SETTORE PETROLIFERO EUROPEO - Verso il peggior mese dell'anno. L'Analisi Tecnica di Websim

L'indice Stoxx Oil & Gas europeo è in lieve rialzo, in sintonia con il resto del mercato.

Dal primo settembre ad oggi ha accumulato una perdita intorno al -13%, peggior risultato su base mensile dall'inizio dell'anno, a causa dell'intensificarsi dei timori di una recessione globale, che possa provocare anche la frenata della domanda di gas e petrolio.

Ciò malgrado, l'indice dei titoli Energetici resta l'unico a poter vantare una performance positiva dal primo gennaio ad oggi (+10%), mentre nello stesso periodo l'indice globale Stoxx 600 ha perso il -20,0%. 

In questo momento il petrolio sale dell'1,5%. 

Il Gas Naturale presso il nodo olandese sale dell'11%: il gasdotto Nord Stream ha registrato danni "senza precedenti" a tre linee del gasdotto ed "e' impossibile in questo momento stimare la tempistica per la ripresa delle operazioni di ripristino" dell'infrastruttura. E' quanto comunica in una nota il Nord Stream, secondo quanto riferisce Bloomberg. Ieri il Nord Stream aveva riferito di un calo di pressione su due sue linee, con le autorità svedesi e danesi che avevano identificato perdite di gas nel Mar Baltico, in prossimita' della rotta del Nord Stream.

Analisi tecnica Settore Oil & Gas europeo 

L'indice Stoxx Oil & Gas (oggi 302,95 punti) conferma ancora l'impostazione rialzista, inserita nel canale crescente sotto evidenziato. 

La caduta di settembre ha riportato i valori a ridosso della parte bassa del canale nonchè a ridosso delle due medie mobili di lungo termine, che oggi transitano in area 293/283 punti.   

Operatività. Sfruttare le fasi di assestamento/correzione nel range 300/280 punti per comprare sulla debolezza. In direzione opposta, le estensioni nel range 367 punti sono occasioni per prendere profitto in ottica di trading. Applicare uno stop loss prudenziale in caso di chiusura sotto 270 punti. 

 

Per investire sul settore Energy europeo, c'è il seguente ETF quotato a Piazza Affari:
Spdr MSCI Europe Energy UCITS (EUR) 
Isin: IE00BKWQ0F09 
Da inizio 2022: +22,0%
Lo strumento punta a replicare la performance dell'indice MSCI Europe Energy cha a sua volta investe nelle principali azioni del settore energetico europeo. I dividendi delle singole società non vengono distribuiti ma reinvestiti nel fondo (accumulazione). L’indice di spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione Euro. Leggi il documento KID.



Per investire sul settore Energy statunitense c'è il seguente ETF quotato a Piazza Affari:
SPDR S&P US Energy Select Sector 
Isin IE00BWBXM492 

Da inizio 2022: +52,0% 
Lo strumento punta a replicare la performance dell'indice S&P Energy Select Sector che raggruppa le società energetiche statunitensi di grandi dimensioni appartenenti all'indice S&P500. Non distribuisce dividendi. L'indice di spesa complessiva è pari a 0,15%. Valuta di denominazione Usd. I dieci top player, che spiegano quasi l'80% dell'indice benchmark sono evidenziati nella tabella. Leggi il documento KID.

 

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