STAR
- Market Cap
- 595 milioni €
- Numero di azioni
- 66.525.120
- ISIN
- IT0003428445
- Target Price
- 10,00€
- Giudizio fondamentale
- NEUTRAL
MARR SpA è specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari per la ristorazione pubblica. Opera attraverso i settori di Street Market, National Account e Wholesale. Il primo si occupa della distribuzione a ristoranti e hotel non appartenenti a gruppi o catene, il secondo si concentra su gruppi e catene di catering commerciale e mense, mentre il terzo offre una vasta gamma di prodotti alimentari e attrezzature per la cucina e il catering ai mercati alimentari.
Overview
Marr - I dati hanno evidenziato un positivo andamento delle vendite
Ci sono ancora impatti sulla marginalità dovuti a maggiori costi dovuti alla duplicazione temporanea di centri distributivi
Notizie
Marr - Buono l’andamento di luglio
Risultati del 1H 2025 in linea con le attese
Dati Finanziari
Analisi Fondamentale
Marr - Solido 3Q25, la redditività è ancora frenata dal ramp-up
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
17/11/25
Target di lungo termine
10.00€
Potenziale upside
11.73%
Giudizio
NEUTRAL
I trend per la top-line del 3Q25 si mantengono solidi… MARR ha riportato trend positivi nel 3Q25, con ricavi totali a 649.9 milioni di euro (+4.4% YoY, +2.1% YoY nei primi nove mesi del 2025). Il trimestre è stato trainato da un ulteriore crescita nei segmenti Street Market e National Accounts, mentre Wholesale ha beneficiato di una maggiore disponibilità di prodotti ittici e di una domanda più forte da parte dei grossisti domestici, sebbene non sia prevista crescita per il segmento Wholesale nel 4Q. In un contesto di sostanziale stabilità dei consumi fuori casa, con evidenze continue di trading-down e riduzione della spesa per visita, la società ha continuato a dimostrare la propria capacità di difendere volumi e quote di mercato.
Analisi
…ma la redditività è colpita dai costi di avviamento. La redditività è stata influenzata dall'avvio della nuova piattaforma per l'Italia centrale e meridionale a Castelnuovo di Porto e dalla coesistenza di più strutture di distribuzione nel Lazio. L'EBITDA si è attestato a 42.6 milioni di euro (vs. 42.5 milioni di euro dello scorso anno) con un margine sui ricavi del 6.6% (-20bp YoY), portando il risultato dei primi nove mesi del 2025 a 90.2 milioni di euro con un margine sui ricavi del 5.5%, in calo di 60 bp YoY. Il management ha evidenziato che il margine lordo del 3Q25 è stato inferiore di circa 50 bp rispetto allo scorso anno, riflettendo un mix di prodotti meno favorevole e un ritardo temporaneo nel beneficio atteso dalla nuova architettura logistica. MARR Service (insourcing) è stato un onere di 9.5 milioni di euro YTD, con circa la metà del network convertito (15 centri). L'impatto dei costi rimarrà visibile nel 4Q25, ma le efficienze dovrebbero alleviare l'onere nel 2026.
Indicazioni di trading costruttive in vista del 4Q25. Il management ha indicato una ulteriore crescita dei ricavi in ottobre sia nei segmenti Street Market che National Accounts, confermando un inizio sano per la parte finale dell'anno. Il focus rimane sull'esecuzione delle linee guida annunciate con i risultati del 1Q, mirate a sostenere la crescita e migliorare la redditività, mantenendo un controllo stretto sull'assorbimento del capitale circolante.
Variazione nelle stime
Stime riviste al ribasso. Teniamo conto dello scenario attuale e delle indicazioni che prevedono alcuni impatti aggiuntivi quest'anno da un margine lordo inferiore alle attese e costi supplementari per la duplicazione e l'insourcing dei centri di distribuzione. Questo porta a una revisione significativa quest'anno, mentre dovremmo vedere miglioramenti sequenziali durante tutto il prossimo anno.
La view degli analisti
Giudizio: NEUTRAL confermato; target a 10 euro (da 11 euro). Continuiamo ad apprezzare il business model della società e le forti capacità esecutive del management, che hanno costantemente permesso a MARR di navigare in un ambiente che rimane incerto e caratterizzato da trend settoriali misti. Mentre le condizioni di mercato sottostanti si stanno gradualmente normalizzando, rimangono ampiamente non supportive, implicando solo una riduzione progressiva e non lineare del rischio sui margini. Il ritardo nel completamento della nuova configurazione logistica nel Lazio e l'insourcing continuo dei servizi stanno posticipando i guadagni di efficienza attesi, spingendo la tempistica per un pieno recupero dei margini ai livelli pre-pandemici verso il 2027, quando tutti i progetti saranno pienamente operativi. Manteniamo quindi un approccio cauto nel breve termine, sebbene riconosciamo che parte del piano di investimenti sta già dando i primi benefici, con un contributo più tangibile previsto dal prossimo anno. La revisione delle nostre stime, combinata con un aggiornamento del risk-free rate (ora 3.5% da 4.0% precedentemente), risultano in un nuovo target price di 10 euro (da 11 euro). Giudizio: NEUTRAL confermato.
Analisi Tecnica
Al momento non è disponibile nessuna strategia su questo titolo


