Borsa del Giappone in rialzo, scende Hong Kong, dopo il lieve calo di WallStreet
Lo yen risale a 147,5 su dollaro. Il cross ha chiuso ieri in rialzo dello 0,9%, sui massimi da novembre. Il vice ministro delle finanze Masato Kanda, ha mandato un avvertimento a chi sta speculando.

Le borse dell’Asia Pacifico sono contrastate nel finale di seduta. Ieri a Wall Street il Nasdaq ha chiuso sulla parità, in calo dello 0,4% l’S&P500 .
Il Nikkei di Tokyo guadagna lo 0,7% a 33.270 punti, livello che non si vedeva da inizio mese. L’indice sta per chiudere l’ottava seduta consecutiva di rialzo.
Lo Yen risale leggermente a 147,5 su dollaro. Il cross ha chiuso ieri in rialzo dello 0,9%, sui massimi da novembre. Stanotte il vice ministro delle finanze per gli affari internazionali, Masato Kanda, ha mandato un avvertimento a chi, a suo avviso, sta speculando. “Se queste mosse dovessero continuare, il governo le affronterà in modo appropriato, senza escludere alcuna opzione”. Il più alto dirigente del Giappone per quanto riguarda gli affari valutari, ha detto che le valute dovrebbero muoversi in modo stabile, riflettendo i fondamentali dell’economia. Quando questo non avviene, crescono le incertezza per le imprese e per le famiglie: “Questo avrà un impatto negativo sull’economia”.
L’Hang Seng di Hong Kong perde lo 0,3%, il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen lo 0,4%. Volano i titoli delle società cinesi dell’immobiliare, per effetto delle voci sull’arrivo di nuove misure a sostegno di un settore in forte sofferenza finanziaria. L’indice Bloomberg Intelligence Real Estate Owners and Developers sale del +7%. China Evergrande +31%, Logan Group +20%, Sunac China +61%.
Kospi di Seul -0,5%. BSE Sensex di Mumbai +0,2% in avvio di seduta.
Indice S&P ASX 200 di Sidney -0,7%. Nel secondo trimestre l’economia dell’Australia è cresciuta del 2,1% anno su anno, in lieve rallentamento dal primo trimestre ma meglio delle aspettative.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in calo, future EuroStoxx50 -0,3%. Ieri il FtseMib di Milano ha chiuso sulla parità.
Macrovariabili.
Treasury note a dieci anni a 4,25%, da 4,21% di ieri. Biennale a 4,94%. Lo spread sale a -68 punti base.
Bund tedesco a 2,60%, da 2,57% del giorno prima.
BTP decennale a 4,33%.
Cross euro dollaro a 1,073, sul minimo da giugno.
Oro a 1.926 dollari l’oncia.
Petrolio Brent e Wti sui massimi da novembre. Prezzo poco mosso dopo otto sedute consecutive di rialzo. Ieri Russia e Arabia Saudita hanno fatto sapere che i tagli alla produzione decisi a metà anno resteranno in vigore fino alla fine del 2023. Brent a 89 dollari.
Bitcoin in calo a 25.600 dollari.
Titoli Piazza Affari
Moncler HSBC taglia il target price a 77 euro.
Stellantis BNP ha promosso il giudizio a Outperform da Neutral. Target price 23,60 euro.
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