FTSE MIB
- Market Cap
- 23.307 milioni €
- Numero di azioni
- 1.964.386.302
- ISIN
- IT0000066123
- Target Price
- 14,20€
- Giudizio fondamentale
- BUY
BPER Banca S.p.A. è una banca che si occupa di fornire servizi bancari a individui, imprese e amministrazioni pubbliche. Opera in diversi segmenti, tra cui retail, private, corporate, large corporate, finance, corporate center. La banca è stata fondata nel 1867 e ha sede a Modena.
Overview
BPER - La Bce approva la fusione di Banca Popolare di Sondrio
Questo provvedimento fa seguito all'approvazione del progetto di fusione da parte dei rispettivi Consigli di Amministrazione
Notizie
Bper Banca - Alziamo il target price da 12,50 a 14,20 euro
Rafforziamo la view positiva
Dati Finanziari
Analisi Fondamentale
Bper - Sfruttamento del capitale in eccesso; il piano 2026 come catalizzatore chiave.
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
16/01/26
Target di lungo termine
14.20€
Potenziale upside
16.87%
Giudizio
BUY
BPER rimane una raccomandazione di acquisto ad alta convinzione, sostenuta da una robusta crescita organica, un pivot verso attività generatrici di commissioni, e un significativo margine per una maggiore distribuzione del capitale. Il gruppo sta attualmente affrontando una trasformazione strutturale, supportata dall’integrazione di BPSO e da una gestione dei costi disciplinata. Riteniamo che il prossimo Strategic Business Plan (giugno/luglio 2026) rappresenti un catalizzatore chiave per un re-rating, anche se qualcosa potrebbe essere anticipato nel rilascio del 4Q25. Secondo la nostra opinione, il mercato non ha ancora pienamente prezzato il posizionamento ottimizzato di BPER, le sinergie legate a BPSO e l'opzionalità sostanziale presentata dal suo capitale in eccesso. Sebbene il management sia storicamente conservativo, i fondamentali sono ora allineati per un significativo aumento della redditività e dei ritorni per gli azionisti.
Analisi
Anteprima dei risultati del 4Q25: i risultati del 4Q del gruppo dovrebbero mostrare una solida performance operativa, caratterizzata da una modesta espansione del NII e commissioni stabili. Questo momentum dei ricavi è previsto essere compensato da un incremento stagionale del 14% delle spese operative sequenziali, che probabilmente comprimerà il profitto operativo trimestrale. Per quanto riguarda gli accantonamenti, è stato modellato un cost of risk (CoR) prudenziale di 41 bp per facilitare un clean-up strategico piuttosto che in risposta a un deterioramento del credito, mentre il risultato netto sarà ulteriormente penalizzato dall’anticipo di 300 milioni di euro in costi di integrazione. Al contrario, l’adeguatezza patrimoniale resta un punto di forza, poiché la deconsolidation di Alba Leasing è destinata a ottimizzare gli RWA e a fornire un significativo supporto al CET1 ratio.
L'update del piano aziendale, previsto per giugno/luglio, destinato a essere un catalizzatore positivo per il titolo, poiché la banca illustrerà le sue leve strategiche per entrare nel nuovo ciclo. A nostro avviso, oltre all'attenzione per la crescita organica, l'efficienza dell'OPEX e l'estrazione di sinergie, il management illustrerà la nuova payout policy, incorporando un payout più elevato completato con un programma SBB, per impiegare il grande capitale in eccesso. Le nostre previsioni puntano a un ratio CET1 del 14% nel 2028.
Variazione nelle stime
Cambio delle stime: l’introduzione delle nostre stime per il 2028 coincide con una ricalibrazione delle nostre previsioni per il 2025-2027. Stiamo migliorando le nostre proiezioni NII grazie alla resilienza nella crescita dei volumi, che aiuta a mitigare le pressioni sul NIM. Le spese operative sono state riviste al rialzo per riflettere una necessaria accelerazione nella trasformazione digitale, mentre le nostre assunzioni sul CoR ora incorporano accantonamenti più elevati per allinearsi all’approccio risk-averse del management. Inoltre, il nostro modello ora incorpora l’impatto fiscale della più recente legge di bilancio italiana, risultando in un aumento del tasso di imposta effettivo. Questi fattori portano a revisioni dell’EPS aggiustato di -4.4%/-1.7%/+1.1 per il 2025/26/27. Modelliamo anche un quadro di distribuzione migliorato. Ciò include un payout ratio che raggiunge l’80% dal 2025 e un costante programma annuale di share buyback di 700 milioni di euro, evidenziando la sostanziale capacità della banca di impiegare capitale.
La view degli analisti
Giudizio: BUY confermato; TP alzato a €14.2 da €12.5. Valutiamo BPER mediante un GGM basato su P/TE implicito, ora proiettato sui valori 2027/28. Dopo l’inclusione delle nuove azioni che saranno emesse nel contesto della fusione con BPSO (prevista per aprile), il programma SBB e le nuove previsioni, stiamo ora aumentando il nostro TP a €14.2 per azione (da €12.5), confermando la nostra raccomandazione BUY. Il titolo ora scambia a 1.63/1.60/1.57x il suo TE 2026/27/28, a target scambierebbe a 1.90/1.87/1.84x.
Analisi Tecnica
La strategia long (aperta sulla forza) è stata chiusa per raggiungimento target 12,5€ (o stop profit). Prossimamente, aggiorneremo i nuovi livelli d’ingresso.






