Borse dell'Europa in stato di quiete prima delle banche centrali
Amplifon tocca i minimi da marzo. Sale Monte Paschi. Il petrolio tipo Brent è intorno a 95 dollari il barile, a questi prezzi l'inflazione rischia di ripartire

Le borse dell’Europa sono prudenti. EuroStoxx 50 -0,1%. FtseMib di Milano +0,3%.
Movimenti di poco conto anche a livello di settori.
Nella prima seduta della settimana delle comunicazioni della Federal Reserve, la borsa degli Stati Uniti non si è quasi mossa: nessun dato macro economico in agenda e pochi spunti anche dal fronte societario. S&P500 +0,1%.
Oggi a Wall Street debutta Instacart, la società dei servizi di consegna e ritiro di alimenti freschi ha venduto 22 milioni di azioni a 30 dollari ciascuna, per un incasso di 660 milioni di dollari. Il range dell’Ipo era 28-30 dollari. Instacart è stata valutata circa dieci miliardi di dollari.
Macrovariabili
Il petrolio punta a quota cento dollari, livello che secondo il ceo di Chevron , potrebbe essere raggiunto tra non molto tempo. Greggio WTI in rialzo dello 0,9%, a 92,5 dollari. Brent a 95 dollari. Ieri il ministro del petrolio dell'Arabia Saudita ha difeso la politica commerciale del Regno affermando nel corso di un evento in Canada che i tagli alla produzione decisi dall'Opec+ intendono portare stabilità al mercato, non sono espedienti per tirare su i prezzi.
Treasury Note a dieci anni a 4,32%.
Bund a 2,70%. BTP da 4,50%.
Euro dollaro in lieve calo a 1,068. Ieri il cross ha guadagnato lo 0,3%. La BCE manterrà i tassi di interesse al 4% per un periodo sufficientemente lungo nel tentativo di ridurre l'inflazione, ha detto il membro del consiglio direttivo della Bce, Francois Villeroy de Galhau. "L'inflazione è una malattia e i tassi sono la medicina. La medicina sta iniziando a funzionare.... Pensiamo che il 4% sia un buon livello. Dobbiamo mantenere i tassi al 4% per un periodo sufficientemente lungo", ha detto Villeroy al canale Bfm.
Oro a 1.931 dollari.
Titoli Piazza Affari
Amplifon perde lo 0,8% e tocca i minimi da marzo. Diasorin -1,5%.
Moncler -2%. HSBC e RBC tagliano il target price.
Generali . Fitch Ratings ha alzato la raccomandazione a Ifs 'A+' da 'A', con outlook stabile.
Stellantis +1%. Il sindacato statunitense United Auto Workers ha detto che venerdì annuncerà lo sciopero di altri stabilimenti se non saranno compiuti seri progressi nelle trattative con Ford, General Motors e Stellantis, aumentando la pressione sulle tre case automobilistiche di Detroit.
Eni . La norvegese Equinor e i suoi partner hanno dichiarato di aver aumentato di quasi 13 miliardi di corone norvegesi (1,20 miliardi di dollari) la stima dei costi del progetto per il loro giacimento petrolifero Johan Castberg, nel Mare di Barents artico. Equinor detiene una partecipazione del 50% nel progetto, mentre l'unità norvegese di Eni, Vaar Energi possiede il 30% e la compagnia petrolifera statale Petoro il 20%.
Media. Il mercato pubblicitario in Italia ha registrato a luglio una crescita dello 0,6%, portando la raccolta pubblicitaria dei primi sette mesi a +1,8%.
Tim . Dalle rilevazioni Consob emerge che la società di tlc ha raggiunto il 10,334% del capitale e dei diritti di voto di Seco, attraverso Olivetti spa, rispetto al 6,238% detenuto al 3 agosto 2021, essendosi verificate le condizioni previste dalla normativa di detenzione ininterrotta delle azioni per 24 mesi dalla data di iscrizione nell'elenco speciale.
CNH Industrial -1,5%. Evercore Isi ha tagliato la raccomandazione a IN-LINE da OUTPERFORM.
Banca Monte Paschi +2%. Secondo indiscrezioni, il governo italiano intende chiedere all’Unione Europea più tempo per l’uscita dal capitale. E’ possibile che il Tesoro, in attesa di un privatizzazione completa, riduca la quota al 51%, dall’attuale 64%.
Banco BPM e Unicredit restano gli interlocutori privilegiati in caso di trattativa.
IPO. Banca Progetto prepara lo sbarco al segmento Star di Piazza Affari per una Ipo attesa tra fine anno e inizio 2024, scrive il Corriere della Sera. Secondo il quotidiano l'offerta riguarderà il 35% del capitale ed è stato scelto Stj Advisors come advisor mentre Intesa Sp, Ubs e Citi sarebbero candidate al ruolo di global coordinator.
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