Borse di Tokyo e Seul in ribasso sulla scia di WallStreet

Stanotte al Congresso degli Stati Uniti, lo speaker repubblicano della Camera Kevin McCarthy è stato destituito con una mozione di sfiducia: è la prima volta che accade nella storia americana.

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Le borse dell’Asia Pacifico scendono, in continuità con il ribasso di Wall Street.

Salgono i tassi di mercato, soprattutto in Australia, Corea del Sud e Indonesia. Il governo di Jakarta ha fatto sapere che valuta la possibilità di rivedere il piano di emissione di obbligazioni  del trimestre, una possibile revisione arrivata dopo un’asta problematica. La rupia indonesiana perde lo 0,3% su dollaro.

Nikkei di Tokyo -2%. Torna giù lo yen, rimbalzato ieri per effetto di un presunto intervento del governo sul mercato dei cambi. Il cross è a 149,3, +0,2%, dal precedente -0,6%. 

Hang Seng di Hong Kong -1%. Taiex di Taiwan -1,2%. Sul Mare della Cina Meridionale e in particolare sull’area circostante l’isola di Formosa sta per abbattersi il tifone Koinu. Le autorità di Taiwan hanno già chiuso le scuole ed ordinato la mobilitazione nazionale.

Kospi di Seul -2,2%.  BSE Sensex di Mumbai -0,7%. S&P ASX200 di Sidney -1,1%.

Sul mercato delle valute scendono soprattutto il dollaro della Nuova Zelanda e lo won della Corea.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in calo. Future EuroStoxx50 -0,4%. Ieri il FtseMib di Milano ha chiuso in ribasso dell’1,3%.

Stamattina il presidente della BCE, Christine Lagarde, interviene a un evento a Francoforte.

Wall Street ha chiuso in ribasso. Dow Jones -1,3%, Nasdaq -1,9%.

Due giorni fa il settore utility è stato il peggiore, ieri è stato il migliore, con un rialzo dell’1,1% che per qualche osservatore è giustificata dalle caratteristiche difensive, da altri è ricondotto alle aspettative di un picco dei tassi.

Stanotte al Congresso degli Stati Uniti, lo speaker repubblicano della Camera Kevin McCarthy è stato destituito con una mozione di sfiducia, che ha visto il voto di alcuni colleghi di partito vicini a Donald Trump: è la prima volta che accade nella storia americana.

Macrovariabili

Treasury note a dieci anni sui massimi dall’agosto del 2007 a 4,83%, da 4,67% di ieri. Sale il differenziale con il biennale, a -32 punti base.

In una prospettiva storica, negli Stati Uniti i tassi non sono così alti: la media dal 1962 calcolata dalla Federal Reserve è 6,9%, la media dal 1971 del trentennale è 7,9%, contro il 4,97% attuale

Bund a 2,96%.

BTP a 4,93%, da 4,80% di ieri.

Il BTP Valore è arrivato nei primi due giorni a 9,31 miliardi di euro, ieri 4,54 miliardi.

Euro Dollaro a 1,045, in lieve calo, sui minimi dell'anno.

Oro   a 1.823 dollari l’oncia, sui minimi da marzo. 

Petrolio poco mosso. Brent e WTI del Texas sono sui livelli di ieri sera.

Titoli Piazza Affari

Nexi . Citi abbassa il target price a 6,30 euro.

Intesa Sanpaolo . JP Morgan alza il target price a 3,3 euro.

Enel . Société Générale ritocca al rialzo il target price a 7,80 euro.

Eni . Jefferies alza il target price a 19 euro.

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