Saipem +3% Trump: investite in Venezuela se volete recuperare i soldi
Saipem è ben posizionata per sfruttare il ritorno degli investimenti nel settore petrolifero nell'area del Golfo del Messico e potrebbe beneficiare della relazione strategica con Chevron

Saipem si mette in luce con un guadagno del 3%, portandosi sui massimi da tre mesi.
L'amministrazione Trump ha detto alle compagnie petrolifere americane che se vogliono recuperare gli asset confiscati dal regime in Venezuela devono prepararsi a tornare nel Paese e investire significativamente per rilanciare l'industria petrolifera locale.
Lo riportano i media americani sottolineando che l'offerta di Trump alle big del greggio è sul tavolo da 10 giorni ma finora è stata accolta con freddezza.
Al momento solo Chevron è in Venezuela, paese con riserve maggiori dell'Arabia Saudita.
Attirare le altre è una sfida non da poco. Da un lato c'è l'instabilità del Paese e la mancanza di chiarezza su cosa succederà: gli analisti ritengono infatti che la rimozione di Nicolas Maduro sia la parte più facile di un processo difficile che non è ancora chiaro se porterà stabilità e sicurezza. C'e' poi il nodo della domanda di petrolio: il mondo ne è molto meno affamato che in passato e questo rende scettiche le grandi aziende a investire pesantemente.
Saipem è ben posizionata per sfruttare il ritorno degli investimenti nel settore petrolifero e potrebbe beneficiare della relazione strategica con Chevron. A partire da gennaio 2026, Subsea7 intrattiene una relazione strategica di lunga data con Chevron, caratterizzata da contratti multimilionari per importanti sviluppi energetici offshore a livello globale.

