Borse europee in ribasso, future WallStreet piatti

Il FtseMib perde lo 0,9%. FinecoBank è in calo del 4,4%. In rialzo Saipem. Si muove poco il mercato obbligazionario

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I future di Wall Street preannunciano un avvio poco mosso, mentre le borse europee peggiorano. 

L'agenda macro di oggi prevede le vendite e le scorte all'ingrosso di luglio. 

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Apple ieri ha perso quasi il -3% per effetto delle preoccupazioni sulla tenuta della quota di mercato in Cina. Secondo indiscrezioni, il governo di Pechino ha vietato ai dipendenti statali l’uso dell’iPhone. Più che alle ricadute dirette sul conto economico della più grande società del mondo per capitalizzazione, si temono gli effetti del clima da guerra fredda tra Cina e Stati Uniti nel cruciale settore dell’high tech. Il Nasdaq Golden Dragon, il paniere delle società cinesi quotate a Wall Street, ha perso circa il -4%.

DocuSign +3%. La società Usa di San Francisco, attiva nell'ambito di servizi software di firma elettronica, ha chiuso il trimestre con dati superiori alle attese e ha alzato la guidance sul 2024. Ora la società si aspetta, per il 2024, ricavi pari a 2,73-2,74 miliardi dollari, la previsione precedente era di 2,71-2,73  miliardi. La guidance è superiore alle attese degli analisti, pari a 2,72 miliardi. 

In Europa 

Le borse sono tutte in ribasso. Indice EuroStoxx50 -0,7%. FtseMib di Milano -0,8%. Dax di Francoforte -0,7%.

L'inflazione tedesca è scesa ad agosto al 6,4%, in base ai dati pubblicati dall'ufficio federale di statistica, confermando i dati preliminari. A luglio i prezzi al consumo tedeschi, armonizzati per il confronto con gli altri Paesi dell'Unione europea, sono cresciuti del 6,5% su base annua. 

Macrovariabili.

Mercato dei bond governativi poco mosso. Treasury note a dieci anni in rafforzamento a 4,24%, da 4,28% del giorno prima. Rendimento del biennale a 4,94%, ieri era 5,01%.

Bund a 2,60%. BTP a 4,34%.

Cross Euro dollaro a 1,07, sui livelli di inizio anno. L’indice del dollaro è appena sotto i massimi da marzo, in calo dello 0,2% a 104,8.

Oro a 1.924 dollari l’oncia.

Petrolio Brent e Wti  in calo dello 0,2% all'indomani della pubblicazione dei dati sulle scorte di petrolio.

Gas Europa +9%. E' iniziato lo sciopero dei lavoratori dei terminali LNG di Chevron Australia.

Titoli Piazza Affari

TIM +0,5% si avvia a chiudere la seconda settimana di spinta, +5,6% il bilancio provvisorio.

Saipem +1% ha vinto due gare per lavori offshore in Costa d’Avorio e in Italia. Le commesse valgono 850 milioni di dollari.

Leonardo nuovi massimi da sette anni in avvio di seduta. Handelsblatt ha scritto che  Germania, Italia, Spagna e Svezia lavoreranno al nuovo carro armato Leopard. Boeing ha confermato i target di produzione dei prossimi cinque mesi.

Eni -1%, ha lanciato un'obbligazione convertibile senior unsecured sustainability-linked con durata di 7 anni per un importo nominale complessivo di un miliardo.

FinecoBank -4,5%. JP Morgan ha tagliato il giudizio da Overweight a Neutral.

Unicredit -0,5%. Intesa Sanpaolo -0,2%. Il governo sarebbe pronto a rivedere il calcolo della tassa straordinaria sugli extraprofitti da margine di interesse, in modo da renderla ricorrente. Il provvedimento dovrebbe valere circa due miliardi di euro di introito per il fisco. 

Banco BPM . La Fondazione Enasarco detiene il 3,01% del capitale, secondo le ultime rilevazioni della Consob.

Mediobanca -2%. I giornali scrivono che Delfin ed i vertici della società sono vicine ad un accordo sul controllo della proprietà. Gli eredi Del Vecchio chiedono cinque rappresentanti nel consiglio d’amministrazione.

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Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria