Future WallStreet in leggero rialzo, Nvidia punta all'Indonesia
Il colosso Usa dei chip sta pianificando la costruzione di un centro per l'intelligenza artificiale nello Stato
A Wall Street
Situazione prima della pubblicazione del dato principe della settimana. Future. S&P500 +0,4%.
USA. L'attenzione di oggi è tutta concentrata sui dati del mercato del lavoro. I salari non agricoli sono stimati in rallentamento a 214mila da 275mila; i salari del settore privato sono stimati in frenata a 170mila da 223mila; la disoccupazione è vista in discesa al 3,80% da 3,90%; il costo medio orario è visto in accelerazione del +0,3% da +0,1% su base mensile e in rallentamento a +4,1% da +4,3% su base annuale.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Nvidia +1% Il colosso Usa dei chip sta pianificando la costruzione di un centro per l'intelligenza artificiale in Indonesia, del valore di 200 milioni di dollari. Il centro sarà realizzato con la società di telecomunicazioni indonesiana PT Indosat Ooredoo Hutchison.
Apple La società sta licenziando 614 lavoratori in California. Si tratta del primo significativo round di licenziamenti avvenuto dopo la pandemia. Inoltre, il fornitore di Apple, Foxconn, ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo del -9% su base annua.
Alphabet Starebbe per fare un'offerta per l'acquisizione della società software Hubspot . Lo riferisce Reuters.
Le borse dell’Europa proseguono in ribasso, nella scia della chiusura debole dell'Asia e di Wall Street. Indice EuroStoxx50 -1,4%. FtseMib di Milano -1,7%. Dax di Francoforte -1,3%.
Tra i settori più deboli ci sono Retail, Lusso, Viaggi & Turismo, Banche. Al primo posto gli Energetici, quasi piatti.
Germania. A febbraio gli ordini all'industria tedeschi sono aumentati meno del previsto, a dimostrazione del perdurare della debolezza della domanda nel settore manifatturiero. Lo ha comunicato l'ufficio federale di statistica. Gli ordini sono aumentati dello 0,2% rispetto al mese precedente su base destagionalizzata e corretta per effetti di calendario. Un sondaggio Reuters tra gli analisti aveva indicato un aumento dello 0,8.
Macrovariabili
Treasury Note a dieci anni a 4,33%.
Bund al 2,36%.
BTP a 3,76%. Ieri il tasso di rendimento del decennale è sceso dieci punti base anche per effetto della stretta del Tesoro sulle privatizzazioni, a partire da quella di Poste italiane.
Euro dollaro piatto a 1,083.
Petrolio sui massimi da fine ottobre 2023. Brent e Wti sono poco mossi. Brent oltre la quota psicologica dei 90 dollari dopo che nell’area metropolitana di Tel Aviv, le autorità militari sono intervenute sul segnale GPS, in vista della possibilità di attacchi missilistici iraniani. Stanotte il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato la riapertura del valico di Erez tra Israele e il nord della Striscia di Gaza per la prima volta dagli attacchi di Hamas del 7 ottobre scorso. Lo ha detto un funzionario israeliano alla Cnn, aggiungendo che la riapertura serve a consentire più aiuti umanitari a Gaza. Il governo di Tel Aviv ha inoltre approvato l'utilizzo del porto israeliano di Ashdod per contribuire a trasferire maggiori aiuti all’enclave
Oro a 2.291 dollari l’oncia, +0,2%.
Bitcoin -2% a 66.300 dollari.
Titoli Piazza Affari
Eni +1%, proporrà all'assemblea degli azionisti del 15 maggio l'adozione di un piano di azionariato diffuso per i dipendenti. Il gruppo lancerà quest'anno un nuovo piano di buyback da 1,1 miliardi di euro che potrà essere incrementato fino a 3,5 miliardi in base all'andamento del cash flow from operations (Cffo).
MPS -4%. Unicredit -3%. Intesa Sanpaolo -2,5%.
Banca Mediolanum -2%. Raccolta netta a marzo per 1,24 miliardi di euro.
Poste italiane -1%. Il Sole 24-Ore scrive che la società starebbe lavorando per organizzare nei prossimi giorni un primo incontro con i tecnici della Consob per il deposito del prospetto informativo dell'offerta pubblica di vendita nell'ambito di nuovo processo di privatizzazione.
Stellantis -2%. Maserati ha annunciato fino a 173 uscite volontarie incentivate di personale.
Generali -2% Barclays alza leggermente il target price a 20,5 euro da 20 euro.
Greenthesis Planesys, società della famiglia Grossi, azionista di riferimento di Greenthesis, cederà a Patrizia il 28,33% del capitale della società attiva nella gestione dei rifiuti al prezzo di 2,25 euro per azione e contestuale conferimento dell'88,33% del capitale detenuto a un a newco che promuoverà un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle restante azioni con obiettivo delisting dal segmento Euronext Milan. Secondo quanto si legge in un comunicato, il prezzo dell'Opa sarà pari a 2,30 per azione, cum dividendo, e incorpora un premio del 149,7%, 144,9% e del 144,1% rispetto alla media aritmetica del prezzo dell’azione, rispettivamente, dell’ultimo mese, degli ultimi 3 e 6 mesi.

