Borse asiatiche in rialzo grazie ai Tech, Nvidia straccia le attese con trimestrale e outlook
Nvidia ipotizza prospettive migliori per il settore tecnologico legato alla domanda di intelligenza artificiale

Borse dell'Asia-Pacifico tutte in rialzo, con la spinta dei titoli tecnologici, dopo che il principale produttore di chip per Intelligenza Artificiale, Nvidia , ha registrato utili trimestrali più forti del previsto e ha dipinto uno scenario roseo.
Sullo sfondo restano le preoccupazioni per la situazione in Cina e per gli alti tassi di interesse, mentre il mercato guarda al simposio di Jackson Hole, che si aprirà oggi.
Il produttore giapponese di apparecchiature per il test dei chip Advantest balza di oltre il +2%, miglior titolo sul Nikkei 225. Anche il colosso della produzione di chip TSMC sale di oltre il +2%. La società sudcoreana SK Hynix Inc, che fornisce chip di memoria a Nvidia, registra un rally di oltre il +5%. Samsung Electronics +2,1%.
Nvidia ha chiuso in rialzo del +3% ed anticipa un avvio in rialzo del +7%, che potrebbe spingere oggi la quotazione su nuovi massimi storici. Il gruppo, che ora capitalizza circa 1.163 miliardi di dollari, ha riportato utili del secondo trimestre migliori del previsto e ha anche presentato previsioni per il terzo trimestre che superano le stime del consenso, poiché il produttore di chip ha beneficiato, come previsto, di un boom nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
L’azienda ha ipotizzato prospettive migliori per tutto il settore tecnologico grazie alla domanda di intelligenza artificiale, contribuendo a innescare un forte rally dei titoli tecnologici statunitensi, che a sua volta si è riversato sui mercati asiatici.
Borse Asia.
Nikkei 225 +0,6%. Kospi della Corea del Sud +0,7%, la Banca centrale ha mantenuto i tassi di interesse stabili per il quarto mese consecutivo. Sensex di Mumbay +0,6%.
I colossi della tecnologia Baidu , Alibaba Group e Tencent Holdings, tutti e tre con una certa esposizione all'intelligenza artificiale, aiutano l'indice Hang Seng di Hong Kong a guadagnare quasi il +2%.
Indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen +1%. Il mercato è deluso dalla mancanza di provvedimenti pubblici per stimolare la crescita. Se ne parla, ma al momento non c'è nulla di concreto.
Le Borse europee anticipano un avvio positivo. EuroStoxx 50 +0,6%.
I future di Wall Street segnalano il Nasdaq a +1,2% e l'S&P500 a +0,70%.
Macrovariabili
I dati macroeconomici pubblicati nel corso della giornata di ieri hanno segnalato un raffreddamento della crescita sia negli Stati Uniti che nella zona euro, riaccendendo la speranza di una pausa nel ritmo di rialzo del costo del denaro.
Il mercato obbligazionario ha consolidato i buoni guadagni della seduta. Il rendimento del Treasury Note decennale si attesta a 4,21%. BTP decennale a 4,16%. Bund tedesco a 2,52%.
Il Petrolio è quasi piatto con Brent e Wti a -0,1%. Le scorte settimanali Usa sono scese di 6,13 milioni di barili, più delle stime.
Gas Naturale USA -1,3%. Il Gas Naturale UE (Amsterdam) ha chiuso in ribasso del -14% a 36,80 euro/mwh. Mercoledì mattina valeva 44,80 euro. "Sullo stoccaggio del gas siamo a oltre il 90%, sono abbastanza tranquillo" ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, al Meeting di Rimini. "Dobbiamo ancora aggiungere qualcosa sui rigassificatori perché servono a dare garanzia e sicurezza" ha aggiunto.
Oro al quarto rialzo consecutivo. La quotazione sale a 1.921 dollari l’oncia, massimo da due settimana, con la prospettiva di una pausa nel ritmo di rialzo del costo del denaro.
Il cross euro dollaro si è stabilizzato a 1,087. Si attendono indicazioni dalle parole dei banchieri centrali al simposio di Jackson Hole. Venerdì è in agenda l'intervento di Jerome Powell.
Bitcoin è rimbalzato timidamente a 26.400 dollari.
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