Borse europee in lieve calo, scende il Pil nel Regno Unito

La BCE prevede che l'inflazione della zona euro rimanga sopra il 3% l'anno prossimo, rafforzando l'ipotesi che domani decida per un aumento dei tassi, è quanto ha detto ieri una fonte a Reuters

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Le borse dell’Europa scendono, in continuità con il calo di Wall Street e dell'Asia Pacifico. Indice EuroStoxx50 -0,3%. FtseMib di Milano -0,2%. Dax di Francoforte -0,2%.

Alle 11:00 esce la produzione industriale della zona euro.

La Banca centrale europea prevede che l'inflazione della zona euro rimanga al di sopra del 3% l'anno prossimo, rafforzando l'ipotesi che domani decida per un decimo aumento consecutivo dei tassi, è quanto ha detto ieri a Reuters una fonte a conoscenza diretta della questione.

Francoforte inizia oggi una riunione di due giorni, con un'inflazione persistentemente alta e crescenti timori di recessione che spingono i banchieri centrali in direzioni opposte sul da farsi. Un portavoce della Bce non ha commentato.

Secondo la fonte, le proiezioni trimestrali della Bce, che saranno presentate oggi al Consiglio, vedono l'inflazione oltre il 3% nel 2024. La proiezione aggiornata per il 2024 è ben al di sopra dell'obiettivo della banca centrale del 2% e al 3% previsto a giugno. È anche superiore al 2,7% stimato da un sondaggio Reuters.

Ftse 100 di Londra -0,2%. Il Pil del Regno Unito è calato in luglio dello 0,5%, in peggioramento dal +0,5% di giugno. Il consensus era +0,2%.

Alle 14.30 viene pubblicato il dato più importante della giornata: l’inflazione negli Stati Uniti di agosto.

Prevale il ribasso stamattina in Asia Pacifico, si sentono gli effetti della chiusura in negativo di Wall Street. Indice MSCI Asia Pacific -0,4%. 

Il Nasdaq ha perso l’1% e l’S&P500 lo 0,6%.

Nel giorno della presentazione dell’aggiornamento di alcuni prodotti, Apple ha chiuso in calo dell’1,7%. C’è sempre molta attenzione sugli aggiornamenti di settembre della società. Quest’anno ancora di più anche per il clamore destato dai limiti all’uso dell’iPhone imposti in Cina a chi lavora per il governo. Come mediamente avviene da anni, per la borsa, il seguitissimo evento è un non evento: di media, il titolo Apple nel giorno del lancio delle nuove iniziative perde lo 0,3%.

Nikkei di Tokyo -0,2%. Si indebolisce per il secondo giorno consecutivo lo yen, cross a 147,3.

Hang Seng di Hong Kong -0,1%. L’Hang Seng Tech, -0,5%, si avvia a chiudere la sesta seduta consecutiva di ribasso. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,7%.

Rimbalzano le società dell’immobiliare cinese sulle aspettative di una ripartenza delle vendite di abitazioni.  Aiuta anche l’accordo raggiunto tra Country Garden ed i suoi creditori. Logan Group +9%. 

La Corea del Nord ha lanciato stanotte due missili a media gittata. 

BSE Sensex di Mumbai +0,2%. In India la produzione industriale è salita in luglio del 5,7%, meglio delle attese. L’inflazione di agosto è stata 6,83%, meno del 7,1% stimato dagli economisti.

Microvariabili

Treasury note a dieci anni a 4,28%. I 35 miliardi di Treasury Note a dieci anni collocati ieri dal Tesoro, sono stati emessi al 4,29% di rendimento, il livello più alto dal 2007. La quota di sottoscrittori indiretti è scesa al 66,3%

Bund a 2,64%. BTP a 4,42%.

Euro dollaro a 1,074. 

Oro   a 1.910 dollari l’oncia. 

Petrolio Brent e Wti in lieve rialzo, sul massimo degli ultimi dieci mesi. 

Titoli Piazza Affari

Banco BPM +1%. Nell’audizione al Parlamento di ieri, l’Associazione Banche Italiane ha chiesto di modificare la tassa straordinaria sulle banche introdotta a inizio agosto dal governo rendendola deducibile da Ires e Irap. Secondo l’ABI, il decreto presenta profili di incostituzionalità. 

Intesa Sanpaolo +0,5%, sta discutendo con il governo egiziano l'eventuale acquisto di un'ulteriore quota del 20% nella banca locale AlexBank. Lo ha detto un portavoce di Intesa, confermando recenti dichiarazioni del management in occasione di un evento a Milano, riprese dall'agenzia di stampa egiziana Zawya. Intesa possiede già l'80% di AlexBank.

BPER Banca +1% ha annunciato una partnership strategica e commerciale con l'agenzia immobiliare online Homepal e Intesa Sanpaolo per creare un operatore immobiliare "di nuova generazione”.

Eni . Algeria, Egitto e Libia saranno i principali fornitori di gas naturale per l'Italia nei prossimi anni. Lo ha detto Guido Brusco, direttore generale natural resources di Eni, a Reuters. 

Mediobanca . Il socio Delfin ha detto no alla proposta di mediazione arrivata dai vertici della società. Resta il dissidio sul nome del presidente. Il Corriere della Sera riporta che si fa strada l’ipotesi di una lista alternativa a quella del cda. 

Maire Tecnimont ha approvato l’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile Senior Unsecured Sustainability-Linked ¸ a tasso fisso, unrated per un controvalore compreso tra un minimo di 120 milioni e un massimo di 200 milioni. Il prestito obbligazionario avrà un tasso di interesse fisso minimo del 6% e una durata di 5 anni.

Saes Getters +10%. Le autorità degli Stati Uniti hanno detto sì alla vendita del business del Nitinol, lo ha comunicato stanotte la società.

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Marino Masotti

Caporedattore