Borse dell'Asia contrastate, dopo il lieve calo di WallStreet

L’indice Nikkei di Tokyo guadagna lo 0,8%. Hang Seng di Hong Kong -1,2%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,5%

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La borsa del Giappone inizia la settimana in rialzo, l’indice Nikkei di Tokyo guadagna lo 0,8%, poco mosso il cambio dollaro-yen a 148,4.

Domani vengono pubblicati i verbali della riunione di luglio della Banca del Giappone, un documento capace di fornire indicazioni sulla svolta nella politica monetaria data da molti osservatori molto probabile a cavallo tra 2023 e 2024. L’andamento dell’inflazione nell’area urbana di Tokyo fornirà tra quattro giorni altre indicazioni importanti sulla traiettoria dei prezzi al consumo della terza economia del mondo.

In Asia Pacifico scendono le borse della Cina. Hang Seng di Hong Kong -1,2%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,5%. Arretrano soprattutto le società dell’immobiliare.

Si indebolisce leggermente lo yuan su dollaro a 7,30.

In rialzo l’indice Taiex di Taiwan, +0,7%.

In lieve calo i mercati azionari della Corea del Sud e dell’Australia. Ha aperto intorno alla parità il BSE Sensex di Mumbai.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso, future dell’indice EuroStoxx 50 -0,2%. Al termine di una settimana affollata di dati macroeconomici e di comunicazioni di politica monetaria, l’indice FtseMib di Milano ha chiuso la seduta in venerdì in ribasso dello 0,5%, -1,1% il bilancio della settimana.

Stamattina esce l’indice IFO sulle aspettative di una vasta platea di economisti, analisti e imprenditori. 

I future di Wall Street sono in lieve rialzo. Venerdì l’S&P500 ha chiuso in ribasso dello 0,2%.

Nel corso del fine settimana si sono riavvicinate le posizioni tra le aziende della produzione cinematografica e gli autori di film e serie TV in sciopero da maggio. Il documento già accettato dal sindacato deve essere votato dai circa 11.500 aderenti. 

Prosegue lo sciopero dei lavoratori dell’automotive negli Stati Uniti, mentre in Canada, gli iscritti al sindacato dell’auto hanno votato a favore del nuovo contratto di lavoro negli stabilimenti della Ford . 

A cinque giorni dallo shutdown, al Congresso i repubblicani stanno lentamente arrivando al documento da portare al negoziato con i democratici. Lo speaker della Camera, Kevin McCarthy, ha dichiarato ieri che c’è ancora tempo per evitare lo stop alla spesa pubblica.

Macrovariabili

Treasury Note a dieci anni a 4,45%, in arretramento dai massimi dal 2007 toccati venerdì.
Bund a 2,73%. BTP a 4,57%. Spread a 184 punti base, sui massimi da giugno.

Petrolio Brent WTI poco mossi in prossimità dei massimi da dieci mesi.

Oro a 1.922 dollari.

Cross Euro dollaro in lieve calo a 1,064.

Titoli

Snam . Citi riavvia la copertura con giudizio Buy e target price a 5,30 euro. Riavvio di copertura della stessa banca su Terna , giudizio.

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Marino Masotti

Caporedattore