Borse dell'Europa in rialzo, bond stabili prima del dato sull'occupazione

BTP: i titoli di Stato potrebbero non essere più acquistabili dalla Bce nell'ambito del cosiddetto 'scudo anti-spread', a dirlo è Scope Ratings in un report dedicato all'Italia

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Le borse dell’Europa salgono in avvio di seduta. 

EuroStoxx50 +0,6%.
Dax di Francoforte +0,5%.
FTSEMIB +0,9%.

Tra i settori, spiccano Assicurazioni, Banche, Tech.

Gli ordini manifatturieri tedeschi sono aumentati più del previsto nel mese di agosto grazie a un forte incremento nel settore della produzione di computer, prodotti elettronici e ottici. Gli ordini all'industria tedeschi sono aumentati del 3,9% rispetto al mese precedente su base destagionalizzata e corretta per gli effetti di calendario, ha comunicato l'Agenzia federale di statistica. Un sondaggio Reuters tra gli analisti aveva indicato un aumento dell'1,8%.

La borsa di Hong Kong si mette in luce stamattina in Asia Pacifico con un rialzo dell'1,5%. Il contributo più rilevante al movimento dell’Hang Seng arriva dai grandi nomi del tech cinese, Alibaba , Tencent e Meituan. Nelle sale operative si parla delle primissime indicazioni positive sui consumi nel corso della Golden Week, il lungo periodo di vacanza che segue la festa per l’’anniversario della fondazione della Repubblica Popolare della Cina. Le borse di Shanghai e Shenzen riaprono lunedì mattina.

Nikkei di Tokyo -0,3%. Lo yen si indebolisce leggermente, il cross si avvia a chiudere la prima settimana in ribasso dopo quattro consecutive di rialzo. 

Wall Street ha chiuso intorno alla parità la seduta che precede l’uscita dei dati generali sull’occupazione di settembre: le due indicazioni sulle condizioni del mercato del lavoro pubblicate nella prima parte della settimana sono state discordanti. 

Il Nasdaq ha chiuso in calo dello 0,1%. Dow Jones invariato.

In occasione di un evento organizzato dall'Economic Club di New York, la presidente della Federal Reserve Bank di San Francisco, Mary Daly, ha affermato che non serve andare avanti con il rialzo dei tassi, in caso di ulteriore indebolimento del mercato del lavoro. “Possiamo mantenere i tassi di interesse fermi e lasciare che gli effetti della politica continuino a funzionare", ha detto il membro del board della banca centrale. A suo avviso, anche lasciare fermi i tassi, un questo contesto restrittivo, “è un'azione di politica attiva”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, in Europa, il governatore della banca centrale francese. La situazione è cambiata e “non c'è piu' motivo di rialzare i tassi”, ha detto ieri il membro del board della Bce, Francois Villeroy de Galhau, all’Handesblatt. "Oggi penso che non ci sia ragione per un ulteriore rialzo dei tassi". Villeroy ha sottolineato che dopo l'ultima stretta della Bce si sono visti "buoni" numeri sull'inflazione mentre l'aumento dei costi di finanziamento a lungo termine è stato “eccessivo”.

La direttrice del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, ha invece detto di essere preoccupata per la ripresa "lenta e irregolare" e ha invitato a “non abbassare la guardia”, sia per quanto riguarda la crescita che l’inflazione.

Macrovariabili

Il petrolio Brent e Wti  è in lieve rialzo, ieri il greggio ha perso il 2%, il bilancio settimanale provvisorio è circa -12%. E' il peggiore del 2023

Exxon Mobil starebbe per chiudere l’acquisizione di Pioneer Natural Resorces , uno dei più grandi operatori dello shale oil. Il Wall Street Journal riporta che l’annuncio potrebbe arrivare nelle prossime ore, o al massimo nel giro di qualche giorno. Ai prezzi di ieri, Pioneer, capitalizza cinquanta miliardi di dollari. Per Exxon Mobil sarebbe la più grande operazione dai tempi di Mobil, nel 1999.

Placido il mercato obbligazionario. Treasury note a dieci anni a 4,74%. Bund a 2,90%.

BTP decennale a 4,91%.

Il peggioramento dei conti pubblici italiani per quest'anno e il prossimo potrebbe far sì che i titoli di Stato non risultino più idonei ad essere acquistati dalla Bce nell'ambito del cosiddetto 'scudo anti-spread', costituendo una minaccia per il merito di credito di Roma. A dirlo è Scope Ratings in un report dedicato all'Italia e visto in anteprima da Reuters. 

"Le proiezioni sul deficit degli Stati Ue per il 2024-25 sono importanti, dato che ci dicono se una delle condizioni necessarie per aver accesso al Tpi della Bce – ovvero il rispetto dei parametri di bilancio Ue – viene rispettata", scrive l'agenzia. L'Italia prevede che il deficit scenda al tetto del 3% del Pil imposto da Bruxelles solo nel 2026 mentre non vede una riduzione del debito nel periodo 2023-2026. L'idoneità dei titoli di Stato italiani nell'ambito del Tpi della Bce "è un fattore fondamentale per il suo rating, attualmente a 'BBB+', con outlook stabile", si legge nel report. Scope ha in calendario la revisione del rating italiano il primo dicembre.

Il cosiddetto 'scudo salva-spread', o Tpi, è un programma di emergenza della Bce da attivare per arginare il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato e degli spread dei Paesi della zona euro. Il programma, di cui non si conoscono i dettagli e che finora non è mai stato applicato, non verrà utilizzato nel caso in cui il rialzo dei rendimenti sia provocato da "errori politici" di un determinato Paese, aveva chiarito la presidente Bce, Christine Lagarde, lo scorso anno.

Il BTP Valore ha raccolto ieri 2,78 miliardi di euro di ordini, 15,7 miliardi dall’inizio del collocamento.

Euro dollaro a 1,054.

Oro   a 1.823 dollari l’oncia.

Titoli Piazza Affari

BPER +3% Miglior blue chip.

Enel +0,7%. Il Cda ha approvato l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, per un numero di azioni pari a 4,2 milioni, equivalenti a circa lo 0,041% del capitale sociale di Enel. Il programma, la cui durata si protrarrà dal 16 ottobre a non oltre il 18 gennaio 2024, è a servizio del piano di incentivazione di lungo termine per il 2023 destinato al management.

Buzzi . HSBC alza il giudizio a Buy a 31 euro.

Prysmian +1%. Mediobanca alza il giudizio a Outperform.

Eni .Goldman Sachs alza il target price a 18 euro. La controllata norvegese Vaar Energi ha venduto la propria quota del 12,26% nel giacimento di gas e petrolio Brage a Petrolia NOCO, per una somma che non è stata resa pubblica.

TIM . I vertici di Vivendi, primo azionista del gruppo telefonico, hanno incontrato come previsto ieri a Roma il ministro Giorgetti e gli hanno ribadito le proprie perplessità alla cessione della rete al prezzo concordato, scrivono i quotidiani, cercando di interpretare l'assenza di commenti ufficiali. 

Maire Tecnimont +6%.

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Marino Masotti

Caporedattore