Borsa di Hong Kong in ribasso, come WallStreet venerdì
Chiusi per festività i mercati dei bond e delle azioni di Tokyo, l’assenza degli operatori giapponesi si fa sentire soprattutto sulla compravendita delle obbligazioni.

Le borse della Cina sono contrastate al termine della prima seduta della settimana. L’Hang Seng di Hong Kong perde l’1% e il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen è in rialzo dello 0,4%.
Country Garden è in rialzo dell’1%, la pericolante società immobiliare deve pagare entro stasera gli interessi su un prestito in dollari, sempre stasera termina il periodo di grazia concesso dai creditori su un altro bond, questa volta in valuta locale.
Sono quasi tutte giù le altre piazze azionarie dell’Asia Pacifico, Kospi di Seul -0,8%. S&P ASX200 di Sidney -0,6%, BSE Sensex di Mumbai -0,3%.
Chiusi per festività i mercati dei bond e delle azioni di Tokyo, l’assenza degli operatori giapponesi si fa sentire soprattutto sulla compravendita delle obbligazioni.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve calo, future EuroStoxx 50 -0,1%. Venerdì il Ftse Mib di Milano ha chiuso intorno alla parità.
Wall Street dovrebbe aprire intorno alla parità, dopo il passo indietro di venerdì. In una seduta condizionata dalla scadenza delle opzioni, il Nasdaq ha perso l’1,6%, l’S&P500 l’1,2%. L’indice VIX della volatilità è salito dell’8%.
Hanno chiuso in ribasso alcuni grandi nomi del tech, Nvidia -3,7%, Meta Platforms -3,5%. Arm Holding ha perso oltre il 4%. Softbank, primo socio della società dei chip che ha debuttato la scorsa settimana a Wall Street, secondo il Financial Times, starebbe progettando di investire "decine di miliardi" nell'intelligenza artificiale.
Anche questa settimana, la politica monetaria offrirà molti spunti agli investitori.
Il Federal Open Market Committee della FED concluderà mercoledì una riunione di due giorni. I mercati dei futures prevedono in larga misura che il tasso sui fed-funds, attualmente al 5,25%-5,50%, non subirà variazioni. Maggiore attenzione potrebbe essere prestata alla sintesi aggiornata delle proiezioni economiche dei funzionari della banca centrale degli Stati Uniti.
Giovedì la Banca d'Inghilterra dovrebbe aumentare il suo tasso d'interesse target di un quarto di punto percentuale, portandolo al 5,5%. Venerdì, poi, la Banca del Giappone dovrebbe mantenere invariato il proprio tasso di interesse, negativo per lo 0,1%. Gli indici dei direttori degli acquisti, i dati sulle abitazioni e l'attesissima offerta pubblica iniziale di Instacart a Wall Street, saranno altri temi di rilievo per quanto riguarda l’America.
In Europa ci sono le comunicazioni delle banche centrali della Norvegia, della Svezia e della Svizzera. Venerdì escono gli indici PMI.
Macrovariabili.
Prosegue l’apprezzamento del petrolio. Brent e WTI in rialzo dello 0,5%, sui massimi da maggio 2022, 91,3 dollari e 94,3 dollari.
Il Bund riparte da 2,67%. BTP da 4,45%.
Euro dollaro poco mosso a 1,066.
Oro a 1.930 dollari.
Titoli Piazza Affari
Leonardo . Goldman Sachs alza il target price a 16 euro.
Stellantis . Goldman Sachs conferma il giudizio Buy e ritocca leggermente all'insù il target price a 24 euro.
Ferrari . Goldman Sachs resta Neutral e porta il target price a 297 dollari.
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