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Un certificato a capitale protetto per cavalcare il treno AI e NVIDIA

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XS2734583011
Tech
100,96  €

Ultimo aggiornamento alle 10:00 del 17/05/2024

Tipologia:
Certificato a Capitale Protetto Shark Fin
Sottostante:
NVIDIA
Rendimento medio annuo:
NaN%

Ci sono treni che passano raramente nella vita e rappresentano occasioni da cogliere. Il clamoroso rally di Nvidia registrato nel 2023, ma anche nei primi mesi del 2024 rappresenta senz’altro una di queste opportunità. I guadagni, però, potrebbero proseguire anche nei prossimi mesi, con i mercati che guardano con grande ottimismo al comparto dell’intelligenza artificiale.

Inoltre, nei prossimi mesi le banche centrali verosimilmente procederanno con i primi tagli al costo del denaro. Un elemento non da poco per il settore tecnologico, di cui NVIDIA fa parte. Si riduce di fatto il valore con cui scontare i profitti futuri attesi da parte dell’azienda, aumentando, conseguentemente, il valore attuale del titolo.

Cavalcare il rally di NVIDIA con un certificato a capitale protetto al 95%

Come partecipare ad eventuali rialzi di NVIDIA con una notevole protezione in caso di ribassi? La risposta la fornisce Barclays, con un certificato tematico (ISIN XS2734583011) che replica la performance di NVIDIA fino ad un massimo del 50%. Interessante anche la scadenza, non eccessivamente lunga, in quanto pari a 18 mesi.

Tecnicamente si tratta di un Shark Fin, con un payoff a pinna di squalo, che cresce fino ad un massimo del 150%, per poi assestarsi al 120% in caso di rialzi maggiori. Sotto il 100? Pochi rischi, grazie alla protezione del capitale al 95%. Un prodotto indicato per chi è rimasto finora alla finestra, ma anche per chi è invece long sul titolo, ha ancora una view positiva, ma non vuole mettere a rischio i guadagni sin qui ottenuti. Ma vediamo nel dettaglio il funzionamento del prodotto, che ha una data finale di osservazione fissata per il 29 settembre 2025.

In caso di altri rialzi da parte delle azioni di NVIDIA, il certificato replica fedelmente l’andamento del titolo, fino ad un massimo del 50%. Pertanto, se il titolo a scadenza si trovasse superiore del 30% rispetto allo strike, il certificato rimborserebbe il 130% del valore nominale. Oppure, se NVIDIA fosse salita del 45%, il rimborso sarebbe pari al 145% del prezzo di emissione del certificato.

Nel caso in cui i rialzi a scadenza dovesse essere pari o superiore al 50%, allora l’investitore otterrebbe un premio fisso del 20% lordo, con il rimborso che sarà quindi di 115 dollari dato lo strike al 95%.

Cosa capiterebbe in caso di ribassi? L’investitore avrebbe una notevole protezione, in quanto parteciperebbe fino ad un massimo di appena il 5%. Pertanto, in caso di ribassi fra lo 0 ed il 5%, il certificato replicherebbe la performance del titolo. Per contro, se NVIDIA dovesse dimezzare il suo valore, l’investitore non sarebbe colpito dal calo, in quanto il rimborso minimo del prodotto è pari al 95% del valore nominale del certificato.

Possibili scenari alla scadenza:

Per semplicità, proponiamo un breve specchietto con i possibili scenari alla scadenza del certificato (ISIN XS2734583011):

  • Nel caso in cui le azioni di Nvidia salgano fino al 50%, l’investitore partecipa ai rialzi del titolo in maniera lineare;
  • Se NVIDIA si apprezza di un valore pari o superiore al 50%, il certificato rimborsa il valore nominale ed un premio fisso del 20%, con il rimborso che sarà quindi di 115 dollari visto lo strike al 95%.
  • Se a scadenza NVIDIA si trova fra il 95% ed il 100% del prezzo iniziale, l’investitore riceve un valore commisurato alla performance del titolo;
  • Infine, se NVIDIA si trova sotto il 95% del prezzo iniziale (scende di oltre il 5%), allora il certificato garantisce un valore minimo di rimborso pari al 95% del valore nominale, proteggendo così l’investitore da eventuali ribassi e crolli del titolo.

