Borsa di Hong Kong in ribasso, deboli i future di WallStreet
Hang Seng -2,2%. Soffre il settore immobiliare. Country Garden Holdings, fino a qualche tempo fa il numero uno nazionale della costruzione di case, appartamenti ed uffici, perde il 15%

Le borse dell’Asia Pacifico iniziano la settimana di Ferragosto in ribasso. L’indice MSCI Asia Pacific scende sui minimi da giugno.
La variazione negativa più ampia è registrata dall’Hang Seng di Hong Kong, -2,5%. E’ particolarmente debole il settore immobiliare. Country Garden Holdings, fino a qualche tempo fa il numero uno nazionale della costruzione di case, appartamenti ed uffici, perde il 15%. Il regolatore del mercato azionario ha sospeso undici sue obbligazioni. Morgan Stanley ha tagliato il giudizio a underweight: nel report si parla di un peggioramento peggioramento della situazione della liquidità.
Il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen è in calo dell’1,2%.
Nikkei di Tokyo -1,1%.
Il crosso dollaro yen -0,3%. Domani il mercato azionario di Milano è chiuso. Mercoledì esce la seconda lettura del PIL del secondo trimestre della zona euro, venerdì sarà annunciata la lettura finale dell’inflazione di luglio.
I future di Wall Street sono in lieve ribasso. L’indice S&P500 ha chiuso la seduta di venerdì piatto, sulla parità il bilancio della settimana.
MACROVARIABILI
Treasury Note a 4,17%, da 4,09% di venerdì.
BTP a 4,17%.
Bund a 2,62%.
Euro a 1,093 (-0,2%).
Oro a 1.912 dollari l’oncia.
Petrolio del Texas a 82,5 dollari, in calo dello 0,7%. Brent a 86 dollari il barile.
Il greggio si è messo alle spalle la settima settimana consecutiva di rialzo. Il gas ha guadagnato la scorsa settimana il 7,5%. L'indice settoriale S&P 500 Energy ha registrato un incremento del 3,5%, miglior performance settimanale a livello di settori.
