Si spegne l'inflazione e soffrono i tech di WallStreet, balzo dell'oro
Tra i grandi nomi del tech, Nvidia -3%, Microsoft -2,4%, Meta Platforms -2%, Netflix -2,5%, Amazon -2%. Tesla +1%.


La frenata dell'inflazione risveglia le piccole società e deprime i tech, soprattutto i grandi nomi dell'indice Nasdaq in calo dell'1,5%. L'S&P500 perde lo 0,7%.
In rialzo il Dow Jones +0,2%.
L'indice Russell 2000 delle small&Mid cap guadagna il 3,3%, miglior variazione da inizio anno e massimo degli ultimi tre mesi.
I prezzi al consumo hanno registrato in giugno un calo dello 0,1%, dalla variazione zero di maggio, il consensus era +0,1%. Al netto di alimentari ed energia il rialzo è dello 0,1%, l'incremento più debole dall'agosto del 2021: attesa +0,2%. Anno su anno, l'inflazione frena al 3%, da 3,4%: attesa 3,1%.
Commenti.
Chris Larkin di E*Trade di Morgan Stanley: "Da qui a settembre possono succedere molte cose, ma a meno che la maggior parte dei dati non tornino in territorio "caldo", le ragioni della Fed per non tagliare i tassi potrebbero non essere più giustificate.
Lindsay Rosner di Goldman Sachs Asset Management: "Con tre dati sull'inflazione tra questa mattina e la riunione della Fed di settembre, i numeri di oggi sono cruciali nel dare alla Fed la fiducia sulla direzione dell'inflazione".
Gli operatori hanno portato al 100% la probabilità di un primo taglio a settembre, iniziando a prezzare la probabilità al 40% di un terzo taglio entro fine anno
Antonio Cesarano, il chief global strategist di Intermonte ritiene che al termine della riunione Fed del 31 luglio, Jerome Powell potrebbe rivolgersi ai giornalisti con toni morbidi, un cambio di atteggiamento che aprirebbe le porte al taglio dei tassi a fine agosto. La Fed non dovrebbe tagliare già a luglio, per evitare il rischio di interrompere subito il ciclo dei tagli, circa quattro nei prossimi dodici mesi.
Per quanto riguarda la liquidità, Cesarano aggiunge che la Federal Reserve potrebbe aprire all’ipotesi di stop completo al programma di riduzione dei bond in scadenza che non vengono re-investiti, per far fronte al forte incremento di emissioni di Tbills necessario per finanziare il notevole incremento del deficit 2024, prossimo ai 2000 miliardi.
Sotto la lente a Wall Street
Tra i grandi nomi del tech, Nvidia -3%, Microsoft -2,4%, Meta Platforms -2%, Netflix -2,5%, Amazon -2%.
Tesla +1%.
Apple -3%. Secondo quanto appreso da Bloomberg, la società si aspetta di aumentare le spedizioni dei suoi nuovi cellulari di circa il 10%, ad almeno 90 milioni di iPhone, nella seconda metà di quest'anno. Un balzo, quindi, rispetto agli 81 milioni di iPhone 15 consegnati nella seconda metà del 2023. A fare da traino sarà l'intelligenza artificiale. A detta delle fonti, la società di Cupertino è convinta infatti che l'aggiunta di alcune funzionalità di AI di Apple Intelligence all'iPhone 16 contribuirà a un incremento della domanda dei consumatori, una volta lanciato il modello sul mercato verso la fine dell'anno.
Pepsi -0,5%. Gli utili del trimestre hanno battuto le attese (eps pari a 2,26 dollari, rispetto ai 2,16 dollari previsti), ma le vendite sono rimaste deboli. La società ha rilasciato inoltre un outlook cauto sul 2024.
Pfizer +1%, ha annunciato una nuova formulazione di danuglipron, la sua pillola per la perdita di peso, da assumere una volta al giorno.
Microchip Technology -2%, scende dopo aver concluso la giornata di ieri con un rialzo del +4%.
Delta Air Lines -7%. La compagnia aerea ha fornito previsioni sul trimestre in corso inferiori alle aspettative degli analisti.
JP Morgan -1%. Citigroup -1,5%.
In Europa
Le principali borse chiudono in rialzo. Indice EuroStoxx50 +0,4%.
Ftse Mib di Milano +0,1%.
Dax di Francoforte +0,7%.
CAC40 di Parigi +0,8%.
Macrovariabili
Petrolio. WTI +0,8%.
Oro a 2.420 dollari, +2%, prezzo che non si vedeva da metà maggio.
Euro/Usd in rialzo, a 1,087, massimo dell'ultimo mese.
Treasury Note al 4,17%, -10 punti base.
Bund al 2,46%, -6 punti base.
BTP a 3,78%, minimo da inizio giugno.
OAT francese a 3,12%.
Bitcoin a 57.560 dollari.
Sotto la lente a Piazza Affari
Banca Monte Paschi -1,2%.
Brunello Cucinelli +2,2%. Cda su risultati preliminari del primo semestre.
Campari +1,7%.
Inwit +3,7%, in sintonia con l'andamento della spagnola Cellnex.
Tim +1%.
Fuori dal paniere principale
Mfe-Mediaforeurope +10%. JP Morgan ha alzato la raccomandazione a 'Overweight' da 'neutral'.
Fincantieri +2%. Termina l'aumento di capitale.
