Borsa di Shanghai in ribasso, WallStreet ha chiuso in frenata
Hang Seng di Hong Kong -0,6%, -2,1% la settimana. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -1,4%, -2,4% il bilancio della settimana.

Le borse dell’Asia sono deboli nel finale di seduta: ieri Wall Street ha chiuso sulla parità ed i future non danni indicazioni forti.
Hang Seng di Hong Kong -0,6%, -2,1% la settimana.
CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -1,4%, -2,4% il bilancio della settimana.
Finale di seduta e di settimana intorno alla parità per il Kospi di Seul.
L’indice Straits Times della borsa di Singapore è in ribasso dell’1,2%. Il governo della città stato ha ristretto al ribasso le previsioni sulla crescita del 2023 a +0,5%/+1,5%, dal precedente +0,5%/+2,5%.
La borsa di Milano ha chiuso ieri in rialzo, Ftse Mib . Il future dell’indice EuroStoxx 50 perde lo 0,4%.
Il lieve raffreddamento dell’inflazione di base aveva portato su Wall Street in avvio di seduta, ma nelle ore successive la spinta rialzista si è indebolita, la giornata è terminata con il Nasdaq appena sopra la parità.
Oggi escono i prezzi alla produzione e l’indice dei consumatori dell’Università del Michigan.
MACROVARIABILI
Il Treasury Note a 2,52%.
Il Corriere della Sera riporta che le entrate fiscali non stanno andando bene, "gli italiani stanno versando meno imposte di quanto uno poteva aspettarsi; per essere un po’ più precisi, data la crescita e l’inflazione dell’ultimo anno, si poteva immaginare che a questo punto lo Stato avrebbe avuto quasi il 10% di entrate fiscali in più, rispetto a ciò che gli italiani hanno concretamente versato. E, espresso in euro, questo 10% scarso equivale a un po’ più di venti miliardi: esattamente quanto manca nel fabbisogno".
Euro poco mosso a 1,098.
Oro sui minimi delle ultime quattro settimane a 1.914 dollari l’oncia.
Petrolio in flessione. WTI a 82,7 dollari.
www.websim.it
