Fuga dalle banche, Piazza Affari e WallStreet in ribasso

Gli avvertimenti di Moody's e la nuova tassa del governo Meloni deprimono i titoli delle banche. Corsa ai beni rifugio, soprattutto in Europa, BTP in forte ripresa a 4,12%. Si rafforza il dollaro.

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Seduta di ribasso per le banche, alla borsa di Milano soprattutto, ma anche a Wall Street. L'inattesa tassa sugli extra profitti annunciata ieri dal governo Meloni ha colpito duro a Piazza Affari, ma anche l'avvertimento di Moody's alle banche statunitensi, soprattutto quelle di dimensioni medie, ha lasciato il segno.

Nasdaq -1,4%. S&P500 -1,1%. Dow Jones -1%.

La bilancia commerciale di giugno è pari a -65 miliardi di dollari, da -68 miliardi di maggio. Il consensus era -65 miliardi.

Il Presidente della Federal Reserve di Philadelphia, Patrick Harker, dice che la banca centrale potrebbe essere alla fine dell'attuale ciclo di rialzo dei tassi. Il membro votante del Federal Open Market Committee, ha sottolineato i progressi nella lotta all'inflazione e la fiducia nell'economia..
"In assenza di nuovi dati allarmanti da qui a metà settembre, credo che potremmo essere al punto di mantenere i tassi fermi e lasciare che le azioni di politica monetaria che abbiamo intrapreso facciano il loro lavoro", ha dichiarato Harker nelle osservazioni preparate per un discorso a Philadelphia.

Titoli

Le banche sono penalizzate dal taglio del rating di Mody's, l'agenzia ha declassato una decina di società del credito di piccole e medie dimensioni, ma nel report ha mandato un avvertimento a tutto il settore.
Bank of New York Mellon -3%, U.S. Bancorp -5%. JP Morgan -1,5% e Bank of America -3,8%. Goldman Sachs -3,5%. Citi -3%.

United Parcel Service -1%. La società delle spedizioni ha rivisto al ribasso le previsioni sui ricavi e sul margine operativo del 2023. Nel comunicato, il taglio è messo in relazione al negoziato con i trasportatori, all'aumento dei costi e alla diminuzione della domanda di servizi da parte delle persone.

Il caso di borsa di oggi è Eli Lilly +15%. La società farmaceutica ha alzato i target dell'intero anno, dopo aver registrato risultati oltre le attese nel secondo trimestre del 2023. Sono andate bene le vendite del farmaco per il diabete Mounjaro, destinato ad essere approvato anche nel trattamento dell'obesità. L'utile adjusted è stimato tra 9,7 e 9,9 dollari ad azione per il 2023, in aumento rispetto alle precedenti stime di 8,65-8,85 dollari per azione. Il fatturato è atteso invece nel range di 33,4-33,9 miliardi di dollari, contro la precedente stima di 31,2-31,7 miliardi.

EUROPA

Ftse Mib di Milano -2,2% nel finale di seduta. 

Il governo si aspetta di incassare meno di 3 miliardi di euro dalla cosiddetta tassa sugli extraprofitti, varata ieri dal Consiglio dei ministri. Lo hanno detto a Reuters fonti vicine al dossier.
La misura approvata ieri in tarda serata prevede l'introduzione di una tassa del 40% sugli extraprofitti realizzati dalle banche per l'anno 2023 da utilizzare per aiutare le famiglie al pagamento dei mutui e per il taglio delle tasse.
Il governo ha fissato le percentuali di calcolo della tassa sugli extraprofitti delle banche, modificando al rialzo quelle che erano inserite nella bozza entrata nel Cdm di ieri sera.
In particolare, si legge in una nota di Palazzo Chigi che illustra quanto approvato ieri sera, l'imposta straordinaria del 40% sugli extraprofitti delle banche è applicata sul maggior valore del margine di interesse di due periodi con due diverse soglie. Quindi andrà calcolato il margine di interesse registrato nel 2022 che eccede per almeno il 5% quello dell'esercizio 2021, e quello del 2023 che eccede per almeno il 10% quello sempre del 2021, poi preso il maggiore dei due a cui applicare l'aliquota del 40%

In Europa i ribassi sono meno pesanti.

Indice EuroStoxx50 -1,3%. Indice Dax di Francoforte -1,3%.

MACROVARIABILI

Treasury Note a 4.01%, -8 punti base

La mossa del governo Meloni introduce un elemento di incertezza che porta gli investitori a privilegiare le obbligazioni.
BTP a 4,12%, - 12 punti base. 
In luglio la Bce ha ridotto di 3,882 miliardi euro i propri reinvestimenti in titoli del settore pubblico italiano nell'ambito del programma di acquisto denominato 'quantitative easing’. E' quanto riferisce la banca centrale dopo averli ridotti di 2,161 miliardi in giugno.  Nel periodo compreso tra giugno e luglio, la BCE ha aumentato di 938 milioni di euro i reinvestimenti in titoli del settore pubblico taliano nell'ambito del programma Pepp. Nel precedente periodo aprile-maggio Francoforte ha aumentato i reinvestimenti per 3,169 miliardi di euro.

Bund a 2,44%, -13 punti base.

Si riallargano i differenziali dei tassi, i rendimenti delle obbligazioni americane scendono meno di quelli dell'Europa e così si apprezza il dollaro.

Euro i-0,5% a 1,094.


Oro a 1.927 dollari l’oncia, -0,5%. 


Petrolio del Texas in calo dello 0,8% a 81 dollari il barile.

Titoli

Unicredit -5%, Intesa Sanpaolo -6%, Bper Banca -10%, Banco BPM -9%. Fineco Bank -7%.

Banca Monte Paschi -9%. La Fabi ha comunicato di aver raggiunto un accordo con l'istituto senese per l'introduzione di un premio aziendale ai dipendenti di 500 euro e che, a partire dai primi giorni di settembre, verrà imbastito un tavolo per affrontare il tema delle assunzioni.

Snam +1%. A2A +1,8%.

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Marino Masotti

Caporedattore