Da Goldman Sachs il bond che performa su tassi alti

L’ultimo meeting della BCE ha avuto un effetto un po’ controverso sui mercati. Come da attese, la Lagarde ha annunciato il taglio dei tassi da 25bp. Ha lasciato perplessi gli operatori però il rialzo delle stime sull’inflazione, sia per quest’anno che per il prossimo, e soprattutto le ultime dichiarazioni del Presidente della Banca Centrale Europea. La Lagarde, infatti, ha detto esplicitamente che la pausa sul taglio tassi potrebbe durare per più di un meeting, lasciando intendere che, dopo il taglio di giugno la riunione di luglio e forse anche quella di settembre potrebbero non portare ad ulteriori tagli. Un messaggio attendista sul fronte taglio tassi è arrivato anche dalla Fed, che ha portato le attese per quest’anno da tre ad un solo taglio.

Nuovo Bond Goldman Sachs: primi Euribor 3M, poi Fisso. Cedole semestrali

Ecco perché diversificare il portafoglio obbligazionario anche su strutture che non sposano lo scenario di consenso, ovvero quella di tassi calanti, è importante. Ci riferiamo al nuovissimo bond di Goldman Sachs Floater to Fixed Rate ISIN XS2567535377 con durata di otto anni, ideato da Intermonte. Il bond paga nei primi tre anni Euribor tre mesi con floor allo zero e cap al 5% (posizionato dunque sui livelli di massimo storico toccati dall’Euribor 3M). Dopodiché, e fino a scadenza, paga tassi annui lordi fissi decrescenti (step down) così distribuiti: quarto anno 5%; quinto anno 4%; sesto anno 3,5%; settimo e ottavo anno 3%. Le cedole sia della gamba variabile sia di quella fissa verranno pagate semestralmente, a giugno e dicembre di ogni anno, a partire dal 12 dicembre 2024. A scadenza (14 giugno 2032), il Bond rimborsa il 100% del valore nominale, mentre non prevede la possibilità di rimborso anticipato. Il Bond è denominato in euro ed è quotato sul mercato Euro TLX di Borsa Italiana. Emittente “The Goldman Sachs Group” con rating: A2 (Moody's) / BBB+ (Standard & Poor's) / A (Fitch).

Atteggiamento higher for longer delle Banche centrali

Gli ultimi due meeting delle banche centrali sono stati abbastanza interlocutori per gli investitori e di fatto hanno mandato un messaggio abbastanza chiaro: più dovish, ma senza fretta. In poche parole, “higher for longer”, tassi alti più a lungo.

Infatti, come accennavamo, la BCE, come da attese, ha tagliato i tassi di 25 bp. Meno attesa era l'entità delle revisioni al rialzo delle stime di inflazione, in modo particolare per il 2025, dal 2 a 2,2%. Inoltre, le dichiarazioni della Lagarde, secondo cui la pausa sul taglio tassi potrebbe essere più lunga delle attese, dunque non solo a luglio ma anche a settembre, ha portato il mercato a rivedere al ribasso le attese di taglio tassi per il 2024. Lo si vede bene dal grafico sotto che evidenzia come le attese di taglio tassi (di 25 pb ciascuno) è passato da circa sette ad inizio anno agli attuali quasi due, oltre a quello già effettuato a giugno.

Perché il Bond Floater to Fix di Goldman Sachs?

Se è chiaro quanto detto, sarà chiaro che lo scenario dei tassi rimane quello di consenso, ovvero di banche centrali più accomodanti e tassi gradualmente al ribasso. Quello a cui stiamo assistendo negli ultimi mesi però è un senso d’incertezza sulla velocità e intensità di questi tagli, con rischi oggettivi di cambi di rotta se il contesto geopolitico dovesse peggiorare. Non per nulla siamo passati da sette tagli attesi in area Euro solo qualche mese fa, a due. A questo non si può essere indifferenti.

Allora il nuovissimo Bond di Goldman Sachs Floater to Fix ISIN XS2567535377 rimescola le carte e cerca di fornire un’opzione per cavalcare eventuali scenari avversi. I punti di forza sono:

  • Ottimo strumento per la diversificazione del portafoglio obbligazionario;
  • Cedole semestrali sia per la gamba a tasso variabile che per quella a tasso fisso;
  • Scadenza relativamente contenuta rispetto ai Bond emessi da emittenti bancari nell’ultimo anno;
  • Emittente non europeo ad alto standing: Goldman Sachs, A2 (Moody's) / BBB+ (Standard & Poor's) / A (Fitch)

Relativamente al primo punto, l’obbligazione di GS va un po’ contro la view di mercato che rimane la principale e favorita ma che, come abbiamo visto, mostra qualche scricchiolio. Uno strumento che in questo senso completa un portafoglio obbligazionario sicuramente oggi più esposto a strutture che performano meglio in contesto di cali dei tassi nell’immediato, rendendolo più efficiente ed equilibrato. Pensiamo ad esempio ai tanti Fix to Floater che sono stati emessi. Buono anche il posizionamento del cap al 5% sull’Euribor 3 mesi, che equivale ai massimi storici toccati solo in due occasioni (crisi dot.com del 200 e poi quella finanziaria del 2009). Attualmente siamo intorno al 3,75%, ossia di fatto pari all’attuale tasso sui depositi BCE. Il passaggio poi al tasso fisso dal quarto anno è funzionale alla vie difforme da quella di consenso. Se dovesse infatti realizzarsi uno scenario higher for longer, ci sarebbe un probabile impatto sulle economie Occidentali, europea in primis. Questo costringerebbe nell’arco di qualche anno a tagliare i tassi, perché l’impatto economico prima o poi si farebbe sentire con forza. A quel punto il Bond partirebbe con tassi fissi partendo al quarto anno dal livello del 5% lordo.

Non solo, il bond avendo tre anni a tasso variabile può essere utile per bilanciare eventuali impegni a tasso variabile, come ad esempio mutui a tasso variabile. Inoltre, non da ultimo, l’effetto diversificazione del portafoglio con emittenti non solo europei, alla luce anche delle recenti turbolenze successive alle elezioni europee.

Le cedole sono semestrali, un vantaggio rispetto a periodicità annuali poiché si colgono meglio eventuali cambi di scenari, soprattutto per la gamba floater.

La scadenza è inoltre relativamente breve rispetto ai tanti prodotti emessi recentemente a lunghissima scadenza, spesso ben sopra i 10 anni.

Infine, l'emittente da una certa sicurezza, essendo Goldman Sachs con rating e standing di tutto rispetto: A2 (Moody's) / BBB+ (Standard & Poor's) / A (Fitch).

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Responsabile Soluzioni di Investimento ed Analista Tecnico