Borsa di Tokyo in rialzo dopo il Tankan, nuovi massimi a WallStreet
L'indice sulla fiducia dei maggiori produttori industriali giapponesi è salito a dicembre a 12, da 9 di tre mesi fa, si tratta del terzo aumento consecutivo trimestrale

Il giorno delle comunicazioni di dicembre della Federal Reserve è iniziato in Asia Pacifico con l’indice Nikkei di Tokyo in rialzo dello 0,3%.
L'indice Tankan sulla fiducia dei maggiori produttori industriali giapponesi è salito a dicembre a 12, da 9 di tre mesi fa, si tratta del terzo aumento consecutivo trimestrale della rilevazione condotta dalla Bank Of Japan. La lettura ha battuto le previsioni degli economisti, pari a10. Anche il Tankan non manifatturiero è migliorato a 30 da 27, superando le aspettative degli economisti e stabilendo un nuovo massimo di 32 anni.
Scendono i mercati azionari della Cina: Hang Seng di Hong Kong -0,9%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -1,3%.
La Conferenza Centrale sull’Economia e il Lavoro si è conclusa senza grandi novità, i media internazionali danno conto soprattutto di quel che manca nei resoconti diffusi dalle agenzie di stampa. Non ci sono chiari annunci di piano di stimolo e sostegno. Pechino promette per l‘anno prossimo il massimo impegno sulla politica industriale, ma senza indicazioni precise su eventuali obiettivi di crescita.
La conferenza presieduta da Xi Jinping punta a realizzare un "sistema industriale moderno” basato su tecnologie all’avanguardia e sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale. I commentatori sentiti da Bloomberg sono piuttosto tiepidi, Jacqueline Rong, la capo economista per la Cina di BNP Paribas parla di misure “piuttosto tradizionali” e di un approccio “non molto creativo”. "Non vedo segnali di stimoli su larga scala", ha dichiarato Ding Shuang, capo economista per la Grande Cina e l'Asia settentrionale di Standard Chartered.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire piatte. Future EuroStoxx50 +0,1%.
L’indice FtseMib di Milano ha chiuso la seduta con un calo dello 0,3%.
A Wall Street, i dati sull’inflazione di novembre non si sono discostati di molto da quel che si aspettavano gli economisti, i tre principali indici azionari sono arrivati alla quarta seduta consecutiva di rialzo.
Nasdaq +0,7%. S&P500 +0,5%. Il Dow Jones , salito dello 0,5%, è a circa mezzo punto percentuale di distanza dal massimo storico.
Il 10% delle azioni dell’S&P500 ha toccato prezzi record, tra queste, Mastercard , Visa e Costco .
Stamattina i future sono in lieve rialzo.
Macrovariabili
Treasury Note a dieci anni a a 4,20%. Differenziale tra il decennale e il biennale in calo a -55 punti base, da -48 del giorno prima. Ieri sera il Tesoro ha collocato 21 miliardi di dollari di titoli con scadenza trent’anni.
Bund a 2,22%.
BTP a 4,00%.
Cross euro dollaro in lieve recupero a 1,077.
Oro a 1.980 dollari l’oncia, sui minimi delle ultime tre settimane.
Petrolio Brent e WTI poco mosso dopo il -4% di ieri.
Bitcoin a 41.000 dollari.
Titoli
Ferrari HSBC taglia il giudizio a Hold.
Eni . Bnp Paribas abbassa il target price a 14,5 euro.
