Balzo delle nuove assunzioni, WallStreet accelera, Oro da record
Nuovo record per l'oro, a 2.325 dollari l'oncia. Si indeboliscono le obbligazioni. Petrolio in lieve rialzo: questa settimana il guadagno è stato nell'ordine del 4%.
La borsa degli Stati Uniti sale nel finale di settimana. Prevale, perlomeno sull'azionario, una lettura tradizionale dei dati sul lavoro e sull'occupazione diffusi alle 14.30: il forte aumento dei nuovi salariati mostra che il quadro macroeconomico non è affatto depresso.
S&P500 +0,9%. Nasdaq +1%. Ipotizzando che questa sia la variazione di fine seduta, ipotesi comunque un po' azzardata visto che la forte oscillazione di ieri, la settimana terminerebbe con un calo dello 0,7% per il Nasdaq, dell'1,2% per l'S&P500.
In marzo i nuovi salariati non agricoli sono saliti a 303.000 da 270.000 di febbraio, il consensus si aspettava un calo a 214.000. Per trovare un progresso mensile di questa entità si deve tornare all'aprile del 2023. La media degli ultimi dodici mesi è +213.000.
Il tasso di disoccupazione è sceso leggermente al 3,8%, da 3,9%, come da previsioni.
La paga oraria media è aumentata dello 0,3% mese su mese, quel che si aspettava il consensus: in febbraio l'incremento era stato dello 0,2%, dato rivisto dal 0,1% comunicato in precedenza. L'aumento anno su anno è stato del 4,1%.
Goldman Sachs stimava 240.000 nuovi posti di lavoro per effetto soprattutto dell'andamento anomalo dell'ondata migratoria.
La forte generazione di nuova occupazione ridimensiona la necessità, o perlomeno l'urgenza, di procedere con un allentamento monetario, si muovono in tal senso il dollaro e le obbligazioni.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Nvidia +1,5% Il colosso Usa dei chip sta pianificando la costruzione di un centro per l'intelligenza artificiale in Indonesia, del valore di 200 milioni di dollari. Il centro sarà realizzato con la società di telecomunicazioni indonesiana PT Indosat Ooredoo Hutchison.
Apple invariata. La società sta licenziando 614 lavoratori in California. Si tratta del primo significativo round di licenziamenti avvenuto dopo la pandemia. Inoltre, il fornitore di Apple, Foxconn, ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo del -9% su base annua.
Alphabet +1%. Starebbe per fare un'offerta per l'acquisizione della società software Hubspot . Lo riferisce Reuters.
General Electric +5%. Meta Platforms +2,5%. Amazon +2,3%
Le borse dell’Europa scendono.
Indice EuroStoxx50 -1,2%, bilancio settimanale provvisorio -1,5%.
FtseMib di Milano -1,3%, -2,3% la settimana. Dax di Francoforte -1,3%, -1,7% la settimana.
Tra i settori più deboli ci sono Utility, Retail, Lusso, Viaggi & Turismo, Banche. Al primo posto gli Energetici e i Tech, quasi piatti.
Questa settimana l'indice Stoxx Energy dovrebbe chiudere con un rialzo del +4,7%, l'indice Basic Resources del +3,8% e l'indice Banks del +2,3%. In calo del -2,3% lo Stoxx Utilities e del -2,8% lo Stoxx Insurance.
Macrovariabili
I bond si indeboliscono perché si attenuano le aspettative di un taglio dei tassi nella seconda parte dell'anno.
Treasury Note a dieci anni a 4,38%, +5 punti base.
Bund al 2,40%. Il future del Bund decennale si avvia a chiudere la settimana con un calo dello 0,7%.
BTP a 3,81%. Ieri il tasso di rendimento del decennale è sceso dieci punti base anche per effetto della stretta del Tesoro sulle privatizzazioni, a partire da quella di Poste italiane.
Euro dollaro in calo a 1,079.
Petrolio Brent e Wti +0,3%. E' +4,3% il bilancio della settimana a questi prezzi.
Oro di nuovo da record a 2.325 dollari, +4,3% la settimana.
Bitcoin in lieve rialzo.
Titoli Piazza Affari
Eni +1%. Leonardo +0,9%.
Snam -3,6%. MPS -3,5%. Unicredit -2%. Intesa Sanpaolo -2%.
Nexi -2%, sui minimi da novembre 2023. Snam -3%, Enel -2%
Banca Mediolanum -2%. Raccolta netta a marzo per 1,24 miliardi di euro.
Poste italiane -1,3%.
Greenthesis Planesys, società della famiglia Grossi, azionista di riferimento di Greenthesis, cederà a Patrizia il 28,33% del capitale della società attiva nella gestione dei rifiuti al prezzo di 2,25 euro per azione e contestuale conferimento dell'88,33% del capitale detenuto a un a newco che promuoverà un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle restante azioni con obiettivo delisting dal segmento Euronext Milan. Secondo quanto si legge in un comunicato, il prezzo dell'Opa sarà pari a 2,30 per azione, cum dividendo, e incorpora un premio del 149,7%, 144,9% e del 144,1% rispetto alla media aritmetica del prezzo dell’azione, rispettivamente, dell’ultimo mese, degli ultimi 3 e 6 mesi.

