita Real Estate e Tlc.

Stamattina sono uscite altre conferme del rallentamento dell'economia della Germania. Gli ordini industriali sono calati più del previsto a luglio. Lo mostrano i dati pubblicati oggi dall'ufficio federale di statistica. Gli ordini in arrivo sono scesi dell'11,7% rispetto al mese precedente, su base destagionalizzata e corretta per il calendario. Un sondaggio Reuters tra gli analisti aveva indicato un calo del 4%.

Macrovariabili.

Il mercato dei bond governativi si indebolisce dopo i dati. Treasury note a dieci anni a 4,28%. Biennale a 5,0%. 

Bund tedesco a 2,64%. I mercati forse sottovalutano la possibilità di un rialzo dei tassi di interesse alla riunione della Banca centrale europea della prossima settimana. A dirlo il consigliere Bce, Klaas Knot a Bloomberg, aggiungendo che un ritocco del costo del denaro è una possibilità e non una certezza. "Continuo a credere che raggiungere il target del 2% a fine 2025 è il minimo che dobbiamo fare", ha detto Knot. Oggi i mercati non sembrano affatto tralasciare l'ipotesi di una stretta, visto che prezzano al 35% l'ipotesi di rialzo a settembre: la scorsa settimana invece, la probabilità era intorno a zero. 

BTP decennale a 4,39%. Lo spread Bund-BTP è poco mosso, intorno a 174 punti base, in attesa della legge di Bilancio: Reuters riporta che nel caso ci fossero turbolenze nei rapporti con Bruxelles o interne al governo lo spread Italia-Germania, potrebbe tranquillamente allargare di 15-20 punti base. La Repubblica scrive oggi che Bruxelles taglierà di qualche decimale le previsioni per la crescita italiana (ma anche della zona euro e della Germania) stimata in maggio a 1,2% per il 2023.

Cross euro dollaro a 1,071. La risalita dei rendimenti favorisce la ripartenza del dollaro.

Oro a 1.917 dollari l’oncia.

Petrolio Brent e Wti +0,2%. Ieri Russia e Arabia Saudita hanno fatto sapere che i tagli alla produzione decisi a metà anno resteranno in vigore fino alla fine del 2023. 
ll G7 e gli alleati hanno accantonato le revisioni periodiche al sistema del tetto massimo sul prezzo del petrolio russo, nonostante la maggior parte del greggio russo venga scambiato al di sopra del limite per via di un'impennata dei prezzi globali del greggio. Lo hanno riferito a Reuters fonti a conoscenza della situazione.

Gas USA -1,6%. Gas al nodo di Amsterdam -8% a 31, 70 euro/mwh.

Bitcoin poco mosso a 25.560 dollari.

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Marino Masotti

Caporedattore