Difesa - Il 2026 sarà l'anno delle IPO

Czechoslovak Group sta muovendo i primi passi per quotarsi alla borsa di Amsterdam. KNDS, gruppo franco-tedesco della difesa, ha annunciato che potrebbe quotarsi a Parigi e Francoforte

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Il settore della difesa resta sotto i riflettori, complice la delicata situazione geopolitica che sta favorendo ulteriori forti investimenti in questo ambito. 

L'indice Stoxx Aerospace & Defense ha toccato mercoledì nuovi massimi storici, ampliando a +13% la performance da inizio 2026.

I grandi attori si stanno attivando per raccogliere l'ingente mole di capitali necessari allo sviluppo del business. 

Czechoslovak Group presto in borsa

L'ultima notizia riguarda Czechoslovak Group. La società della difesa con sede a Praga sta muovendo i primi passi per approdare alla Borsa di Amsterdam. 

Nell'ambito dell'Ipo, dovrebbero essere emesse, tramite aumento di capitale, nuove azioni per un valore complessivo di 750 milioni di euro, alle quali si aggiungeranno quelle vendute da parte di un socio. 

Il gruppo ha già ricevuto impegni di investimento per un totale di 900 milioni di euro da parte di alcuni importanti investitori istituzionali, come i fondi BlackRock. 

Il gruppo si qualifica fra i principali player del settore e opera in Europa, Stati Uniti e Asia Pacifico. 

Nei primi nove mesi del 2025, ha totalizzato ricavi pari a 4,5 miliardi di euro, +82% rispetto allo stesso periodo del 2024, e un EBITDA operativo di 1,2 miliardi (+79%).

KNDS

Lo scorso dicembre KNDS, gruppo franco-tedesco della difesa, ha annunciato che quest'anno potrebbe avviare il processo d'Ipo per quotarsi a Parigi e Francoforte.

L'obiettivo dell'operazione è quello di sostenere il programma di crescita a lungo termine e potenziare la capacità industriale del gruppo. 

La società olandese, nata dalla fusione fra la tedesca Krauss-Maffei Wegmann e la francese Nexter Systems, ha chiuso il 2024 con 3,8 miliardi di euro, +17% su base annua e un utile di 412 milioni di euro. 

Nel biennio 2024-25, ha concluso diverse partnership strategiche con Leonardo. 

Thyssenkrupp Marine Systems (TKMS)

Nel 2025, il principale costruttore navale tedesco è stato protagonista di uno dei principali spin-off nel settore difesa in Germania.

TKMS è stata infatti scorporata da Thyssenkrupp AG e quotata alla Borsa di Francoforte.

La società, diventata indipendente, vanta una forte focalizzazione nella costruzione di sottomarini, fregate e tecnologie navali dirette ai mercati nazionali e internazionali. 

Thyssenkrupp ha mantenuto il 51% di controllo della nuova entità, mentre il 49% delle azioni è stato assegnato direttamente agli azionisti della controllante. 

Il fatturato 2024/2025 è cresciuto del 9% e ha raggiunto 2,2 miliardi di euro, +9% su base annua.

Per l'anno in corso, TKMS stima un EBIT rettificato compreso tra 100 e 150 milioni di euro.

Gli strumenti per investire nel settore Difesa

In questo scenario dalle enormi prospettive, ci sono alcuni strumenti specifici sulla Difesa europea.

WisdomTree, innovatore nel settore finanziario a livello globale, ha esteso la sua gamma di ETP tattici con il primo ETP sulla difesa europea con leva.

WisdomTree STOXX Europe Aerospace & Defence 3x Daily Leveraged 
Isin: XS2872232850 (3EDF) 

Da inizio 2026: +43%

L'ETP quotato su London Stock Exchange, Börse Xetra e Borsa Italiana, ha un total expense ratio (TER) dello 0,80%. Offre un'esposizione con leva 3x giornaliera allo STOXX Europe Total Market Aerospace & Defense Net Total Return Index. Leggi attentamente il documento KID.

Per investire in ottica di lungo periodo:

ETF WisdomTree Europe Defence UCITS
Isin: IE0002Y8CX98 (WDEF)

Da inizio 2026: +16%

Il WisdomTree Europe Defence si propone di replicare la performance in termini di prezzo e rendimento, al lordo di commissioni e spese, del WisdomTree Europe Defence UCITS Index. L'indice proprietario è progettato per replicare la performance delle aziende europee coinvolte nell'industria della difesa, tra cui produttori di attrezzature, parti o prodotti per la difesa civile, elettronica per la difesa e attrezzature per la difesa spaziale. L'Indice mira a escludere le aziende coinvolte in armi controverse vietate dal diritto internazionale, come le munizioni a grappolo, le mine antiuomo e le armi biologiche e chimiche, nonché le aziende che violano gli standard del Global Compact delle Nazioni Unite. Il WDEF è il primo prodotto nel suo genere dedicato esclusivamente alle aziende europee della difesa. Total expense ratio (TER) 0,40%. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.

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ETF HANetf Future of Defence Ucits
Isin: IE000OJ5TQP4 (NATO)

Da inizio 2026: +12%

L'ETF replica l'indice EQM NATO+ Future of Defence, che a sua volta replica la performance di aziende internazionali operanti nell'industria militare o della difesa.
L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. L’indice di spesa complessiva (TER) dell'ETF è pari allo 0,49% annuo. Valuta di denominazione Usd. Valuta di quotazione Euro. Leggi il documento KID.

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