Boom di nuovi occupati, salgono i future di WallStreet, scende Piazza Affari
I nuovi salariati non agricoli sono saliti a 303.000 da 270.000 di febbraio, il consensus si aspettava 214.000. Il tasso di disoccupazione è sceso leggermente al 3,8%, da 3,9%, come da previsioni.

La borsa degli Stati Uniti dovrebbe aprire in lieve rialzo. Dopo la pubblicazione del dato principe della settimana, quello su lavoro e occupazione il future dell'S&P500 guadagna lo 0,2%.
I salari non agricoli sono saliti a 303.000 da 270.000 di febbraio, il consensus si aspettava un calo a 214.000.
Il tasso di disoccupazione è sceso leggermente al 3,8%, da 3,9%, come da previsioni.
La paga oraria media è aumentata dello 0,3% mese su mese, quel che si aspettava il consensus: in febbraio l'incremento era stato dello 0,2%, dato rivisto dal 0,1% comunicato in precedenza. L'aumento anno su anno è stato del 4,1%.
Goldman Sachs stimava 240.000 nuovi posti di lavoro per effetto soprattutto dell'andamento anomalo dell'ondata migratoria.
La forte generazione di nuova occupazione ridimensiona la necessità, o perlomeno l'urgenza, di procedere con un allentamento monetario, si muovono in tal senso il dollaro e le obbligazioni.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Nvidia +1% Il colosso Usa dei chip sta pianificando la costruzione di un centro per l'intelligenza artificiale in Indonesia, del valore di 200 milioni di dollari. Il centro sarà realizzato con la società di telecomunicazioni indonesiana PT Indosat Ooredoo Hutchison.
Apple La società sta licenziando 614 lavoratori in California. Si tratta del primo significativo round di licenziamenti avvenuto dopo la pandemia. Inoltre, il fornitore di Apple, Foxconn, ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo del -9% su base annua.
Alphabet Starebbe per fare un'offerta per l'acquisizione della società software Hubspot . Lo riferisce Reuters.
Le borse dell’Europa proseguono in ribasso, nella scia della chiusura debole dell'Asia e di Wall Street. Indice EuroStoxx50 -1,4%. FtseMib di Milano -1,7%. Dax di Francoforte -1,3%.
Tra i settori più deboli ci sono Retail, Lusso, Viaggi & Turismo, Banche. Al primo posto gli Energetici, quasi piatti.
Germania. A febbraio gli ordini all'industria tedeschi sono aumentati meno del previsto, a dimostrazione del perdurare della debolezza della domanda nel settore manifatturiero. Lo ha comunicato l'ufficio federale di statistica. Gli ordini sono aumentati dello 0,2% rispetto al mese precedente su base destagionalizzata e corretta per effetti di calendario. Un sondaggio Reuters tra gli analisti aveva indicato un aumento dello 0,8.
Macrovariabili
I bond si indeboliscono perché si attenuano le aspettative di un taglio dei tassi nella seconda parte dell'anno.
Treasury Note a dieci anni a 4,39%.
Bund al 2,40%.
BTP a 3,81%. Ieri il tasso di rendimento del decennale è sceso dieci punti base anche per effetto della stretta del Tesoro sulle privatizzazioni, a partire da quella di Poste italiane.
Euro dollaro in calo a 1,079.
Petrolio Brent e Wti +0,4%.
Oro piatto a 2.290 dollari.
Bitcoin -2% a 66.300 dollari.
Titoli Piazza Affari
Eni +1%, proporrà all'assemblea degli azionisti del 15 maggio l'adozione di un piano di azionariato diffuso per i dipendenti. Il gruppo lancerà quest'anno un nuovo piano di buyback da 1,1 miliardi di euro che potrà essere incrementato fino a 3,5 miliardi in base all'andamento del cash flow from operations (Cffo).
MPS -4%. Unicredit -3%. Intesa Sanpaolo -2,5%.
Nexi -2%, sui minimi da novembre 2023.
Banca Mediolanum -2%. Raccolta netta a marzo per 1,24 miliardi di euro.
Poste italiane -1%. Il Sole 24-Ore scrive che la società starebbe lavorando per organizzare nei prossimi giorni un primo incontro con i tecnici della Consob per il deposito del prospetto informativo dell'offerta pubblica di vendita nell'ambito di nuovo processo di privatizzazione.
Stellantis -2%. Maserati ha annunciato fino a 173 uscite volontarie incentivate di personale.
Generali -2% Barclays alza leggermente il target price a 20,5 euro da 20 euro.
Greenthesis Planesys, società della famiglia Grossi, azionista di riferimento di Greenthesis, cederà a Patrizia il 28,33% del capitale della società attiva nella gestione dei rifiuti al prezzo di 2,25 euro per azione e contestuale conferimento dell'88,33% del capitale detenuto a un a newco che promuoverà un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle restante azioni con obiettivo delisting dal segmento Euronext Milan. Secondo quanto si legge in un comunicato, il prezzo dell'Opa sarà pari a 2,30 per azione, cum dividendo, e incorpora un premio del 149,7%, 144,9% e del 144,1% rispetto alla media aritmetica del prezzo dell’azione, rispettivamente, dell’ultimo mese, degli ultimi 3 e 6 mesi.
