Borsa di Milano subito giù, cadono le banche

Il Ftse Mib perde quasi il 2%. Ribassi tra il 6% ed il 10% per le banche. ll gettito possibile della tassa annunciata ieri sera, secondo le prime ricostruzioni, è di poco inferiore a 3 miliardi.

 

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La seconda seduta della settimana inizia in Europa in ribasso.
Indice EuroStoxx50 -0,6%.
Ftse Mib di Milano -1,8%. Cadono le banche. Il Governo ha approvato nella tarda serata di ieri l'introduzione di una tassa del 40% sugli extraprofitti realizzati dalle banche per l'anno 2023 da utilizzare per aiutare le famiglie al pagamento dei mutui e per il taglio delle tasse. È quanto ha detto il ministro alle Infrastrutture, Matteo Salvini. "Basta guardare gli utili delle banche nel primo semestre del 2023, frutto anche dei rialzi dei tassi della Banca Centrale Europea, per rendersi conto che non stiamo parlando di pochi milioni, ma di miliardi", ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini in conferenza stampa. Secondo una bozza del provvedimento, vista da Reuters, questa windfall tax si paga entro giugno 2024 ed è calcolata sul margine di interesse 2023 o 2022 a seconda di quale sia il maggior valore, nel limite del 25% del patrimonio netto 2022. Il gettito possibile di questa misura, secondo le prime ricostruzioni di stampa, è di poco inferiore a 3 miliardi

ASIA
Borsa Hong Kong -1,7% dopo la pubblicazione della bilancia commerciale della Cina.
In luglio le esportazioni sono scese del 14,5% anno su anno, in peggioramento dal -12% di giugno,  il consensus si aspettava -13%. Più deboli del previsto anche le importazioni, -12,4% è la contrazione anno su anno registrata il mese scorso: s tratta del calo mensile più marcato dai tempi della pandemia. Gli economisti si aspettavano un ribasso del 6%. “L'economia è sotto pressione sia sul fronte esterno che su quello interno. Il calo più marcato delle importazioni da maggio 2020 mette in risalto il crollo della domanda interna, colpita a sua volta dalla flessione del settore immobiliare”, commenta Eric Zhu, un economista di Bloomberg Intelligence.
A suo avviso, le promesse di azioni di stimolo arrivate di recente dal governo “sono incoraggianti”, ma bisogna passare presto dalle parole ai fatti, altrimenti il target di crescita economica del 5% nel 2023, difficilmente sarà raggiunto.

Nikkei di Tokyo in rialzo dello 0,3%. La spesa delle famiglie in Giappone è scesa del 4,2% su base annua a giugno, un calo più marcato rispetto al 4% registrato a maggio. In giugno si è registrato il quarto ribasso mensile consecutivo. Il declino maggiore si è registrato per i mobili e gli utensili per la casa, scesi del 17,6% rispetto all'anno precedente. La spesa media mensile per consumi per famiglia a giugno è stata di 275.545 yen (1.932,41 dollari), mentre il reddito medio mensile per famiglia si è attestato a 898.984 yen a giugno, con un calo del 5,6% rispetto all'anno precedente.

Wall Street ha chiuso in rialzo. Nasdaq +0,6%, S&P500 +0,9%. Il Dow Jones è salito dell’1,2%, miglior seduta da metà giugno.

I future segnano un lieve calo.

Stanotte Moody's ha tagliato il rating di una decina di banche statunitensi di piccola e media dimensione, nel report, l'agenzia minaccia di declassare anche alcuni grandi nomi del settore. Gli analisti mettono in evidenza l'aumento dei costi della raccolta ed il rischio accantonamenti sui prestiti collegati all'immobiliare di tipo commerciale.

ll dato di giugno sui prestiti al consumo negli Stati Uniti, ha smentito i segnali di debolezza arrivati il mese precedente. Il credito totale è aumentato di 17,8 miliardi di dollari, in forte ripresa dai 9,4 miliardi di dollari di maggio, dato rivisto dal precedente 7,4 miliardi. Il consensus era 13 miliardi. Il credito non revolving, utilizzato soprattutto per l’acquisto di automobili, ha registrato il più forte incremento degli ultimi otto mesi, +18,5 miliardi. Il credito revolving, quello che comprende le carte di credito, è diminuito di 604,5 milioni di dollari, il primo calo in più di due anni.

MACROVARIABILI

Treasury Note a 4,01%, -7 punti base


BTP a 4,15%, - 10 punti base. Bund a 2,50%.


Euro in lieve calo a 1,098.


Oro a 1.933 dollari l’oncia. 


Petrolio del Texas in calo a 81,5 dollari il barile.

Titoli

Unicredit -5%, Intesa Sanpaolo -6%, Bper Banca -12%, Banco BPM -11%. L’ultimo consiglio dei ministri prima della pausa di agosto, ha varato una tassa sugli extraprofitti. L'imposta straordinaria istituita per il 2023 ha un'aliquota del 40%, ma l'ammontare, in ogni caso, non puo' essere superiore a una quota pari al 25% del valore del patrimonio netto alla data di chiusura dell'esercizio antecedente a quello in corso al primo gennaio 2023. L'imposta straordinaria, inoltre, non e' deducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attivita' produttive.

Unicredit . RusKhimAlyans, azienda controllata al 50% da Gazprom , ha avviato una causa da 472 milioni dollari contro Unicredit in Russia, garante di un progetto bloccato dalle sanzioni Ue, secondo quanto si legge da alcuni documenti di un tribunale russo.

Banca Monte Paschi -7%. La Fabi ha comunicato di aver raggiunto un accordo con l'istituto senese per l'introduzione di un premio aziendale ai dipendenti di 500 euro e che, a partire dai primi giorni di settembre, verrà imbastito un tavolo per affrontare il tema delle assunzioni.

Snam +1%.

Inwit . Nel decreto uscito ieri dal consiglio dei ministri non c’è la norma che innalza i limiti alle emissioni elettromagnetiche della antenne radio.

Credem chiude il primo semestre 2023 con un utile netto consolidato pari a 298,7 milioni di euro (+90,3% rispetto al dato di fine giugno 2022), influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal costo del rischio che si e'' mantenuto a livelli contenuti. Il margine di intermediazione, informa una nota, si attesta a 954,2 mln (+38,6% a/a). Il ritorno sul capitale (Roe annualizzato) e'' pari al 17,9%, mentre il Rote annualizzato e'' pari a 20,8%.

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Marino Masotti

Caporedattore