Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Enel e Brunello Cucinelli
Indice Hang Seng +2,50%, la settimana si sta per chiudere con un rialzo del +2,2%. Salgono soprattutto i titoli del comparto immobiliare. In calo del -2,2% il Nikkei di Tokyo


Le borse dell’Europa dovrebbero aprire intorno alla parità, future EuroStoxx 50 +0,1%. Ieri il FtseMib di Milano ha chiuso in lieve rialzo. Tutto sommato, il mercato azionario del Vecchio Continente è stato poco influenzato dai movimenti violenti di ieri a Wall Street.
La rotazione settoriale innescata dalla frenata dell’inflazione ha fermato il volo del Nasdaq , in calo del -2% dopo sette sedute consecutive da record. S&P500 -0,9%. Poco sopra la parità il Dow Jones .
L’indice Bloomberg Magnificent Seven ha perso il -4,2%, una delle peggiori sedute della sua storia. Tesla -8,,4%.
Protagoniste della seduta le società medio piccole: indice Russell 2000 +5,8%, la miglior seduta dal novembre del 2020.
Inflazione. Il Bureau of Labor Statistics ha reso noto che, nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo ha evidenziato negli Stati Uniti un incremento, su base annuale, del +3% e, su base mensile, un calo del -0,1%. Sono dati sorprendenti visto che le attese erano fissate per un +3,1% a/a e un +0,1% m/m.
Anche il dato più interessante ovvero quello core (esclusi energetici e alimentari) ha segnato un +3,3% su base annuale e un +0,1% su base mensile (previsioni +3,4% a/a, +0,2% m/m).
L’indice core su base mensile, dopo numerosi mesi con una crescita tra lo 0,3% e lo 0,4%, ha evidenziato un rallentamento a maggio (+0,2% m/m) confermato poi a giugno (+0,1%).
“Il presidente della FED, Jerome Powell, nelle ultime settimane, ha sempre dichiarato di attendere dei dati macroeconomici che confermassero un concreto sentiero di flessione per le pressioni inflazionistiche prima di procedere a un cambio nelle politiche monetarie della banca centrale USA. Le richieste di Powell sembrano essere state soddisfatte. Le pressioni inflazionistiche hanno evidenziato un rallentamento significativo e per tale ragione diventa sempre più probabile la possibilità di un taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nel meeting di settembre (17-18 settembre). La prossima riunione di luglio (30-31) sarà propedeutica per anticipare un prossimo cambio di politica monetaria con un probabile taglio dei tassi di interesse nei prossimi mesi”, commenta Filippo Diodovich, strategist di IG.
Asia-Pacifico
All’indomani della brusca discesa dei tech di Wall Street, stamattina in Asia Pacifico si mette in luce la borsa di Hong Kong, indice Hang Seng +2,50%, la settimana si sta per chiudere con un rialzo del +2,2%.
Salgono soprattutto i titoli del comparto immobiliare: Sun Hung Kai Properties, il più grande sviluppatore di Hong Kong, +4,7%, Henderson Land Development +7,1%. Approfondimento nella rubrica Fatti & Effetti.
La maggior parte delle altre borse dell’Asia è in discesa. Il giorno successivo al record, il Nikkei perde il -2,45%, +1% la settimana. E’ molto volatile lo yen dopo il balzo di ieri, il cross è a 159,1. Nessuna comunicazione a riguardo è arrivata dalle autorità finanziarie del Giappone, è possibile che ci sia stato un intervento della banca centrale, o del Ministero delle Finanze, ma forse, più semplicemente, si è trattato di una corsa a chiudere le posizioni sul cambio dopo il terremoto provocato dall’uscita del dato sull’inflazione USA.
Indice TAIEX di Taipei -2,2%, +1,5% la settimana. KOSPI di Seul -1,2%. Sale la borsa dell'Australia, indice S&P/ASX + 0,8%.
Macrovariabili
Treasury Note a dieci anni al 4,22%, da 4,30% del giorno prima.
Si sono apprezzati anche i governativi dell’Europa, Bund al 2,45%. BTP al 3,78%, minimo degli ultimi due mesi, da 3,85% del giorno prima. Spread in contrazione, sia sulla carta italiana che francese.
Euro dollaro in apprezzamento a 1,087, sui massimi di medio periodo per effetto dell’avvicinarsi del taglio dei tassi negli Stati Uniti.
Oro a 2.410 dollari, ieri 1,9%. Il dato sull’inflazione ha spinto ancora più su il metallo prezioso.
Petrolio Brent e WTI in lieve rialzo.
Bitcoin -1% a 56.900 dollari.
Titoli Piazza Affari
Brunello Cucinelli ha chiuso il primo semestre con una crescita del fatturato a cambi costanti del 14,7% a 620,7 milioni di euro grazie ai progressi a doppia cifra nelle Americhe e Asia, e ha confermato le attese sul 2024.
Banche. L'Acri, l'associazione che riunisce le fondazioni di origine bancarie, sta lavorando a delle proposte di revisione del protocollo con il Mef, tra cui rendere più flessibile la soglia massima alla concentrazione dell'investimento nella banca conferitaria, dice in un'intervista al Sole 24 Ore il presidente Acri Giovanni Azzone.
Enel Jefferies alza il giudizio a Buy, da Hold, target price a 8 euro.
Stellantis Fiat metterà sul mercato la versione completamente elettrica della sua nuova Panda a meno di 25.000 euro, ha detto Olivier Francois, numero uno del brand. Nell'ambito dei dialoghi per attrarre nuovi investitori esteri, il governo sta valutando l'ipotesi di proporre a case automobilistiche cinesi che potrebbero arrivare in Italia i marchi storici Innocenti e Autobianchi. Lo scrive il Sole 24 Ore, aggiungendo che il ministero delle Imprese e Made in Italy ha ottenuto la registrazione di un marchio Innocenti e di un marchio Autobianchi non più rinnovati, con stessa dicitura ma con grafica diversa.
Fuori dal paniere principale
BFF Bank ha inviato alla Banca d'Italia le risposte ai rilievi effettuati lo scorso maggio dalla Vigilanza sulla classificazione dei crediti, determinando un livello di capitale pro-forma a fine marzo sopra i target regolamentari.
Fincantieri Il periodo dell'offerta in opzione dell'aumento di capitale si è chiuso ieri con la sottoscrizione di circa il 99,2% delle azioni offerte, per un corrispettivo di circa 396 milioni di euro.
Saras Inizia l'Opa obbligatoria promossa da Varas, termina il 9 agosto.
Unieuro ha confermato la guidance per l'esercizio in corso dopo avere chiuso il primo trimestre a fine maggio con un calo dei ricavi del 7% e con un Ebit adjusted negativo per 4,1 milioni, in miglioramento di oltre il 50% rispetto al trimestre comparabile.

