Borse dell'Europa in ribasso, frena ancora l'industria tedesca
Scende il petrolio e resta forte il dollaro nei confronti delle maggiori controparti. IL consigliere della BCE, Klaas Knot invita i mercati a non trascurare l'ipotesi di un rialzo tassi a settembre

Le borse dell’Europa scendono, in concordia con i future di Wall Street.
Indice EuroStoxx50 -0,5%. FtseMib di Milano -0,5%.
Tra i settori, perdono terreno Servizi Finanziari, Assicurativi, lusso. In crescita le Tlc.
Stamattina sono uscite altre conferme del rallentamento dell'economia della Germania. Gli ordini industriali sono calati più del previsto a luglio. Lo mostrano i dati pubblicati oggi dall'ufficio federale di statistica. Gli ordini in arrivo sono scesi dell'11,7% rispetto al mese precedente, su base destagionalizzata e corretta per il calendario. Un sondaggio Reuters tra gli analisti aveva indicato un calo del 4%.
Wall Street. Il Nasdaq ha chiuso sulla parità, in calo dello 0,4% l’S&P500 .
I future anticipano un avvio poco sotto la parità.
Macrovariabili.
Treasury note a dieci anni a 4,25%. Biennale a 4,94%. Lo spread sale a -68 punti base.
Bund tedesco a 2,61%, poco mosso. I mercati forse sottovalutano la possibilità di un rialzo dei tassi di interesse alla riunione della Banca centrale europea della prossima settimana. A dirlo il consigliere Bce, Klaas Knot a Bloomberg, aggiungendo che un ritocco del costo del denaro è una possibilità e non una certezza. "Continuo a credere che raggiungere il target del 2% a fine 2025 è il minimo che dobbiamo fare", ha detto Knot. Oggi i mercati non sembrano affatto tralasciare l'ipotesi di una stretta, visto che prezzano al 35% l'ipotesi di rialzo a settembre: la scorsa settimana invece, la probabilità era intorno a zero.
BTP decennale a 4,35%. Lo spread Bund-BTP è poco mosso, intorno a 170 punti base, in attesa della legge di Bilancio: Reuters riporta che nel caso ci fossero turbolenze nei rapporti con Bruxelles o interne al governo lo spread Italia-Germania, potrebbe tranquillamente allargare di 15-20 punti base. La Repubblica scrive oggi che Bruxelles taglierà di qualche decimale le previsioni per la crescita italiana (ma anche della zona euro e della Germania) stimata in maggio a 1,2% per il 2023.
Cross euro dollaro a 1,073, sul minimo da giugno. Le parole di Knot non stanno lasciando il segno, conta di più il rialzo del petrolio, un elemento inflazionistico. La stagione del dollaro forte potrebbe terminare oggi, con l'uscita dell'indice ISM Servizi statunitense, gli economisti si aspettano una lieve contrazione in agosto. Il team degli strategist di MPS vede la possibilità di un calo anche più rilevante.
Oro a 1.923 dollari l’oncia.
Petrolio Brent e Wti -0,8%, in calo dai massimi di periodo. Ieri Russia e Arabia Saudita hanno fatto sapere che i tagli alla produzione decisi a metà anno resteranno in vigore fino alla fine del 2023.
ll G7 e gli alleati hanno accantonato le revisioni periodiche al sistema del tetto massimo sul prezzo del petrolio russo, nonostante la maggior parte del greggio russo venga scambiato al di sopra del limite per via di un'impennata dei prezzi globali del greggio. Lo hanno riferito a Reuters fonti a conoscenza della situazione.
Bitcoin poco mosso a 25.700 dollari.
Titoli
Tim +1%, su nuovi massimi da aprile. A Madrid, Telefonica è in rialzo dell'1,5%. Saudi Telecom detiene il 9,5% della compagnia.
Campari -2,8%.
Moncler -3%, HSBC taglia il target price a 77 euro.
Banca MontePaschi -2,5%.
Stellantis +1%. BNP ha promosso il giudizio a Outperform da Neutral. Target price 23,60 euro.
Banca Popolare di Sondrio +5%. Unipol ha comunicato stamattina di aver "avviato le attività propedeutiche all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza (italiane ed estere) al fine di valutare, tenuto conto delle condizioni di mercato e di contesto generale tempo per tempo in essere, possibili futuri incrementi della partecipazione detenuta dal Gruppo Unipol in Banca Popolare di Sondrio S.p.A. "La mossa potrebbe essere propedeutica a una fusione tra Bper Banca e Banca Popolare di Sondrio.
Generali ha emesso un bond green da 500 milioni di euro, durata dieci anni. L’emissione andrà a coprire una parte del fabbisogno finanziario in scadenza nel 2024.
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