Renault e Ford firmano un accordo di partnership
Per lo sviluppo di due veicoli elettrici per passeggeri a marchio Ford e una lettera di intenti per una collaborazione europea nel settore dei veicoli commerciali leggeri

Questa mattina Ford ha annunciato la sua strategia per l'Europa, che si basa su tre pilastri: 1) rafforzare ulteriormente la sua divisione di successo Ford Pro dedicata ai veicoli commerciali, 2) ampliare la gamma di autovetture Ford con nuovi veicoli distintivi e 3) ottimizzare il suo sistema industriale per favorire l'efficienza di scala e dei costi.
Inoltre, Ford invita i responsabili politici europei ad "allineare gli obiettivi di CO2 alle realtà del mercato per garantire una transizione industriale di successo e sostenibile".
La partnership con Renault include:
1. Veicoli per passeggeri (PC): un accordo per lo sviluppo congiunto di due veicoli elettrici a marchio Ford basati sulla piattaforma Ampere di Renault, che arriveranno negli showroom nel 2028.
2. Veicoli commerciali (LCV): una lettera di intenti (LOI) per esplorare lo sviluppo e la produzione congiunti di veicoli commerciali leggeri a marchio Ford e Renault, sfruttando piattaforme comuni per promuovere la scala industriale.
La partnership combinerebbe le competenze, la scala industriale e la base di fornitura dei due marchi.
La quota di mercato di Ford nel settore delle autovetture si è quasi dimezzata in Europa, passando dal 6% del 2019 al 3% nei primi 10 mesi di quest'anno. Il gruppo ha attuato una serie di ristrutturazioni nell'UE, tagliando posti di lavoro e chiudendo lo stabilimento di Saarlouis in Germania. Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri, Ford detiene una quota di mercato di circa il 12% nei principali paesi dell'UE.
Renault è la più piccola casa automobilistica tradizionale in Europa e non vende veicoli in Cina o negli Stati Uniti, quindi la partnership con Ford potrebbe aumentare la sua scala produttiva per ridurre i costi.
D'altro canto, Renault sta attivamente cercando partnership per sfruttare al meglio i suoi stabilimenti e ridurre l'onere dello sviluppo di nuovi veicoli elettrici (ad esempio, nel 2026 RNO produrrà due veicoli utilizzando le piattaforme della cinese Geely in Brasile ed è in trattative con la cinese Chery per produrre e vendere congiuntamente automobili).

