IGD Siiq - Festeggia il ritorno all'utile e batte la guidance
IGD chiude il 2025 con un utile netto pari a 32 milioni, nel 2024 era negativo per -30,1 milioni. L’utile netto ricorrente (FFO) raggiunge 41,2 milioni, +15,7% su base annua e sopra la guidance

IGD Siiq ha chiuso il 2025 con i principali indicatori in crescita e con un ritorno all'utile dopo tre anni.
Il Net rental income freehold (ricavi netti da attività locativa senza gli asset in leasehold) ha raggiunto 101,5 milioni di euro. A perimetro omogeneo, l'incremento su base annua è stato pari al 4%, mentre a livello consolidato si è visto un calo di -2,4 milioni per via della cessione di alcuni asset.
L’Ebitda della gestione caratteristica si attesta a 98,6 milioni di euro, a perimetro omogeneo registra una crescita del +3% mentre, a livello consolidato è in calo di 3,4 milioni, sempre a seguito delle cessioni.
Il risultato della gestione finanziaria complessiva è pari a 59,5 milioni, -11,3% su base annua. Il risultato, depurato dagli effetti IFRS 16 e da alcune partite non ricorrenti, è pari a -47,2 milioni, con un miglioramento di 8,7 milioni di euro rispetto al 2024 (-15,6%).
Dopo tre anni consecutivi in cui ha registrato perdite di esercizio, IGD chiude il 2025 con un utile netto pari a 32 milioni di euro, nel 2024 era stata registrata una perdita netta pari a -30,1 milioni.
L’utile netto ricorrente (FFO) è pari a 41,2 milioni, +15,7% su base annua. Il risultato è superiore alla guidance comunicata il 5 agosto 2025 (+5,6 %), che prevedeva un FFO a fine anno pari a circa 39 milioni.
E' stato proposto un dividendo pari a 0,15 euro per azione (+50% rispetto a quello distribuito nel 2025).
Portafoglio
Il portafoglio core Italia del Gruppo (gallerie + ipermercati/supermercati) ha raggiunto un valore di mercato pari a 1.565,1 milioni di euro, +1,8% sul 2024. La rivalutazione è interamente dovuta alla crescita organica del Gruppo e non risulta influenzata dall’andamento dei tassi utilizzati per le valutazioni.
Inclusi gli altri asset di proprietà, il patrimonio immobiliare di proprietà si attesta a 1.704,8 milioni e registra una variazione positiva a perimetro omogeneo pari a +0,6%. Includendo anche il valore del diritto d’uso degli immobili in leasehold e le partecipazioni ai Fondi “Juice” e “Food”, il portafoglio complessivo del Gruppo ha raggiunto un valore di mercato pari a 1.812,3 milioni di euro.
Outlook 2026
IGD stima risultati operativi in crescita anche nel 2026 e un ulteriore miglioramento della gestione finanziaria.
L’utile netto ricorrente (FFO) è atteso ad almeno 45 milioni di euro, +9,2% rispetto al dato consuntivato nel 2025.
La previsione riflette le iniziative avviate nell’ultimo esercizio, le operazioni di ottimizzazione finanziaria e il consolidamento delle performance operative del portafoglio core.
E' inoltre previsto un concreto avanzamento del piano di dismissione di altri asset rumeni.
Messaggio dell’Amministratore Delegato, Roberto Zoia
“Chiudiamo il 2025 con risultati che confermano la solidità del nostro modello di business e la qualità del nostro portafoglio. Le buone performance operative hanno determinato un incremento del valore del nostro portafoglio core. Siamo cresciuti sul fronte dei ricavi locativi e abbiamo raggiunto i 41,2 milioni di euro di FFO, superando, così, ampiamente la guidance di 39 milioni di euro annunciata lo scorso agosto. Il 2025 segna in particolare il ritorno all’utile dopo 3 anni, con un dividendo proposto superiore del 50% rispetto a quanto distribuito lo scorso anno e quasi totalmente derivante dalla gestione esente dell’anno; un segnale concreto della rinnovata capacità di IGD di generare valore per i propri azionisti. I cinque asset del portafoglio rumeno ceduti ci hanno consentito di superare l’obiettivo relativo alle dismissioni per il 2025. Abbiamo anche raggiunto importanti risultati sul profilo del debito, effettuando operazioni per oltre un miliardo di euro sul mercato bancario e sul debt capital market, migliorando così la nostra struttura finanziaria. Guardiamo quindi al 2026 con grande fiducia e prevediamo un ulteriore miglioramento delle performance con un FFO pari ad almeno 45 milioni di euro, superiore del 9,2% rispetto al 2025. Gli eccellenti risultati raggiunti ci confermano la solidità del percorso intrapreso e ci spingono a proseguire con determinazione nell’implementazione del Piano Industriale 2025-2027, per essere pronti a cogliere ogni opportunità e riprendere un percorso di crescita”.
Cosa fa IGD
Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A. è uno dei principali player nel settore immobiliare retail in Italia: possiede un ampio portafoglio di
centri commerciali dislocati su tutto il territorio nazionale, che gestisce tramite strutture interne di asset, property, facility e leasing
management.
IGD opera inoltre come service provider, gestendo anche portafogli di terze parti istituzionali. Presenza capillare sul territorio,
solidità patrimoniale, capacità di elaborazione, controllo e gestione di tutte le fasi del ciclo di vita dei centri, sia di proprietà sia di terzi, e
investimenti nell’innovazione commerciale e tecnologica, consentono a IGD di posizionarsi quale operatore di riferimento nel settore
immobiliare retail.
La società, quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana, è stata la prima a entrare nel regime SIIQ (Società di Investimento Immobiliare Quotata)
nel nostro Paese.
Il patrimonio immobiliare al 100% di proprietà di IGD, valutato in oltre 1.694,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024, comprende
in Italia, tra gli altri, 8 tra ipermercati e supermercati e 25 tra gallerie commerciali e retail park e include un portafoglio di centri commerciali
situati in 13 città in Romania, che gestisce direttamente sulla base del medesimo modello adottato in Italia.
La Società detiene, inoltre, il 40% di due Fondi immobiliari in cui rientrano complessivamente 13 ipermercati, 4 supermercati e 2 gallerie
commerciali per i quali IGD gestisce le attività di project, property & facility management.
