Borse incerte, fiammata dei petroliferi, Brent oltre i 90 dollari

Sull'umore degli investitori pesano gli ultimi dati provenienti dalla Cina, ma anche gli ultimi pubblicati relativi alla zona euro. 

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Le borse dell'Europa si avviano a chiudere poco mosse. Indice EuroStoxx50 -0,2%.

Fra i comparti, spicca l'Energy, +1%, sui massimi da sei mesi. Automotive +0,8%. Il settore Costruzioni è invece il fanalino di coda con un calo del -1%. 

Sull'umore degli investitori pesano gli ultimi dati provenienti dalla Cina, ma anche gli ultimi dati pubblicati relativi alla zona euro. 

I prezzi alla produzione della zona euro sono scesi per il settimo mese consecutivo a luglio, in una lettura nettamente inferiore rispetto a un anno fa, con dati che potrebbero offrire un po' di conforto alla Banca centrale europea. L'ufficio statistico dell'Unione Europea, Eurostat, ha detto che i prezzi alla produzione dei 20 stati membri della zona euro sono scesi dello 0,5% a luglio su base mensile e del 7,6% su base annua. Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto un calo mensile dello 0,6% e una contrazione del 7,6% su base annua.

FtseMib di Milano invariato, da -0,6% iniziale. Nel listino italiano, salgono i petroliferi. ENI +2,1% sui massimi da febbraio. Saipem e Tenaris +2,2%. Bene anche Leonardo +1,8%, che segna nuovi massimi da sette anni. Scendono Moncler , Nexi , Unicredit e Diasorin che perdono oltre l'1%. 

In Italia il settore dei servizi si è ridotto in agosto, pur in modo frazionale, per la prima volta quest'anno. L'indice Hcob Purchasing Managers' Index (Pmi) per i servizi italiani si è attestato a 49,8 punti, da 51,5 del mese precedente. Il dato scende al di sotto del livello di 50 punti che separa la crescita dalla contrazione. Il risultato è stato inferiore alle attese di 50,2.

Dax poco mosso. In Germania, l'attività nel settore dei servizi si è contratta ad agosto per la prima volta nel 2023. L'indice finale dei servizi Hcob dei responsabili degli acquisti (Pmi) è sceso a 47,3 punti in agosto da 52,3 in luglio, scivolando sotto il livello di 50 punti che separa la crescita dalla contrazione.

Nel listino della Danimarca, la più grande società europea per capitalizzazione, Novo Nordisk, consolida le posizioni sui massimi della storia a 1.320 corone. Si allarga il divario con la seconda, LVMH, sui minimi da gennaio a 759 euro. La prima capitalizza circa quattrocento miliardi di euro, la seconda 381 miliardi. 

La borsa degli Stati Uniti è poco mossa dopo il fine settimana lungo del Labor Day. 

Nasdaq -0,1%. S&P500 -0,2%.

Ordini di fabbrica in calo del -2,1% in luglio, attesa -2,5%.

Ordini di beni durevoli come da attese, -5,2%.

Goldman Sachs ha ridotto la probabilità che si verifichi una recessione negli Stati Uniti nei prossimi 12 mesi al 15% rispetto alla precedente previsione del 20%. Il taglio, scrive in una nota il capo economista Jan Hatzius, si deve ai recenti dati positivi sull'inflazione e sul mercato del lavoro, mentre il freno derivante dall'inasprimento monetario continuerà a diminuire prima di "scomparire del tutto" all'inizio del 2024.

La Federal Reserve può ora permettersi di "procedere con cautela" sulla via del rialzo dei tassi, ha detto oggi il membro del board Christopher Waller. La banca centrale può anche esitare e prendersi tempo perché l'inflazione continua a diminuire. "Possiamo semplicemente sederci e aspettare i dati", ha detto Waller alla CNBC..

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Chevron e Exxon sollevano l'indice Oil & Gas ai massimi dell'anno.

Airbnb +4%. La società che gestisce il portale per gli affitti brevi potrebbe presto sbarcare nell'S&P500, aumentando la sua visibilità presso i grossi investitori. 

Nvidia , Meta , Microsoft , Adobe . La corsa all'intelligenza artificiale è solo iniziata, le società esposte a questa nuova supertecnologia possono battere il listino anche in futuro, scrive in una nota Goldman Sachs. Lo strategist Peter Oppenheimer scrive che non c'è bolla, le valutazioni dei titoli sono alte ma non come è avvenuto in passato, in altri periodi di irrazionale esuberanza sui mercati. 

Tesla . +2,5%. I produttori occidentali di auto elettriche potrebbero perdere circa un quinto della loro attuale quota di mercato, a prendersi questa fetta saranno i costruttori cinesi. La previsione è contenuta in un report di UBS pubblicato alla fine dello scorso mese. Del lavoro firmato dagli analisti Patrick Hummel e Paul Gong, dà conto stamattina Bloomberg. La cinese BYD guida la pattuglia delle aziende destinate a quasi raddoppiare la loro quota di mercato entro il 2030, arrivando a circa un terzo del totale. 

Oracle +2%. Barclays ha alzato la raccomandazione sul titolo a "overweight" da "equal weight".

Macrovariabili

Qualche tensione sui bond governativi. Treasury note a dieci anni a 4,26%. Bund tedesco a 2,61%. 

BTP a 4,33%, spread sopra i 170 punti base. Le aspettative dei consumatori europei per l'andamento dell'inflazione nei prossimi 12 mesi sono rimaste invariate al 3,4%, mentre quelle per l’inflazione a tre anni sono salite al 2,4%, dal 2,3% di giugno. Lo rivela la consueta indagine fra i consumatori europei pubblicata oggi dalla Bce e relativa al mese di luglio. Le aspettative di inflazione sono rimaste ben al di sotto del tasso di inflazione percepito in passato, in particolare su un orizzonte di tre anni. L’incertezza sulle aspettative di inflazione per i prossimi 12 mesi è rimasta invariata per il secondo mese consecutivo.

Cross Euro Dollaro a 1,072, in calo dello 0,7% e sui minimi da tre mesi.

Oro a 1.926 dollari l’oncia, piegato dalla forza del dollaro e dalle rinnovate tensioni sui tassi.

Petrolio Brent e Wti del Texas in rialzo del +2%. Brent oltre i 90 dollari il barile, non accadeva dal novembre del 2022. La Russia ha esteso fino alla fine dell’anno il taglio da 0,3 milioni di barili al giorno deciso in precedenza, l'annuncio è arrivato oggi dal vice premier Alexander Novak. L’Arabia Saudita ha prolungato alla fine del 2023 la riduzione da 1 milione di barili al giorno annunciata in maggio, la decisione è stata resa nota dall'agenzia di stampa statale. Sia la Russia che l'Arabia Saudita hanno aggiunto che ogni mese valuteranno la possibilità di ulteriori tagli o di incrementi della produzione.

Gas USA -6%. Gas al nodo di Amsterdam +3%.

Bitcoin in calo a 25.705 dollari, -0,4%.

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Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria