A WallStreet si prepara il rimbalzo dei tech, scendono l'oro e i bond

Nvidia +1% dopo le perdite di venerdì (-10%). il titolo perde circa il 22% dai massimi storici di marzo. In arrivo questa settimana i dati dei suoi principali clienti. Microsoft, Meta e Alphabet

Reti di luce chiara su fondo nero, rappresentano flussi digitali.

A Wall Street 

I future sono in rialzo, grazie all'attenuarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, anche se il calo dei tech di venerdì dovrebbe avere poco a che vedere con l'attacco missilistico di giovedì sera. Il tasso di rendimento del Treasury Note a dieci anni sui massimi degli ultimi cinque-sei mesi penalizza il settore per mere ragioni finanziarie. Venerdì le vendite hanno colpito soprattutto le società dei semiconduttori, l'indice SOX ha chiuso in ribasso del -4,1%.

S&P500 , +0,6%. Nasdaq +0,7%. Dow Jones +0,5%.

Secondo i calcoli di Lseg, i mercati monetari prevedono circa 38 punti base di ribasso dei tassi quest'anno, da circa centocinquanta di inizio anno.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Salesforce +4%. Le trattative per l'acquisizione di Informatica si sarebbe arenate, in quanto le parti non avrebbero trovato un accordo sul prezzo. Lo riporta Bloomberg citando delle fonti. 

Tesla -2%. Ha abbassato i prezzi della sua auto Model 3 in Cina, per via della forte competizione. La società comunicherà i dati trimestrali domani. 

Invidia +1% dopo le perdite di venerdì (-10%). Il titolo perde circa il -22% dai massimi storici toccati a marzo, per poter tornare su quei livelli c'è probabilmente bisogno di messaggi convincenti dalle trimestrali in arrivo questa settimana dai suoi principali clienti. Microsoft , Meta Platforms e Alphabet sono tra i maggiori acquirenti delle unità di elaborazione grafica, o GPU, di Nvidia, ma sono anche al lavoro per trovare alternative in casa. Per cui, potrebbe essere necessario, per tornare a vedere il titolo oltre i novecento ollari, che i colossi del tech mantengano alti gli investimenti sul settore e, nello specifico, continuino a comprare i chip Blackwell di Nvidia.

Super Micro Computer +4%, dopo aver perduto il 23% nella sessione di venerdì. 

Palantir Il fondo d'investimento DNB Asset Management, colosso da 86 miliardi di dollari di masse in gestione appartenente alla prima banca della Norvegia, ha raddoppiato la sua quota nella società specializzata nella gestione dei dati informatici. DNB AM ha ridotto l'investimento in altre società appartenenti all'indice Magnificent 7 di Bloomberg, in particolare ha tagliato la posizione in Apple .

Europa

Le borse dell’Europa si muovono contrastate all'indomani di una settimana pesante. EuroStoxx50 +0,3%. 

Il FtseMib segna un calo dello 0,8%, l'effetto tecnico dello stacco dividendo è di circa l'1,5%.

Tra i settori, salgono Grande Distribuzione, Real Estate, Retail, Tlc.

Macrovariabili

Mercato obbligazionario poco mosso. Rendimento del Treasury Note a dieci anni a 4,63%. Bund decennale a 2,50%. BTP a 3,90%. Previsto in serata un intervento del presidente, Christine Lagarde, che venerdì ha parlato di inflazione, dicendo che probabilmente scenderà ancora benché permangano anche rischi di rialzo.

Euro dollaro a 1,0650.

Petrolio. Brent e Wti in calo dello 0,7%.

Gas Naturale UE (Amsterdam) -3,3%, di nuovo sotto la soglia dei 30 euro/mwh.

Oro in calo del 2%.

Bitcoin a 66.100 dollari, +3%, tornano gli acquisti con la risalita della propensione al rischio.

Titoli Piazza Affari

Banche sotto i riflettori. Intesa Sanpaolo +1,4%. Barclays alza il target price a 4 euro, da 3,80 euro. Unicredit +1,5%. Barclays alza il target price a 41,5 euro, da 35,9 euro. Banco BPM +2%. Barclays alza il target price a 7,8 euro, da 7 euro. Mediobanca . Barclays alza il target price a 14,6 euro, era 12,7 euro. Monte Paschi +3%.

Tim +1%. Generali +0,5%.

Campari +1,5%. Iveco -3%.  Leonardo +0,5%. La Nigeria punta ad acquistare 24 jet fighter per modernizzare la sua flotta.

Recordati +2,5%. 

Di seguito le società che oggi staccano la cedola.

BANCA MEDIOLANUM 0,42 euro a saldo, yield 4,30%.

BANCO BPM  0,56 euro, yield 9,20%. 

CAMPARI  0,065 euro, yield 0,70%.

IVECO  0,22 euro, yield 1,70%.

PRYSMIAN  0,7 euro, yield 1,40%.

STELLANTIS 1,55 euro (data di pagamento 3 maggio), yield 6,40%.

UNICREDIT  1,8029 euro, yield 5,40%.