Il certificato è negoziabile su Borsa Italiana con i tradizionali orari dell’exchange e la liquidità è garantita da Barclays Bank.

Il rally di NVIDIA potrebbe continuare

Nei primi due mesi e mezzo del 2024 NVIDIA ha guadagnato in borsa circa l’88%. Numeri che sembrano elevati, ma che spariscono di fronte ai rialzi superiori al 500% registrati da inizio 2022 ad oggi.

Il boom del titolo è determinato dal ruolo chiave che la società potrà giocare nella crescita dell’AI, l’intelligenza artificiale. L’elaborazione grafica di alta fascia sono prodotti centrali per lo sviluppo del settore, alimentando un ampio numero di software e prodotti dell’AI, come Chat GPT.

Si tratta di una bolla? Per gli analisti di Goldman Sachs e moltissimi altri no! Certamente c’è molto ottimismo, ma non ci troviamo in bolla, anche considerando che i CAGR di lungo termine per il comparto AI sono in doppia cifra.

Inoltre, il price/earning, ossia il rapporto fra prezzo e utili, è rimasto simile ai valori di inizio 2023. In altre parole, spiegano da Goldman Sachs “quasi tutto il suo rendimento è attribuibile ad un flusso di utili più elevato”.

Da notare, poi, come nonostante il rally, NVIDIA si trovi ancora sotto il target price degli analisti (che al momento è in area 920 dollari per azione, con dei picchi massimi a 1.400 dollari).

Parlando di target price, proprio nei giorni scorsi Vivek Arya di Bank of America Securities ha alzato i valori obiettivo per il titolo da 925 dollari a 1100, con un potenziale di rialzo nell’ordine del 25% dai valori attuali.

Nel grafico qui sotto è ben visibile l'impressionante cavalcata rialzista messa a segno da NVIDIA (a sinistra su time frame mensile, mentre a destra troviamo quello su scala settimanale). Come vediamo, dai minimi di ottobre 2022, il titolo mostra un profitto di circa il 670%, passando così da 110$ agli attuali 915$. Il titolo si muove in territori inesplorati, aggiornando di settimana in settimana i suoi record assoluti. I principali supporti si trovano prima a quota 850 dollari e poi verso l'area psicologica degli 800$.

Non è tutto. Il rally in borsa ha spinto il titolo su valori unitari elevati, superiori agli 800 dollari per azione. Scenari che potrebbero spingere la società verso uno split azionario (ogni titolo viene diviso in 3,4 o 5 nuove azioni, come avvenuto per esempio nel 2021, quando lo split fu 4:1). Quando si verificano questi avvenimenti societari, solitamente il prezzo delle azioni cresce. Tesla docet.

Insomma, è presto per parlare di bolla, secondo molti analisti, con un trend che potrebbe durare ancora a lungo. Ed in questo caso, il certificato di Barclays ISIN XS2734583011 permetterebbe di partecipare ad eventuali rialzi fino al 50%, con un’esposizione minima in caso di ribassi (grazie proprio alla protezione del capitale al 95%). Lo strumento è in dollari.

Websim: analisi avanzata sui certificates

Ricordiamo che alla pagina di Websim analisi certificati avanzata, trovate tutte le caratteristiche principali del prodotto riassunte, tra cui i livelli di strike, le barriere, la distanza da strike e barriera dei titoli o indici, volatilità implicita a 1 anno e correlazione dei sottostanti, oltre a tanti altri dati utili per valutare il prodotto.

Guarda l'analisi

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