Wall Street e dollaro in rialzo dopo i dati macro

Il cambio con l'Euro scende sotto la soglia di 1,16 per la prima volta da inizio dicembre

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Wall Street sale sostenuta dai buoni dati macro. Nasdaq +0,8%, S&P500 +0,5%.

Le nuove richieste settimanali di disoccupazione sono scese a 198mila, dalle 208mila precedenti, meglio delle attese di 215mila.

Positivi anche gli altri due dati. L'indice sulla Filadelfia Fed sulla fiducia commerciale di gennaio è salito a 12,6, dai -10,2 precedenti, molto meglio delle attese di -1,4.

Nello stesso periodo, la manifattura dello Stato di New York è salita a 7,7, dai -3,7 precedenti (revisionato da -3,9), sopra le attese di 1. 

Sul fronte geopolitico, i temi più attenzionati riguardano la Groenlandia (minacciata dalle mire espansionistiche del presidente Usa, Donald Trump) e l'Iran (dove ci sono forti manifestazioni contro il regime teocratico).

Il presidente statunitense Donald Trump avrebbe informato l'Iran di non avere intenzione di attaccare, ha dichiarato oggi un funzionario iraniano di stanza in Pakistan. Secondo quanto riferisce l'emittente qatarina Al Jazeera, per l'inviato iraniano in Pakistan, Reza Amiri Moghadam, Trump ha comunicato a Teheran la sua volontà di evitare il conflitto, chiedendo al contempo moderazione.

Macrovariabili

Dollaro in rialzo. Il cambio con l'Euro scende sotto la soglia di 1,16 per la prima volta da inizio dicembre a 1,1590.

Oro -0,4% a 4.607 dollari l’oncia.

Argento -3% a 90 dollari.

Il petrolio scende per la prima volta in sei giorni, dopo le dichiarazioni di Trump, secondo cui potrebbe astenersi dall’intervenire sull’Iran. WTI -4,8% a 59,06 dollari al barile.

Rendimento del Treasury 10 anni +2 punti base al 4,15%.

Bitcoin -1,50% a 96.000 dollari.

Titoli sotto la lente

Applied Materials e Lam Research: I fornitori TSMC sono in rialzo di oltre il 5%. Anche i componenti dei cosiddetti “Magnificent Seven”, tra cui Nvidia e Alphabet, stanno registrando performance positive, sebbene più contenute.

BlackRock. Il più grande gestore patrimoniale al mondo ha riportato utili e ricavi superiori alle aspettative, portando il titolo a +1,7%. L’utile rettificato per azione è stato di 13,16 dollari, rispetto ai 12,21 dollari previsti dagli analisti intervistati da LSEG. I ricavi sono stati di 7,01 miliardi di dollari, contro i 6,69 miliardi stimati dal consenso.

Goldman Sachs -1,3%. L'istituto ha registrato un calo dei ricavi netti nel quarto trimestre, segnalando una svalutazione legata al trasferimento del massiccio programma di carte di credito di Apple a JPMorgan Chase. Sorprendono invece gli utili per azione, arrivati a 14,01 dollari, rispetto alle aspettative di 11,48 dollari.

Morgan Stanley in leggero rialzo. La banca ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con un utile di 4,4 miliardi di dollari, in crescita del 18,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile per azione è di 2,68 dollari, a fronte dei 2,44 dollari attesi dal consensus di mercato. I ricavi sono aumentati del 10,3% a 17,9 miliardi. 

Ocular Therapeutix sale di oltre il 20% dopo la notizia che Sanofi sta preparando un’offerta di acquisizione più alta per la società.

Settore chip - I risultati di Taiwan Semiconductor, migliori delle attese, hanno alimentato un rally nei titoli dei chip di memoria. Sandisk +5%, Western Digital +3,5%, Micron Technology e Seagate Technology +3%.

Spotify. Le azioni salgono di oltre l’1% dopo che il gigante dello streaming audio ha annunciato l’aumento del prezzo dell’abbonamento negli Stati Uniti, da 11,99 a 12,99 dollari al mese.

Taiwan Semiconductor Manufacturing. Il produttore di chip taiwanese e quotato anche negli States balza del 6,6% dopo aver registrato un altro trimestre record.


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria