Piazza Affari e WallStreet si scrollano via i patemi sui tassi
Il FtseMib di Milano accelera nel finale, chiude in rialzo dell'1% e riduce la perdita settimanale, -1,7%. Anche Wall Street ha girato al rialzo
Al termine di un pomeriggio ad alta volatilità, le borse dell’Europa chiudono in rialzo.
Indice EuroStoxx50 +0,8%. -1,3% il bilancio settimanale provvisorio. Dax di Francoforte +0,7%.
Fra i comparti più virtuosi troviamo il Retail, +1,4%, le Materie Prime +1,3%, e le Assicurazioni, +1,3%. Scendono le Utility -1,3%, probabilmente influenzate dalle prospettive di ulteriori rialzi dei tassi, dopo l'uscita degli ultimi dati macro Usa.
FTSEMIB +1,10%. -1,70% la settimana.
Titoli Piazza Affari: BPER +3%. Unicredit +2%. Banco BPM +2,9%. Banca Mediolanum , raccolta netta settembre a 205 milioni di euro. Buzzi Unicem . HSBC alza il giudizio a Buy a 31 euro. Prysmian Mediobanca alza il giudizio a Outperform. Maire Tecnimont +10% Intermonte Partners Sim ha alzato il target price a 5,30 euro. TIM -5% peggior blue chip.
A Wall Street
La Borsa Usa gira in rialzo dopo l'urto generato dagli ultimi dati sul mercato del lavoro. Nasdaq +0,4%: bilancio settimanale provvisorio +0,4%. S&P500 +0,1%, -0,9% la settimana.
Il rapporto mensile ufficiale sull’occupazione ha mostrato che l’economia americana ha aggiunto 336.000 posizioni nel settore non agricolo il mese scorso, in aumento dai 227mila (rivisto al rialzo) di agosto. Il consenso si attendeva un dato pari a circa la metà, a 170mila.
Le posizioni nel settore privato sono cresciute di 263mila unità, erano stimate a 160mila, da 177mila del mese precedente.
Il tasso di disoccupazione si conferma al 3,8%, di poco sotto le attese. Se il mercato del lavoro appare ancora surriscaldato, cresce meno del previsto il costo medio orario su base annua: +4,2% vs 4,3% stimato.
Dietro al forte e inaspettato aumento dei nuovi posti di lavoro, ci sono le nuove posizioni aperte nei settori dell'ospitalità, della ricreazione e nell'intrattenimento. Si è fatto sentire anche in settembre l'intervento statale, con nuove posizioni aperte sia a livello locale che federale.
Antonio Cesarano, ll chief global strategist di Intermonte ricorda che si tratta del dato di settembre, il mese che precede il venir meno di alcun fattori di supporto alla domanda, per cui, saranno i dati di ottobre, in arrivo ai primi di novembre a fornire un'indicazione più puntuale sull'andamento del trend dell'economia.
Titoli Wall Street
Advanced Micro Devices +2,5%. Eli Lilly +2%
Exxon Mobil starebbe per chiudere l’acquisizione di Pioneer Natural Resorces , uno dei più grandi operatori dello shale oil.
Occidental Petroleum +2% in scia alle aspettative di M&A.
Tesla -2%. ha tagliato i prezzi della sua berlina compatta Model 3 e del SUV Model Y negli Usa, aumentando la sua guerra dei prezzi pochi giorni dopo che le consegne del terzo trimestre della casa automobilistica hanno deluso le aspettative del mercato.
At&t e Verizon -4%, pagano le tensioni sui tassi.
Macrovariabili
Il Treasury note a dieci anni si porta a 4,77% da 4,85% del picco giornaliero. Biennale a 5,07% da 5,13%. Il differenziale tra le due scadenze si porta a -25 punti base, da -30 di stamattina. Il movimento è di fatto concentrato sul segmento decennale. Il ragionamento del mercato è questo: se l'economia va bene, guardando con lo specchietto retrovisore ai dati per ora disponibili, diventerà ancora più arduo per il Tesoro statunitense rifinanziare il debito. Infatti le tensioni più forti sono dove insistono le emissioni più rilevanti in termini di dimensione.
In Eurozona. Bund decennale a 2,89%. BTP decennale a 4,92%.
Il future Bund si avvia a chiudere la settimana con un calo dello 0,6%, siamo così arrivati alla quinta settimana consecutiva di ribasso.
Il governatore della banca centrale francese nonchè membro del board della Bce, Francois Villeroy de Galhau, ha spiegato che la situazione è cambiata e “non c'è più motivo di rialzare i tassi”. Villeroy ha sottolineato che dopo l'ultima stretta della Bce si sono visti "buoni" numeri sull'inflazione, mentre l'aumento dei costi di finanziamento a lungo termine è stato “eccessivo”.
La BCE ha una possibilità credibile di riportare l'inflazione all'obiettivo del 2% nel 2025 dopo aver aumentato i tassi di interesse al livello attuale. Lo ha detto Klaas Knot del Consiglio direttivo della Bce nel corso di una conferenza. "Penso che la politica monetaria sia in una buona posizione, nel senso che ai livelli attuali dei tassi di interesse, abbiamo una prospettiva credibile di riportare l'inflazione al 2% nel corso del 2025", ha detto Knot.
BTP Valore.
La seconda edizione ha raccolto ordini totali dall'inizio del collocamento per 17,19 miliardi di euro, secondo i dati di Borsa italiana.
L'edizione del debutto, su un titolo con scadenza a quattro anni, aveva visto una domanda pari a 18,2 miliardi di euro. Il Tesoro ha confermato le cedole minime garantite della seconda emissione del Btp Valore, il titolo a 5 anni riservato al retail. Le cedole quindi saranno pari a 4,1% per i primi tre anni e a 4,5% per gli ultimi due.
Il petrolio Brent e Wti è in lieve rialzo. Il bilancio settimanale provvisorio è circa -12%, uno dei peggiori del 2023. Il governo russo ha comunicato di aver revocato il divieto alle esportazioni via mare di diesel, ritirando la maggior parte delle restrizioni imposte il 21 settembre. Le restrizioni alle esportazioni di benzina rimangono in vigore.
Gas Naturale USA +1,5%. Gas UE +3,5%.
Cross Euro dollaro in risalita a 1,058. Su questi livelli il dollaro interrompe una striscia di undici settimane positive.
Oro a 1.833 dollari l’oncia, dopo aver toccato a 1.810 dollari i minimi da sei mesi.
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