Future in calo a WallStreet, la BCE lascia i tassi invariati
"L’inflazione ha continuato a ridursi, soprattutto per effetto dell’andamento più contenuto degli alimentari e dei beni", si legge nel comunicato

Le borse dell’Europa proseguono all'insegna della debolezza. Indice EuroStoxx50 -0,4%. FtseMib -0,8%.
Tra i settori, sono in rialzo Oil & Gas, Materie di Base, Utility.
La Bce ha deciso di lasciare i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale invariati al 4,50%, al 4,75% e al 4,00%.
"L’inflazione ha continuato a ridursi, soprattutto per effetto dell’andamento più contenuto degli alimentari e dei beni. Le misure dell’inflazione di fondo stanno perlopiù diminuendo, la crescita dei salari registra una graduale moderazione e le imprese stanno assorbendo parte dell’incremento del costo del lavoro con i loro profitti. Le condizioni di finanziamento rimangono restrittive e i precedenti rialzi dei tassi di interesse continuano a incidere sulla domanda, contribuendo al calo dell’inflazione.
Tuttavia le pressioni interne sui prezzi sono forti e mantengono elevata l’inflazione dei servizi", si legge nel comunicato. I tassi di riferimento resteranno quindi "sufficientemente restrittivi finché necessario".
A Wall Street
I future sono in calo. Nasdaq -0,8%. S&P500 -0,9%.
I prezzi alla produzione, mese su mese, di marzo, sono aumentati del +0,2%, meno rispetto +0,6% del periodo precedente. Il dato è migliore delle stime (+0,3%). Esclusi alimentari ed energia, ossia le componenti più volatili, l'incremento scende a +0,2%, rispetto al +0,3% precedente, in linea alle stime.
Il dato annuale mostra un incremento del +2,1%, superiore al dato precedente, +1,6%, ma meglio delle attese del +2,2%. Escluse le componenti volatili, l'incremento è stato del +2,4%, peggio del +2,1% del periodo precedente (revisionato), e delle stime del +2,3%.
Le nuove richieste di disoccupazione sono scese a 211.000, dalle 222.000 (revisionate) della settimana precedente. Le attese erano di 215.000.
Titoli Usa
Amazon - Nell'ultima Lettera agli Azionisti, il Ceo Andy Jassy ha dichiarato che la società non ha ancora finito il suo programma di razionalizzazione dei costi.
Nike +2%. Bank Of America ha alzato la raccomandazione a Buy da Neutral. Secondo gli analisti, la guidance rilasciata dalla società è raggiungibile, compresa l'espansione dei margini.
Albemarle +1,5%. Berenberg ha alzato la raccomandazione a Buy da Hold
Boeing - Morningstar ha alzato la raccomandazione a Buy.
Robinhood -3%. Citi ha abbassato la raccomandazione a Sell. Per gli analisti, l'attuale valore della piattaforma di trading non corrisponde ai fondamentali. Da inizio anno, il titolo ha guadagnato il +44%.
Constellation Brands +1%. La società delle bibite ha pubblicato risultati superiori alle attese. I ricavi sono stati pari a 2,14 miliardi, contro le stime di 2,10 miliardi.
Macrovariabili
Treasury Note a dieci anni al 4,53%. Ieri, sui massimi da novembre. Gli operatori hanno ridotto al di sotto del 20% le possibilità implicite assegnate a un taglio il prossimo 12 giugno, quando il giorno precedente viaggiavano ancora sopra il 50% e un mese fa addirittura al 75%.
Bund tedesco a 2,42%, sui massimi da fine novembre.
BTP a 3,82%, su massimi da inizio marzo.
Euro dollaro stabile dopo il forte calo di ieri a 1,074. Oggi il Consiglio direttivo della BCE dovrebbe lasciare invariati i tassi d'interesse, ma la Presidente Christine Lagarde probabilmente preannuncerà che i tassi d'interesse saranno tagliati a giugno.
Petrolio in calo. Greggio Brent e Wti -0,8%.
Gas USA piatto, Gas Europa +1,7% a 28,88 euro/mwh.
Oro a 2.339 dollari l’oncia, +0,2%.
Bitcoin a 70.900 dollari, +1,6%.
Titoli Piazza Affari
Saipem +1% In avvio ha toccato i massimi da luglio 2022. JP Morgan ha alzato il target price da 3 a 3,20 euro.
Eni +1,6%.
Iveco -3,3%.
Recordati -2,7%. Ieri il Parlamento Europeo ha approvato la proposta della Commissione europea per una revisione della legislazione farmaceutica.
Unicredit , Intesa Sanpaolo , Banco BPM Banca d’Italia ha segnalato che resta debole l’attività del prestito, soprattutto verso le grandi aziende. Ancora buona la qualità del credito.
Safilo +5,5% Ha rinnovato anticipatamente il contratto di licenza globale pluriennale per le collezioni eyewear di Marc Jacobs fino a dicembre 2031.
Ferragamo -4,4% Scivola sui minimi da quattro anni. Stifel ha tagliato il target price da 11,5 a 10,5 euro, BNP Paribas lo ha ridotto da 9 a 8 euro.

