Cina e Stati Uniti più vicini, sale la borsa di Hong Kong. Ieri WallStreet positiva
Il Wall Street Journal scrive che le diplomazie dei due paesi stanno preparando un summit dei leader a Washington. Hang Seng +2,5%. Chiusa la borsa di Shanghai

La borsa di Hong Kong è in forte rialzo a seguito delle indiscrezioni sul riavvicinamento in corso tra Stati Uniti e Cina. L’indice Hang Seng guadagna il +2,8%.
Il Wall Street Journal riporta che le diplomazie della prima e della seconda superpotenza mondiale stanno lavorando all’arrivo a Washington del presidente Xi Jinping. Il vice premier cinese, He Lifeng, potrebbe essere inviato nella capitale degli Stati Uniti a breve per preparare il terreno al summit a livello di leader.
A sostenere il rally ci sono anche le aspettative di una importante ripartenza dei consumi la prossima settimana. Il primo ottobre si festeggia la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, a questa seguono sei giorni consecutivi di vacanza. La Golden Week è di solito un periodo di viaggi, spostamenti e shopping.
L’Hang Seng si avvia a chiudere il mese con un calo del 3,5%, -5,8% il trimestre. Chiusa la Borsa cinese, che ha portato a termine un mese di settembre piatto.
Poco mossa la borsa del Giappone. L'inflazione nella megalopoli di Tokyo cresce al ritmo più lento dell’ultimo anno, attestandosi al 2,8% a settembre, rispetto al 2,9% di agosto. L'ultima volta che il tasso di inflazione è stato così basso è stato nel settembre 2022.
Il tasso di inflazione di fondo, che esclude i prezzi degli alimenti freschi, si è attestato al 2,5%, inferiore al 2,6% previsto dagli economisti in un sondaggio Reuters e anche al 2,8% di agosto.
La produzione industriale giapponese è rimasta piatta ad agosto rispetto a luglio, contro aspettative di un calo dello 0,8%. Le vendite al dettaglio sono aumentate del 7% su base annua, superando le aspettative del 6,6% e allo stesso ritmo rispetto al dato rivisto di luglio del 7%.
L’indice Nikkei del mercato azionario di Tokyo chiude il trimestre con un calo del -4,2%, -1% il mese.
L’indice BSE Sensex di Mumbai è in lieve rialzo nell’ultima seduta di un mese dal bilancio a oggi positivo, +0,9%. +2,7% il trimestre.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve rialzo, Future EuroStoxx 50 +0,1%.
Ieri il FtseMib di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,55%.
La discesa del prezzo del petrolio ha agevolato ieri il rimbalzo di Wall Street. Il Nasdaq ha guadagnato lo 0,8%.
Nell’afterhour, Nike ha presentato i dati del trimestre. I ricavi sono cresciuti poco (+2% anno su anno) a 12,9 miliardi di dollari, ma l’utile per azione (0,94 dollari) ha stracciato le aspettative. Il titolo è salito dell’8%.
Macrovariabili
Treasury note a dieci anni a 4,59%, dieci punti base in meno dei massimi di lunghissimo periodo toccati ieri.
Bund tedesco a 2,93%. BTP a 4,85%.
Cross Euro Dollaro a 1,057, in lieve ripresa anche stamattina, ieri +0,6%.
Oro a 1.864 dollari l’oncia: -3,2% il bilancio mensile provvisorio.
Petrolio Brent e del Texas in lieve calo, ieri -2%.
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