Borse dell'Europa in ribasso, sale il petrolio

A Piazza Affari scendono le banche e le società del risparmio gestito, Eni guadagna l'1%. Opa su Greenthesis

borsa_websim_8

Le borse dell’Europa scendono, nella scia della chiusura in ribasso dell'Asia.

Indice EuroStoxx50 -1,1%.

FtseMib di Milano -1,2%.

Dax di Francoforte -1,1%. 

A febbraio gli ordini all'industria tedeschi sono aumentati meno del previsto, a dimostrazione del perdurare della debolezza della domanda nel settore manifatturiero. Lo ha comunicato l'ufficio federale di statistica. Gli ordini sono aumentati dello 0,2% rispetto al mese precedente su base destagionalizzata e corretta per effetti di calendario. Un sondaggio Reuters tra gli analisti aveva indicato un aumento dello 0,8

Stamattina in Asia Pacifico.

Nikkei della borsa di Tokyo -2%, -3,4% la settimana.

Lo yen si apprezza dopo la pubblicazione di un’intervista  al governatore della Banca del Giappone Kazuo Ueda. Il cross si porta a 151,3. Ueda afferma nell’articolo che  esiste la possibilità di un aumento dei tassi di interesse nella seconda metà del 2024, nel caso la dinamica dell'inflazione si rafforzi.

Borsa di Hong Kong sulla parità, dal -0,7% di stanotte. Restano chiusi i mercati finanziari di Shanghai e Shenzhen.

Kospi di Seul -1%.

BSE Sensex di Mumbai -0,1%, ieri ha segnato il nuovo record storico.

La borsa degli Stati Uniti è peggiorata nelle ultime due ore della seduta, dopo un avvio in rialzo. S&P500 -1,2%, dal +0,9% segnato in avvio di contrattazione. Nasdaq -1,4%.

L’inversione di rotta è avvenuta più o meno quando il petrolio ha accelerato e uno dei membri del board della Federal Reserve, il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, ha parlato della possibilità che quest’anno non ci siano tagli dei tassi negli Stati Uniti.

Macrovariabili

Le previsioni di Kashakari non hanno avuto molto effetto sul mercato secondario delle obbligazioni. Il Treasury Note a dieci anni si è apprezzato: il tasso di rendimento è sceso a 4,31% da 4,36% del giorno prima.

Bund al 2,36%. 

BTP a 3,74%. Ieri il tasso di rendimento del decennale è sceso dieci punti base anche per effetto della stretta del Tesoro sulle privatizzazioni, a partire da quella di Poste italiane.

Euro dollaro piatto a 1,083.

Petrolio in rialzo, sui massimi da fine ottobre 2023. Brent e Wti +0,5%. Brent oltre la quota psicologica dei 90 dollari dopo che nell’area metropolitana di Tel Aviv, le autorità militari sono intervenute sul segnale GPS, in vista della possibilità di attacchi missilistici iraniani. Stanotte il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato la riapertura del valico di Erez tra Israele e il nord della Striscia di Gaza per la prima volta dagli attacchi di Hamas del 7 ottobre scorso. Lo ha detto un funzionario israeliano alla Cnn, aggiungendo che la riapertura serve a consentire più aiuti umanitari a Gaza. Il governo di Tel Aviv ha inoltre approvato l'utilizzo del porto israeliano di Ashdod per contribuire a trasferire maggiori aiuti all’enclave

L’oro , stamattina è in calo a 2.276 dollari l’oncia, -0,7%. Si ridimensionano i timori di sequestri e confische dopo la presa di posizione di Lieve Mostrey, l’amministratrice delegata di Euroclear, il gruppo belga dei servizi finanziari che custodisce oltre 190 dei 260 miliardi di euro di beni russi «congelati» dalle sanzioni occidentali a Mosca. “Il rischio che noi vediamo è che la Banca centrale russa rivendichi un debito a nostro carico. Questo (rischio, ndr) è legato al sequestro che può essere fatto dei profitti. Per il nostro modello di business, pensiamo che i profitti appartengono a Euroclear” riporta stamattina IlSole24Ore. Nel suo intervento alla sede romana dell’Istituto affari internazionali, un centro studi, Mostrey ha messo in guardia dalle conseguenze legali e finanziarie dell’ultima proposta della Commissione europea: l’impiego degli interessi guadagnati dalla stessa Euroclear con il re-investimento degli asset russi per finanziare la difesa dell’Ucraina. L’obiettivo di Bruxelles è di incamerare dai 2 a 3 miliardi di euro l’anno, destinandoli per il 90% all’acquisto di armi a favore di Kiev e per il restante 10% alla ricostruzione di un Paese tramortito dal conflitto con Mosca.

Bitcoin a 67.700 dollari, -0,5%.

Titoli Piazza Affari

Tim -1,5%, ha siglato un contratto di finanziamento ponte da 1,5 miliardi di euro con scadenza fino a 18 mesi, rafforzando la propria struttura di liquidità in vista del closing dell'operazione di cessione di NetCo.

Intesa Sanpaolo -2%. Banca Mediolanum -2%.

Eni +1%, proporrà all'assemblea degli azionisti del 15 maggio l'adozione di un piano di azionariato diffuso per i dipendenti. Il gruppo lancerà quest'anno un nuovo piano di buyback da 1,1 miliardi di euro che potrà essere incrementato fino a 3,5 miliardi in base all'andamento del cash flow from operations (Cffo).
Il Cda ha deliberato la possibile emissione di uno o più bond da collocare presso investitori istituzionali, fino a 5 miliardi di euro, o del valore equivalente in altra valuta entro il 31 marzo 2026.

Secondo Mf, che cita la relazione di bilancio 2023 di BP, Eni ha incassato lo scorso anno circa 895 milioni di dollari di dividendi, dalla joint venture Azule Energy, nata ad agosto 2022 dall'unione dei business locali di Eni e Bp nell'oil & gas in Angola.

Poste italiane -1%. Il Sole 24-Ore scrive che la società starebbe lavorando per organizzare nei prossimi giorni un primo incontro con i tecnici della Consob per il deposito del prospetto informativo dell'offerta pubblica di vendita nell'ambito di nuovo processo di privatizzazione. L'indicazione sarebbe quella di poter essere pronti a cogliere la finestra temporale prima dell'estate, tra maggio e luglio. Secondo il quotidiano, il collocamento avverrebbe in più fasi con una prima tranche del 15% del capitale prima dell'estate. Il Sole aggiunge che nella privatizzazione del 2015 Lazard era advisor del Mef e Rothschild quello della società e in teoria potrebbero essere confermati.

Stellantis -2%. Maserati ha annunciato fino a 173 uscite volontarie incentivate di personale.

TOD’S . L Catterton ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per il lancio dell'offerta volontaria totalitaria.

Rai Way . Cdp potrebbe valutare l'acquisizione di una quota della società se si presenteranno le condizioni, ha detto l'AD Dario Scannapieco.

Juventus . Dopo l'offerta in borsa dei diritti inoptati, l'aumento di capitale da 200 milioni si è chiuso con l'integrale sottoscrizione delle nuove azioni.

Generali . Barclays alza leggermente il target price a 20,5 euro da 20 euro.