Borse dell'Asia Pacifico deboli dopo la chiusura in ribasso di WallStreet

La Corea del Nord ha sparato due missili nelle sue acque territoriali. Rimbalzano le società dell'immobiliare cinese. Future EuroStoxx -0,6%.

corea del sud websim

Prevale il ribasso stamattina in Asia Pacifico, si sentono gli effetti della chiusura in negativo di Wall Street. Indice MSCI Asia Pacific -0,4%. 

Il Nasdaq ha perso l’1% e l’S&P500 lo 0,6%.

Nel giorno della presentazione dell’aggiornamento di alcuni prodotti, Apple ha chiuso in calo dell’1,7%. C’è sempre molta attenzione sugli aggiornamenti di settembre della società. Quest’anno ancora di più anche per il clamore destato dai limiti all’uso dell’iPhone imposti in Cina a chi lavora per il governo. Come mediamente avviene da anni, per la borsa, il seguitissimo evento è un non evento: di media, il titolo Apple nel giorno del lancio delle nuove iniziative perde lo 0,3%.

Il Nikkei di Tokyo è in ribasso dello 0,5%. Si indebolisce per il secondo giorno consecutivo lo yen, cross a 147,3.

Hang Seng di Hong Kong -0,2%. L’Hang Seng Tech, -0,5%, si avvia a chiudere la sesta seduta consecutiva di ribasso. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -1%.

 Rimbalzano le società dell’immobiliare cinese sulle aspettative di una ripartenza delle vendite di abitazioni.  Aiuta anche l’accordo raggiunto tra Country Garden ed i suoi creditori. Logan Group +9%. 

Kospi di Seul -0,2%. La Corea del Nord ha lanciato stanotte due missili a media gittata. 

BSE Sensex di Mumbai -0,2%. In India la produzione industriale è salita in luglio del 5,7%, meglio delle attese. L’inflazione di agosto è stata 6,83%, meno del 7,1% stimato dagli economisti.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso, future EuroStoxx50 -0,5%.

Ieri il FtseMib di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,2%, il Dax di Francoforte ha perso lo 0,5%.

Alle 11:00 esce la produzione industriale della zona euro.

Alle 14.30 viene pubblicato il dato più importante della giornata: l’inflazione negli Stati Uniti di agosto.

Microvariabili

Treasury note a dieci anni a 4,28%. I 35 miliardi di Treasury Note a dieci anni collocati ieri dal Tesoro, sono stati emessi al 4,829% di rendimento, il livello più alto dal 2007. La quota di sottoscrittori indiretti è scesa al 66,3%

Bund a 2,63%. BTP a 4,38%.

Euro dollaro a 1,074.

Oro   a 1.910 dollari l’oncia. 

Petrolio Brent e Wti in lieve rialzo, sul massimo degli ultimi dieci mesi. 

Titoli Piazza Affari

Maire Tecnimont ha approvato l’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile Senior Unsecured Sustainability-Linked ̧ a tasso fisso, unrated per un controvalore compreso tra un minimo di 120 milioni e un massimo di 200 milioni. Il prestito obbligazionario avrà un tasso di interesse fisso minimo del 6% e una durata di 5 anni.

Saes Getters . Le autorità degli Stati Uniti hanno detto sì alla vendita del business del Nitinol, lo ha comunicato stanotte la società

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Marino Masotti

Caporedattore