Tecno: digitalizzazione e strategie ESG a sostegno delle imprese

La società punta a espandersi in Europa, anche attraverso nuove acquisizioni, racconta a Websim.it il Presidente Giovanni Lombardi

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Tecno è una società attiva nell’ambito del SustainTech. La sua principale attività consiste nell’impiegare la tecnologia per aiutare le imprese clienti a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. “Utilizziamo piattaforme digitali brevettate per raccogliere i dati dell’azienda e confrontarli con i benchmark di settore. L’analisi ci permette di fare una proposizione commerciale al cliente, indicando le modalità per ottimizzare i processi in ottica ESG, risparmiare i costi e ridurre gli sprechi”, afferma il Presidente Giovanni Lombardi.

 

La società opera attraverso tre aree. La prima, Sustainable Transformation, che cuba il 50% del fatturato, elabora specifiche strategie ESG. La seconda, Digital Transformation si occupa della digitalizzazione dei processi aziendali, della raccolta e della elaborazione dei dati, infine Transition Accaunting è quella più incentrata sulle pratiche doganali, sui rimborsi delle accise, sulla gestione dei mezzi e delle emissioni.

 

Lombardi spiega che le tre aree sono ben integrate e connesse fra loro, i dati raccolti dalla Digital Transformation vengono utilizzati dalla Sustainable Transformation per elaborare il piano da proporre alle aziende. “Il nostro modello di business è in grado di generare ricavi ricorrenti che superano il 50% del fatturato, grazie ai contratti pluriennali conclusi con i clienti e alle strategie di cross e upsellig che tendono a preservarli nel tempo. Alla fine del 2024, i nostri clienti erano 4.170, nel giugno 2025 sono saliti a oltre 4.400, +6%”.

 

Secondo gli ultimi dati preliminari, il 2025 di Tecno si è chiuso con un Ebitda nel range di 6-6,2 milioni, e con una marginalità fra il 18,6% e il 19,2%. Il risultato supera la guidance annunciata in sede di quotazione. “L’ultimo incremento dell’Ebitda è stato trainato dalla divisione Sustainable Transformation, dall’aumento della produttività, dall’adozione di economie di scala e da una riduzione dei costi dei servizi tecnici, in parte internalizzati”, continua Lombardi.

 

Tecno si è quotata a Piazza Affari nel luglio 2025. Le risorse raccolte in fase di IPO saranno impiegate per sostenere la crescita e  l’internazionalizzazione del gruppo, anche mediante acquisizioni: “Il nostro modello di business è totalmente scalabile e sostenibile, e quindi replicabile anche in altri mercati”.

 

I mercati dove Tecno è già operativa con proprie legal entity sono Gran Bretagna e Spagna (quest’ultima è fra quelli che stanno registrando una maggiore crescita), ma ha già clienti all’attivo nei maggiori Paesi europei.

 

La società ha appena rilevato, attraverso la controllata Tecno ESG, il residuo 35% del capitale di Energika, azienda presente anche in Spagna nell’ambito della consulenza energetica, arrivando a detenerne la totalità. “La Spagna è molto rigorosa nell’ambito della sostenibilità: sia lo Stato, sia i privati, stanno facendo massicci investimenti nel settore. La Gran Bretagna è molto avanti sulle strategie ESG, e questo ci permette di acquisire e replicare nuove competenze”, conclude Lombardi.


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria