A WallStreet è iniziata la stagione delle trimestrali, Piazza Affari sale

Wells Fargo -5%, ha mancato le aspettative sul margine d'interesse, anche se l'utile netto, pari a 4,91 miliardi di dollari, è meglio delle aspettative

La bandiera che svetta su un grattacielo di New York, rappresentando il cuore pulsante della nazione.
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A Wall Street si attende un'apertura sulla parità, dopo gli ultimi dati sui prezzi alla produzione e le prime trimestrali delle banche. 

Future Nasdaq invariato. Future S&P500 +0,1% Future indice Russell 2000 +0,8%.

Quadro macro

I prezzi alla produzione di giugno, mese su mese, sono aumentati leggermente più del previsto a +0,2%. Il dato precedente revisionato era pari a 0%. Il consensus si aspettava +0,1%. Esclusi alimentari ed energia, l'aumento è stato pari al +0,4%, dal +0,3% del periodo precedente. Le attese erano a +0,2%. 

Ritmo leggermente più elevato delle stime anche a livello annuale: il rialzo è stato pari al +2,6%, dal +2,4% precedente (rivisto), attese +2,3%. Il dato core mostra un rialzo del +3%, dal +2,6% del periodo precedente e peggio delle attese del +2,5%. 

L'indice della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan dovrebbe essere salito a 68,5 da 68,2 del mese scorso.

Titoli Wall Street

Citigroup +2% Ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto pari a 3,2 miliardi di dollari, ovvero 1,52 dollari per azione, rispetto ai 2,9 miliardi di dollari, o 1,33 dollari per azione, nell'anno precedente. I ricavi si sono attestati a 20,1 miliardi di dollari, +4% rispetto all'anno precedente, sostenuti da un guadagno di 400 milioni di dollari derivante dalla conversione e dalla vendita parziale di azioni Visa a maggio. I ricavi per i servizi sono saliti del 3% a 4,7 miliardi di dollari.

Fastenal +1%. Il produttore di sistemi e dispositivi per la logistica, l'industria e le costruzioni ha chiuso il trimestre con risultati superiori alle aspettative.

JP Morgan -1,5% Supera le previsioni grazie all'investment banking e alle voci straordinarie. La maggiore banca americana ha riportato nel trimestre un utile netto di 18,15 miliardi di dollari, 6,12 dollari per azione, in rialzo del 25% rispetto ai 14,47 miliardi. I ricavi si sono attestati a 50,2 miliardi di dollari, in rialzo del 22%. Gli analisti attendevano in media profitti per 4,19 dollari per azione, con ricavi per 42,34 miliardi. "La società ha ottenuto buoni risultati nel secondo trimestre, generando un Rotce del 20% al netto di una plusvalenza netta sulle nostre azioni Visa", ha detto l'amministratore delegato Jamie Dimon, sottolineando che nell'area investment banking le commissioni sono cresciute del 50% e che il giro d'affari legato ai mercati è migliorato del 10%.

Tesla -2%. L'analista di UBS, Joseph Spak, ha tagliato il giudizio a Sell dal precedente Neutral. Ieri il titolo ha perso l'8,4%, prima seduta di ribasso dopo undici di rialzo. Bloomberg scriveva ieri che la società ha rinviato la data della presentazione del nuovo servizio di taxi con auto a guida autonoma.

Wells Fargo -5%. La prima delle grandi banche degli Stati Uniti a diffondere i dati del trimestre ha mancato le aspettative sul margine d'interesse, anche se l'utile netto, pari a 4,91 miliardi di dollari, è meglio delle aspettative. I ricavi totali salgono a 20,68 miliardi (20,55 miliardi lo scorso anno). Gli accantonamenti per perdite su crediti si riducono a 1,23 miliardi da 1,71 miliardi di dollari. Il Ceo, Charlie Scharf, commenta: "Continuiamo a vedere che la crescita dei nostri ricavi basati su commissioni, compensano il previsto calo del reddito da margine di interesse".

Europa

Le borse dell’Europa sono positive il giorno dopo la correzione dei grandi nomi del mondo tech quotato a Wall Street. Indice EuroStoxx 50 +0,5%.

FtseMib di Milano +0,5%.

Dax di Francoforte +0,4%. 

Macrovariabili

Il mercato dei bond governativi consolida lo spunto di ieri. Treasury Note a dieci anni al 4,20%, da 4,30% del giorno prima. 

Bund decennale al 2,49%.

BTP decennale al 3,80%. Si sta per completare la seconda settimana di spinta: +0,90% il bilancio provvisorio. Spread 131.

OAT decennale 3,16%. Spread 65.

Euro dollaro in apprezzamento a 1,088, sui massimi di medio periodo per effetto dell’avvicinarsi del taglio dei tassi negli Stati Uniti.

Oro  in calo dello 0,5% intorno a 2.400 dollari, ieri 1,9%. Il dato sull’inflazione ha spinto ancora più su il metallo prezioso.

Petrolio Brent e WTI in rialzo dello 0,5%.

Bitcoin poco mosso a 57.400 dollari.

Titoli Piazza Affari

Brunello Cucinelli -0,4% Intesa SanPaolo ha promosso il giudizio a Buy. La società ha chiuso il primo semestre con una crescita del fatturato a cambi costanti del 14,7% a 620,7 milioni di euro grazie ai progressi a doppia cifra nelle Americhe e Asia, e ha confermato le attese sul 2024.

Enel +1. Jefferies alza il giudizio a Buy, da Hold, target price a 8 euro.

Eni +1,4%.

Inwit +2%.

Prysmian Su nuovi massimi storici, Kepler-Cheuvreux alza il target price da 63 a 72 euro.

Saipem +2% Accordo quadro tra BP Exploration (Caspian Sea) Limited e un consorzio composto da Saipem Contracting Netherlands, BOS Shelf Llc e BOS Shelf International Fzco per attività offshore in Azerbaijan. Il valore complessivo è stimato in circa 300 milioni di dollari, di cui 250 milioni relativamente alla quota Saipem.

Tenaris +2%

Unicredit +0,9%.  

Fuori dal paniere principale

Fincantieri Il periodo dell'offerta in opzione dell'aumento di capitale si è chiuso ieri con la sottoscrizione di circa il 99,2% delle azioni offerte, per un corrispettivo di circa 396 milioni di euro.

Mondadori Tocca i massimi dal 2018.


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