WallStreet poco mossa, cadono Nike e Tesla

L'indice MSCI World guadagna da venerdì scorso circa il +2%. A meno di imprevisti nelle ultime ore, si chiuderà la miglior settimana delle borse mondiali da inizio anno

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Quel che le banche centrali hanno deciso o anticipato da lunedì ad oggi ha portato ancora più su la propensione al rischio in tutto il mondo: l'indice MSCI World guadagna da venerdì scorso circa il +2% e, a meno di imprevisti nelle ultime ore, chiuderà la miglior settimana da inizio anno.

Il mercato azionario degli Stati Uniti è poco mosso, Nasdaq -0,2%, S&P500 -0,1%. 

Titoli

Nike -8% Ha detto di aspettarsi per l'esercizio fiscale in corso un lieve aumento dei ricavi, ma il primo semestre dovrebbe invece chiudersi in ribasso. Il Wall Street Journal ha scritto che la società sta per licenziale 1.600 dipendenti: il piano di taglio costi punta ad aumentare le risorse da dedicare al marketing in un momento di transizione dei gusti della clientela.

Tesla -3% Secondo Bloomberg News, ha ridotto la produzione di veicoli elettrici (EV) in Cina a causa della crescita più lenta delle vendite di veicoli alimentati da nuove energie e della maggiore concorrenza nel più grande mercato automobilistico del mondo.

Reddit -6% Ieri ha esordito a Wall Street con un rialzo del 48%.

Apple poco mossa. Ieri ha penalizzato i tech con un ribasso del 4,1%. 

Europa

Le borse proseguono contrastate all'indomani del record a Wall Street. Indice EuroStoxx 50 -0,4%. FtseMib di Milano invariato. Dax di Francoforte -0,1%.

Germania. L'indice IFO sulle aspettative di economisti e imprenditori tedeschi è salito in marzo più del previsto a 87,5 da 84,1 di febbraio: il consensus era 84,7. Questo mese è migliorato più del previsto anche l'indice sulle Stime Correnti, a 88,1 da 86,9. L'indice IFO sul Clima Commerciale sale a 87,8 da 85,7, attesa 86. Il presidente di IFO, Clement Fuest, scrive nella nota che "si intravedono delle luci all'orizzonte".

Macrovariabili 

Mercato dei bond in ripresa. Treasury decennale a 4,21%. 

Bund tedesco al 2,33%. BTP a 3,64%. Spread 130 pb. L'inflazione della zona euro è destinata a rientrare verso l'obiettivo del +2% fissato dalla Banca centrale europea entro il prossimo anno, per cui un taglio dei tassi potrebbe verificarsi già a giugno. Lo ha detto il presidente Bundesbank Joachim Nagel, uno dei "falchi". "Sta aumentando la probabilità di vedere il primo taglio dei tassi prima della pausa estiva", ha detto Nagel a 'Mni'. "Se volessi esprimere una stima, sicuramente è più probabile che si verifichi un taglio in giugno rispetto ad aprile", ha aggiunto. L’inaspettato taglio dei tassi in Svizzera ha condizionato tutte le valute del pianeta.

Euro dollaro in ribasso dello 0,4% a 1,082. Ieri il cross è sceso dello 0,6%. Il dollaro resta una delle valute più remunerative e meno rischiose al mondo.

Petrolio al terzo giorno di ribasso. Brent e Wti -0,2%.

L’oro è in calo dello 0,3% a 2.175 dollari l’oncia.

Bitcoin a 63.200 dollari, -3,5%, dal +5% di ieri.

Titoli

Nexi +2%. Il direttore finanziario, Bernardo Mingrone, ha acquistato 172mila azioni, investendo circa 1 milione di euro. Lo comunica Nexi, spiegando che la transazione verrà resa pubblica in conformità con la normativa in materia di internal dealing. 

Leonardo +2%, nuovi top dal 2001.

TIM +1,8%, da -4% di ieri. 

Webuild -5,7%. Unicredit ha messo in vendita 50,9 milioni di azioni, circa il 4,99% del capitale. Fonti vicine all'operazione parlano di un prezzo di 2,20 euro per azione.

MPS -3%. Brunello Cucinelli -2%. StM -1,8% Il consiglio di sorveglianza ha proposto di rinnovare il mandato all’ad uscente Jean Marc Chery.


Marino Masotti

Caporedattore