Borse della Cina e della Corea in rialzo, mercato del Giappone chiuso
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha aperto un'indagine, con potenziali risvolti penali su Jerome Powell, è solo un "pretesto", risponde il governatore in un video diffuso stanotte

L’indagine del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti su Jerome Powell zavorra i future di Wall Street, non la maggior parte delle borse dell’Asia Pacifico. Il dollaro si indebolisce e l’oro tocca un nuovo massimo storico, sale anche l’argento. Petrolio poco mosso mentre in Iran, secondo quanto riferiscono i media internazionali, ci sarebbero centinaia di morti nelle manifestazioni contro il governo del clero sciita: Brent a 63,5 dollari il barile. Il mercato finanziario del Giappone è chiuso per festività.
Federal Reserve
Un "pretesto" per alzare ulteriormente il livello dello scontro non nuovo tra Federal Reserve e Casa Bianca. Così il presidente della Banca centrale Usa, Jerome Powell, in un video diffuso stanotte, definisce la notizia anticipata dal New York Times dell'indagine con potenziali risvolti penali aperta dai procuratori federali nei suoi confronti. Nel mirino della procura, in prima battuta, c'è la ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede centrale della Federal Reserve a Washington, DC. Ma dietro, afferma Powell nel video, c'è in realtà la continua lotta con l'amministrazione sui tassi di interesse per cui anche l’inchiesta diventerebbe - afferma - la conseguenza di "minacce e pressioni continue" piu’ ampie da parte dell’amministrazione.
Borsa di Hong Kong
Indice Hang Seng +0,8%, Hang Seng Tech +1%. Salgono i titoli dell’high tech e del biotech. Il gigante cinese delle consegne Meituan sale del 4,2%. Kuaishou Technology, l'operatore della piattaforma video + 4%. CSPC Pharmaceutical +2,3%.
In calo del 3% le azioni della casa automobilistica Geely Automobile3%. Lenovo Group -2,6%.
Il debutto in borsa della start-up cinese Mini Max, specializzata in intelligenza artificiale, venerdì +43%, ha alimentato l'interesse degli investitori per i titoli legati all'intelligenza artificiale e alla tecnologia.
Il produttore di chip OmniVision Integrated Circuits sale del 9% al suo debutto sul listino di Hong Kong: l’IPO si è chiuso con una raccolta di 4,8 miliardi di HK$ (616 milioni di dollari) Lo stesso titolo, quotato a Shanghai è in lieve calo. La società, precedentemente nota come Will Semiconductor, è un fornitore di sensori di immagine CMOS - chip che trasformano la luce in entrata in segnali elettrici - utilizzati negli smartphone, nelle automobili e nelle tecnologie emergenti come gli occhiali intelligenti e l'Edge AI.
Taiwan
Indice Taiex +0,7% a fine seduta.
Nel 2025 le esportazioni di Taiwan hanno raggiunto un massimo storico, sostenute dalla forte domanda globale legata al boom dell’intelligenza artificiale. A dicembre l’export è cresciuto del 43% su base annua, in rallentamento rispetto a novembre ma ancora su livelli elevati, portando il totale annuo a 640,75 miliardi di dollari (+35%).
Il traino principale è arrivato dai semiconduttori e dai server, grazie al ruolo centrale di Taiwan nella filiera tecnologica globale, con TSMC e i principali produttori di elettronica. Le esportazioni di componenti elettronici sono aumentate del 24%, mentre quelle di prodotti ICT sono più che raddoppiate. Le importazioni sono salite del 15%, con un surplus commerciale complessivo di 43,04 miliardi di dollari.
Gli Stati Uniti restano il principale mercato di sbocco: a dicembre le esportazioni verso gli USA sono balzate del 126%. Tuttavia, i dazi statunitensi — attualmente al 20% per Taiwan — e l’ampio surplus commerciale con Washington (150,11 miliardi nel 2025) potrebbero complicare i negoziati in corso. Nel 2026 l’export dovrebbe continuare a crescere grazie all’AI, ma a un ritmo più moderato, anche perché parte della crescita del 2025 è stata anticipata in vista dei dazi USA.
Cina
Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,7%.
Il vasto mercato cinese dei viaggi all'estero è destinato a crescere ulteriormente nel 2026, grazie alla diffusione delle politiche di esenzione dal visto per i suoi cittadini e al rafforzamento dello yuan, ma le visite in Giappone potrebbero crollare di quasi il 50% a causa della disputa politica tra Pechino e Tokyo, secondo gli analisti e gli addetti ai lavori del settore citati un un articolo del South Morning Post. Secondo China Trading Desk, nel 2026 i viaggi all’estero dei cinesi dovrebbero crescere a circa 165-175 milioni, in aumento rispetto ai 155 milioni stimati lo scorso anno.
Corea del Sud
Indice Kospi di Seul +0,4%. La valuta locale (won) si indebolisce per l’ottava sessione consecutiva, penalizzata dalla forza del dollaro. Le obbligazioni registrano andamenti contrastanti. Il cambio USD/KRW sale dello 0,2% a 1.462,50
"Qualsiasi rimbalzo del won sarà probabilmente di breve durata, e le mosse degli Stati Uniti relative al Medio Oriente e alla Groenlandia potrebbero alimentare i prezzi del petrolio e le misure tariffarie, pesando sul won", afferma Seokhyun Paik, economista presso la Shinhan Bank.
India
Indice BSE Sensex -0,5%. Il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha affermato che l'India è sulla buona strada per diventare la terza economia mondiale, grazie alla sostenuta espansione della sua economia interna.
"L'India sta rapidamente avanzando verso la terza economia mondiale e i dati che stiamo ricevendo mostrano che le aspettative globali per l'India stanno aumentando", ha dichiarato Modi in una conferenza stampa nello stato occidentale del Gujarat. L'Ufficio Nazionale di Statistica (NSO) prevede che l'economia indiana crescera' del 7,4% nell'anno fiscale 2025-26, sostenuta sia dai consumi che dagli investimenti. Secondo gli ultimi dati del governo indiano, l'inflazione in India e' scesa a novembre al minimo pluriennale di circa lo 0,7%, dando alla banca centrale il margine per mantenere una politica monetaria favorevole alla crescita.
L'India vanta inoltre riserve valutarie pari a quasi 686 miliardi di dollari, una delle maggiori riserve finanziarie tra le economie emergenti. Durante il suo discorso, Modi ha ulteriormente sottolineato che il Paese detiene posizioni di leadership nella produzione di vaccini e farmaci generici, dove e' al primo posto a livello mondiale, nonche’ nella produzione di telefoni cellulari e nel suo innovativo sistema di pagamenti digitali.
Il Fondo Monetario Internazionale classifica già l'India come quarta economia mondiale, davanti al Giappone.
